Sede titolare di Cittanova

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Cittanova
Sede vescovile titolare
Dioecesis Aemoniensis seu Civitatis Novae
Chiesa latina
[[Immagine:|290px|Sede titolare di Cittanova]]
Veduta di Cittanova con il campanile dell'ex cattedrale.
Vescovo titolare: Lorenzo Leuzzi
Arcivescovo titolare: {{{arcivescovo}}}
Sede vacante
Suffraganea
Istituita: {{{istituita}}}
Soppressa: {{{sedetitolaresoppressa}}}
Stato: Croazia
Nazione bandiera Croazia
Regione: Istria
Località: Cittanova (Croazia)
collocazione
geografica:
[[Immagine:|200 px]]
Diocesi soppressa di Cittanova
Diocesi suffraganee:
Eretta: V-VI secolo
Soppressa: 1831
unita alla Diocesi di Trieste-Capodistria

Dati dall'annuario pontificio

Elenco delle sedi titolari della Chiesa cattolica
Tutte le sedi titolari

La diocesi di Cittanova (in latino: Dioecesis Aemoniensis seu Civitatis Novae) è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

La diocesi di Emonia ha origini antiche: il primo vescovo noto è san Massimo, che nel 381 assistette al Concilio di Aquileia. Originariamente era suffraganea del patriarcato di Aquileia.

Nel VII secolo l'antica città di Emonia fu distrutta e la sede vescovile fu traslata a Cittanova.

L'11 gennaio 1206 papa Innocenzo III concesse al patriarca di Aquileia la facoltà di unire la diocesi di Cittanova con la diocesi di Capodistria, ma l'unione non fu realizzata.

Nel 1272 entrò a far parte della provincia ecclesiastica del patriarcato di Grado.

Il 10 maggio 1434 la diocesi fu unita a quella di Parenzo con la bolla Cunctis orbis di papa Eugenio IV. Tuttavia, la diocesi di Cittanova rimase soggetta al suo vescovo fino alla morte di lui e l'unione fu abolita nel 1448 e la diocesi fu data in commendam al patriarca di Grado Domenico Michiel. Nel 1451 trasferitosi il patriarcato da Grado a Venezia, la diocesi di Cittanova restò unita alla sede patriarcale fino al 1465, quando l'unione fu sciolta definitivamente.

Fu soppressa da papa Leone XII con la bolla Locum beati Petri del 30 giugno 1828 ed accorpata alla diocesi di Trieste e Capodistria. L'effetto della soppressione fu subordinato alla vacanza della sede, che si ebbe con la morte dell'ultimo vescovo Teodoro Lauretano Balbi, il 23 maggio 1831.

Dal 1977 il suo territorio fa parte della diocesi di Parenzo e Pola.

Cronotassi dei vescovi

Cronotassi dei vescovi e degli arcivescovi titolari

Fonti

Suggerimenti



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