Pasqua a Modica

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Pasqua a Modica
Modica ProcessioneVasaVasa 01.jpg
La Statua di Gesù Cristo risorto incontra quella della Madonna
Riti della Settimana Santa
Sacra rappresentazione
Festa locale
Commemorazione celebrata Risurrezione di Gesù Cristo
Chiamata anche Madonna Vasa Vasa
Note
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Sicilia
Provincia Ragusa
Comune Modica
Località
Luogo specifico Piazza del Municipio, vie del centro storico,
Diocesi Ragusa
Periodo Primavera
Data
Data fine
Data mobile Domenica di Pasqua
Data d'istituzione 1645
Organizzata da
Tradizioni religiose Processione, sacra rappresentazione
Tradizioni folcloristiche {{{tradizioni folcloristiche}}}
Tradizioni culinarie
Informazioni
Collegamenti esterni

La Pasqua a Modica (Ragusa) rievoca annualmente nella città siciliana la risurrezione di Gesù Cristo ed ha il proprio culmine con il rito della Madonna Vasa Vasa; questa tradizione, che ha origini spagnole, risale al 1645.

Descrizione

La Pasqua modicana si articola in momenti celebrativi, devozionali e folcloristici, scanditi dalla tradizione, che hanno il proprio culmine nella processione-sacra rappresentazione della Madonna Vasa Vasa, un rito che ripropone l'incontro tra Gesù Cristo risorto e Maria Vergine.

Domenica di Pasqua

Nella Domenica di Pasqua, dalla Chiesa di Santa Maria di Betlem esce la Statua della Madonna, vestita a lutto, che percorre alcune vie del centro storico alla ricerca del Figlio. Successivamente rientra in chiesa per la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco.

Al termine della Santa Messa, dalla chiesa si avviano due processioni, che seguono due percorsi diversi, una con la Statua della Madonna, vestita a lutto, e l'altra con quella di Gesù Cristo risorto: i due simulacri vengono portati a spalla dai fedeli.

L'abbraccio fra la Statua di Gesù Cristo risorto e quella della Madonna

I due cortei, intorno a mezzogiorno, confluiscono nella Piazza del Municipio dove avviene l'incontro (in dialetto, ù 'ncontru ) tra i due protagonisti e il bacio (in dialetto, la vasata). La Madonna apre le braccia per baciare ed abbracciare il Figlio, lasciando così cadere il mantello nero che l'avvolgeva per mostrare quello azzurro e la veste rossa, mentre alcune colombe bianche si liberano in volo; ora, suonano le campane ed il popolo in festa abbraccia il proprio vicino, a testimonianza della gioia per la resurrezione di Gesù Cristo.

Caratteristica di questa processione è il movimento fatto compiere alla Statua della Madonna: un manichino processionale che, tramite un meccanismo manovrato da un abile operatore, allarga ed alza le braccia ripetutamente.

Voci correlate

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.