Camauro

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Ritratto di Giulio II con camauro

Il camàuro è un copricapo extraliturgico realizzato in velluto rosso e bordato di ermellino bianco o di piume di cigno.

Il nome camauro è la versione moderna del latino camelaucum, a sua volta evoluzione dal greco kamelaùchion che significa berretto in pelo di cammello, evidentemente riferito al primo materiale con cui era prodotto. In latino medioevale si chiamava Camauru(m). Il plurale è camàuri.

Utilizzo

Il camauro è usato dai Papi in occasione delle uscite invernali poiché, a differenza dello zucchetto, questo cappello protegge la testa e le orecchie dal freddo.

Durante la settimana in albis il camauro è bianco.

Il camauro era stato indossato dai papi dal XII secolo fino al Settecento, per poi essere ripreso da Leone XIII e successivamente da Giovanni XXIII. Dopo più di quarant'anni il camauro è stato utilizzato anche da Benedetto XVI nel corso delle udienze generali del 21 e 28 dicembre 2005.

Esisteva anche una versione estiva di raso rosso del camauro, ma non è stata più usata dai tempi del Rinascimento.

Bibliografia
  • (DE) Dieter Philippi, Sammlung Philippi, Kopfbedeckungen in Glaube, Religion und Spiritualität, St. Benno Verlag, Leipzig, 2009 - ISBN 978-3-7462-2800-6
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