Basilica di San Pancrazio fuori le Mura (Roma)

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1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Roma.
Basilica di San Pancrazio fuori le Mura
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Basilica di San Pancrazio Gianicolo.jpg
Roma, Basilica di San Pancrazio fuori le Mura
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Vicariatus Urbis
Religione Cattolica
Indirizzo Piazza San Pancrazio, 5/D - 00152 Roma
Telefono +39 06 5810458
Fax +39 06 58345414
Posta elettronica SanPancrazio@VicariatusUrbis.org
Sito web

Sito ufficiale

Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione basilicale
Dedicazione San Pancrazio martire
Vescovo
Sigla Ordine qualificante O.C.D.
Sigla Ordine reggente O.C.D.
Fondatore papa Simmaco
Data fondazione VI secolo, inizio
Architetto
Stile architettonico
Inizio della costruzione VI secolo, inizio
Completamento
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione
Inaugurato da
Data di consacrazione
Consacrato da
Titolo San Pancrazio fuori le mura (titolo cardinalizio)
Strutture preesistenti Catacomba di San Pancrazio
Pianta
Tecnica costruttiva
Materiali
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°53′05″N 12°27′19″E / 41.88473, 12.45538 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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Tipologia {{{tipologia}}}
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Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
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La Basilica di San Pancrazio fuori le Mura è una chiesa di Roma, nel quartiere Gianicolense; è affidata all'Ordine dei Carmelitani Scalzi.

È sede sede del titolo cardinalizio di San Pancrazio fuori le Mura: l’attuale titolare è il cardinale Antonio Cañizares Llovera.

Storia

La basilica fu costruita per volere di papa Simmaco (498 - 514) sul luogo dove venne sepolto del giovane san Pancrazio, che subì il martirio a Roma all'età di circa 14 anni (12 maggio 304) al tempo dell'imperatore Diocleziano, il quale promosse l'ultima e durissima persecuzione contro i cristiani nella quale persero la vita circa 15.000 cristiani.

Il papa, san Gregorio Magno (590 - 604), espulse i sacerdoti della Basilica di San Crisogono che la tenevano in abbandono, vi istituì un monastero, affidandolo ai monaci benedettini sfollati dall'Abbazia di Montecassino a seguito dell’invasione del Longobardi. Dopo quasi un secolo, l’antica chiesa di Simmaco venne fatta ristrutturare da papa Onorio I (625 - 638), che l’ampliò delle due navate laterali e costituì l’altare della confessione e la sottostante cripta semianulare dove fece traslare le spoglie san Pancrazio martire.

Nel 1606, la basilica venne nuovamente restaurata per volere del cardinale Ludovico da Monreale e concessa ai Carmelitani Scalzi da papa Alessandro VII con bolla del 2 marzo 1662, subì notevoli devastazioni alla fine del XVIII secolo e nel 1854 veniva dichiarata monumento nazionale

Sotto la basilica si trovano delle imponenti catacombe. Gli affreschi della Tribuna sono attribuiti al pittore Antonio Tempesta.

Dalla basilica si accede ad altre due catacombe:

  • la prima è quella della matrona Ottavilla, che si occupò della sepoltura del giovane Pancrazio, non accessibile al pubblico ma solamente a studenti di archeologia cristiana;
  • la seconda è quella di San Pancrazio, accessibile al pubblico.

Queste catacombe, rispetto ad altre più famose, sono anguste e rendono l'idea delle difficoltà di vita dei cristiani, che qui venivano per rendere omaggio ai morti e nelle cappelle sotterranee a far dire messa nel giorno della ricorrenza della morte dei propri cari o di qualche martire.

Voci correlate
Collegamenti esterni

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