Francesco Pisani

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Francesco Pisani
Cardinale
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battezzato
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Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 76 anni
Nascita Venezia
1494
Morte Roma
28 giugno 1570
Sepoltura Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio (Roma)
Appartenenza
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Ordinato diacono
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Consacrazione vescovile Roma, 5 maggio 1527 dal card. Alessandro Farnese
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Creazione
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Creazione
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1º luglio 1517 da Leone X (vedi)
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Cardinale per 52 anni, 11 mesi e 27 giorni
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Incarichi ricoperti
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° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
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Conclave del 2013
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Fine del
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Durata del
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11 anni e 1 mese
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Extra Anni di pontificato

Successione apostolica

Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi
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Venerabile il [[{{{aV}}}]]
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Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
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Altre ricorrenze
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Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
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Onorificenze
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Nomi postumi
Altri titoli
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Invito all'ascolto
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Francesco Pisanio Pisano (Venezia, 1494; † Roma, 28 giugno 1570) è stato un cardinale e vescovo italiano.

Cenni biografici

Nacque a Venezia nel 1495, settimo degli otto figli di Alvise Pisani, patrizio veneziano banchiere e ambasciatore della Repubblica di Venezia presso la Santa Sede e di Cecilia Giustiniani. Gli altri figli erano Raffaella, badessa di Sant'Alvise; Lucrezia, che sposò il Procuratore Antonio Priuli; Giovanni, ambasciatore in Francia, che sposò Benedetta Gritti, figlia del Doge Andrea; Paola, che sposò Giovanni Capello; Elisabetta, che sposò Antonio Grimani, nipote del cardinale Domenico Grimani (1493) e che, diventata vedova, è andata in sposa a Giovanni Mocenigo; Maria, che sposò Vincenzo Priuli; e Adriana che sposò Giovanni Cornaro, fratello dei Cardinali Marco e Francesco Cornaro. Il suo cognome è pure registrato come Pisano. Fu zio dei cardinali Luigi Corner e Luigi Pisani. Ebbe una figlia naturale, Giulia.

Attività prelatizia

Grazie all'influenza di suo padre, Francesco ebbe una carriera precoce; nel 1512 è andato con l'ambasciatore Pietro Lando, che ha incontrato a Trento il diplomatico imperiale Matteo Lang e nel 1514 entrò nel Maggior Consiglio in anticipo, grazie a un prestito fatto alla Signoria.

Molto giovane divenne protonotario apostolico.

Cardinalato

La svolta avvenne nei mesi di giugno-luglio 1517, quando Papa Leone X lo creò cardinale nel Concistoro del 1º luglio 1517, dietro il pagamento di più di 20,000 ducati da parte della famiglia e anche su richiesta del Doge Leonardo Loredano di Venezia. Il 22 ottobre 1518 ricevette il titolo di cardinale diacono di San Teodoro.

Episcopato

Fu eletto vescovo di Padova nel 1524 e nel 1526 fu nominato amministratore apostolico di Cittanova, carica che tenne fino al 1535. Fu consacrato vescovo il 5 maggio 1527 a Roma dall'allora cardinal Alessandro Farnese, due giorni dopo aver optato per il titolo di San Marco.

Durante il sacco di Roma del 1527 rimase a fianco di papa Clemente VII e ne condivise la prigionia a Castel Gandolfo. Fu poi preso ostaggio a Gaeta da Ferdinando II e con i cardinali Agostino Trivulzio e Niccolò Gaddi, membri del partito francese, portati a Napoli e detenuti nel Maschio angioino[1].

Fu nominato amministratore apostolico di Treviso nel 1528, incarico da cui si dimetterà nel 1538. Il 27 febbraio 1528 ottenne in commendam Santa Maria in Portico Octaviae che tenne fino al 1541, nel 1529 ebbe anche la diaconia di Sant'Agata alla Suburra, che tenne fino al 1545.

Nel 1551 ebbe in commenda l'arcidiocesi di Narbona, incarico tenuto sino al 1563, probabilmente non si recò mai nell'arcidiocesi che fu amministrata dal vicario generale Alessandro Gerbinato, che in sua vece tenne il Concilio di Narbona (1551).

Nel 1555 optò per l'ordine dei cardinali vescovi al posto del cardinale protopresbitero Robert de Lénoncourt e ricevette la sede suburbicaria di Albano. Si dimise pertanto dalla diocesi di Padova, cedendola in amministrazione al nipote Luigi Pisani; tuttavia ritenne in commendam il titolo di San Marco fino al 1564.

Il 20 settembre 1557 optò per la sede suburbicaria di Frascati, nel 1562 divenne vice-decano del Collegio cardinalizio assumendo la sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina. Nel 1564 divenuto decano del Collegio cardinalizio pervenne alle sedi suburbicarie di Ostia e Velletri.

Prese parte a tutti i conclavi tenuti durante il suo cardinalato. Nell'ultimo del 1565-1566, entrò in conclave come papabile ma fu eletto papa Pio V.

Morte

Morì a Roma nel palazzo San Marco il 28 giugno 1570 e fu sepolto, dopo un solenne funerale, nell'attigua basilica di San Marco.

Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Cardinale diacono di San Teodoro Successore: CardinalCoA PioM.svg
Alfonso Petrucci 22 ottobre 1518-3 maggio 1527 Niccolò Gaddi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Alfonso Petrucci {{{data}}} Niccolò Gaddi
Predecessore: Vescovo di Padova Successore: BishopCoA PioM.svg
Marco Corner 8 agosto 1524 - dicembre 1527 Alvise Pisani I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Marco Corner {{{data}}} Alvise Pisani
Predecessore: Amministratore apostolico di Cittanova Successore: BishopCoA PioM.svg
Antonio Marcello
(vescovo)
28 settembre 1526-10 maggio 1535 Vincenzo de Benedictis
(vescovo)
I

Alessandro Orsi
(vescovo)
1º gennaio 1559-3 settembre 1561 Matteo Priuli
(vescovo)
II

Matteo Priuli
(vescovo)
13 aprile 1565-28 giugno 1570 Girolamo Vielmi, O.P.
(vescovo)
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Antonio Marcello
(vescovo)
{{{data}}} Vincenzo de Benedictis
(vescovo)
Predecessore: Cardinale presbitero di San Marco Successore: CardinalCoA PioM.svg
Marco Corner 3 maggio 1527-21 giugno 1564
Titolo presbiterale in commendam dal 29 maggio 1555
Alvise Corner I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Marco Corner {{{data}}} Alvise Corner
Predecessore: Vescovo di Treviso Successore: BishopCoA PioM.svg
Bernardo de' Rossi luglio 1527-20 febbraio 1538 Giorgio Corner I
II
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VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Bernardo de' Rossi {{{data}}} Giorgio Corner
Predecessore: Cardinale diacono di Santa Maria in Portico
(diaconia in commendam)
Successore: CardinalCoA PioM.svg
Bernardo Dovizi da Bibbiena 27 febbraio 1528-4 maggio 1541 Juan Álvarez de Toledo, O.P. I

Antoine Sanguin de Meudon 28 febbraio 1550-29 maggio 1555 Girolamo Doria II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Bernardo Dovizi da Bibbiena {{{data}}} Juan Álvarez de Toledo, O.P.
Predecessore: Cardinale diacono di Sant'Agata dei Goti
(diaconia in commendam)
Successore: CardinalCoA PioM.svg
Pirro Gonzaga 24 maggio 1529-9 gennaio 1545 Tiberio Crispo I
II
III
IV
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VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pirro Gonzaga {{{data}}} Tiberio Crispo
Predecessore: Abate commendatario di Prémontré Successore: Template-Abbot - Provost.svg
Michel I Coupson, O.Praem. 1º gennaio 1533-18 maggio 1562 Ippolito II d'Este, O.Praem. I
II
III
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VII
VIII
IX
X
con
con
Michel I Coupson, O.Praem. {{{data}}} Ippolito II d'Este, O.Praem.
Predecessore: Abate generale dell'Ordine dei Canonici Regolari Premostratensi Successore: Blason fr ville Lahonce PA.svg
Michel I Coupson, O.Praem. 1º gennaio 1533-18 maggio 1562 Ippolito II d'Este, O.Praem. I
II
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V
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VII
VIII
IX
X
con
con
Michel I Coupson, O.Praem. {{{data}}} Ippolito II d'Este, O.Praem.
Predecessore: Amministratore apostolico di Narbona Successore: ArchbishopPallium PioM.svg
François II de Tournon 11 maggio 1551-8 ottobre 1563 Ippolito II d'Este I
II
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IX
X
con
con
François II de Tournon {{{data}}} Ippolito II d'Este
Predecessore: Cardinale vescovo di Albano Successore: CardinalCoA PioM.svg
Juan Álvarez de Toledo, O.P. 29 maggio 1555-20 settembre 1557 Pedro Pacheco Ladrón de Guevara I
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IX
X
con
con
Juan Álvarez de Toledo, O.P. {{{data}}} Pedro Pacheco Ladrón de Guevara
Predecessore: Cardinale vescovo di Frascati Successore: CardinalCoA PioM.svg
Juan Álvarez de Toledo, O.P. 20 settembre 1557-18 maggio 1562 Federico Cesi I
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con
con
Juan Álvarez de Toledo, O.P. {{{data}}} Federico Cesi
Predecessore: Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Rodolfo Pio 18 maggio 1562-12 maggio 1564 Federico Cesi I
II
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con
con
Rodolfo Pio {{{data}}} Federico Cesi
Predecessore: Sottodecano del Collegio Cardinalizio Successore: Pavillon pontifical.png
Rodolfo Pio 18 maggio 1562-12 maggio 1564 Federico Cesi I
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con
con
Rodolfo Pio {{{data}}} Federico Cesi
Predecessore: Cardinale vescovo di Ostia e Velletri Successore: CardinalCoA PioM.svg
Rodolfo Pio 12 maggio 1564-28 giugno 1570 Giovanni Girolamo Morone I
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VIII
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con
Rodolfo Pio {{{data}}} Giovanni Girolamo Morone
Predecessore: Decano del Collegio Cardinalizio Successore: Pavillon pontifical.png
Rodolfo Pio 12 maggio 1564-28 giugno 1570 Giovanni Girolamo Morone I
II
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IX
X
con
con
Rodolfo Pio {{{data}}} Giovanni Girolamo Morone
Predecessore: Governatore di Velletri Successore: Velletri-Stemma it.png
Rodolfo Pio 12 maggio 1564-28 giugno 1570 Giovanni Girolamo Morone I
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X
con
con
Rodolfo Pio {{{data}}} Giovanni Girolamo Morone
Note
  1. Iacopo Bonaparte Sul sacco di Roma dell'anno 1527: ragguaglio storico, Milano, 1844, pp. 99 online
Bibliografia
  • Lorenzo Cardella, Memorie storiche de' cardinali della Santa Romana Chiesa. Roma: Stamperia Pagliarini, 1793, vol. 4, p. 68 e seg., online