Giovanni Giacomo Schiaffinato

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Giovanni Giacomo Schiaffinato
Cardinale
Parma-schiaffinati.jpg
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}
{{{motto}}}

Grabmonument Schiaffinati 2.JPG

Monumento funebre del Cardinale Giovanni Giacomo Schiaffinati; Sant'Agostino, Rome (chiostro)
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 46 anni
Nascita Milano
10 settembre 1451
Morte Roma
8 dicembre 1497
Sepoltura Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio (Roma)
Conversione
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale non si hanno informazioni
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo 30 dicembre 1482 da papa Sisto IV
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile non si hanno informazioni
Consacrazione vescovile [[ {{{aC}}} ]]
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creato
Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.
(vedi)
Creato
Cardinale
15 novembre 1483 da Sisto IV (vedi)
Deposto dal cardinalato [[{{{aPd}}}]] da [[{{{pPd}}}]]


Dimissioni dal cardinalato [[{{{aPdim}}}]]
Cardinale per
Cardinale per 14 anni e 23 giorni
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Confermato cardinale {{{Confermato cardinale}}}
Nomina a pseudocardinale annullata da {{{Annullato da}}}
Riammesso da
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi ricoperti
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
[[File:|250px]]
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Motto reale {{{motto reale}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]
{{{Festività}}}

Giovanni Giacomo Schiaffinato anche Schiaffinati, Sclafinato, Sclafinati (Milano, 10 settembre 1451; † Roma, 8 dicembre 1497) è stato un cardinale e vescovo italiano.

Cenni biografici

Nacque a Milano il 10 settembre 1451, il padre Tonello Schiaffinati era un nobile milanese. Ebbe tre fratelli, Gabriele, Filippo e Andrea. Gabriele[1] fu vescovo di Gap e amministratore a nome del fratello degli affari spirituali e temporali di Parma.

Attività prelatizia

Ciambellano di papa Sisto IV e uditore di Rota. Arciprete della chiesa romana dei Santi Celso e Giuliano. Canonico del capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano. Eletto il 3 luglio 1480, fu chierico e segretario del Sacro Collegio dei Cardinali al posto di Stefano Burelli, assassinato poco prima, e prestò giuramento la sera stessa davanti al cardinale Giovanni Battista Zeno, Camerlengo del Sacro Collegio. Gran rettore del capitolo della cattedrale di Saint Lambert a Liegi; si dimise dall'incarico nel 1485. Fu siniscalco di Castello Sant'Angelo.

Episcopato

Eletto vescovo di Parma nel 1482; occupò la sede fino alla sua morte.

Cardinalato

Fu creato cardinale presbitero nel concistoro del 15 novembre 1483 celebrato nella Basilica di San Pietro in Vaticano; ricevette il titolo di Santo Stefano a Monte Celio lo stesso giorno e la berretta rossa quattro giorni dopo.

Partecipò al conclave del 1484, che elesse papa Innocenzo VIII. Optò per il titolo di Santa Cecilia in quell'anno; tenne il titolo di santo Stefano al Monte Celio in commendam fino alla morte. Abate commendatario dell'abbazia di San Leonardo in Lama Volara[2] dal 1485.

Giunse a Roma da Genova, con il cardinale Giuliano della Rovere, il 12 novembre 1486. Nel 1487 fu tra i firmatari di una bolla papale. Fu anche presente ai funerali della regina Carlotta di Cipro[3]. Decretò, con statuto pubblico, firmato anche dal clero e dal comune di Parma, che la festa dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria fosse celebrata con grande solennità; Parma fu una delle prime diocesi a solennizzare questa festa.

Partecipò al conclave del 1492, che elesse papa Alessandro VI. Ricevette dal nuovo papa ricchi benefici ecclesiastici. Si recò ad Orvieto con il papa il 27 maggio 1495 a causa dell'avanzata di un esercito francese verso Roma; tornarono a Roma il 27 giugno successivo. Si trovava a Roma nel dicembre dello stesso anno, durante l'alluvione del fiume Tevere.

Morte

Morì a Roma il 9 dicembre 1497. Fu sepolto nel chiostro della chiesa romana di Sant'Agostino, dove il fratello Filippo, cavaliere dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, fece erigere un monumento in sua memoria con una lunga iscrizione. Tutti i suoi benefici furono donati da papa Alessandro VI al cardinale Cesare Borgia.

Iscrizione

Epitaffio.
CHR SAL

IO IACOBO SCLAFENATO MEDIOLAN· DIVI STEPHANI AL VIOLONCELLO· S· R· E· PBRO CARDINALI PARMEN:OB INGENIVM· FIDEM· SOLERTIAM CETERASQ:ANIMI ET CORPORIS DOTES A XISTO· IIII PONT· MAX:INTER PATRES RELATO AC FORTVNIS VNDECVMQ ORNATO QVEIS PERPETVA MODESTIA INCOM PARABILIQ:INTEGRITATE GNARITER ANNOS XIIII FVNCTO

PHILIPPVS EQ ORD HIEROSOL·FRATRI CONCORDIALISS: NATO IIII·EIDVS SET:M CCCCLI·MORTVO·VI·EIDVS DECEMBR:M·III D

MOERENS · B · M · POSVIT.

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Parma Successore: BishopCoA PioM.svg
Sagramoro Sagramori[4] 30 dicembre 1482 - 8 dicembre 1497 Stefano Taverna[5] I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Sagramoro Sagramori[4] {{{data}}} Stefano Taverna[5]
Predecessore: Cardinale presbitero di Santo Stefano al Monte Celio Successore: CardinalCoA PioM.svg
Jean Rolin 15 novembre 1483 - 8 dicembre 1497
Titolo presbiterale in commendam dal 17 novembre 1484
Jaime de Casanova I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Jean Rolin {{{data}}} Jaime de Casanova
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Cecilia Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giovanni Battista Cybo 17 novembre 1484 - 8 dicembre 1497 Lorenzo Cybo de Mari I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Battista Cybo {{{data}}} Lorenzo Cybo de Mari
Note
  1. (EN) Bishop Gabriel de Sclafanatis † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 2024-11-24
  2. Abbazia di San Leonardo in Lama Volara su it.wikipedia.org. URL consultato il 2024-11-24
  3. Carlotta di Cipro su it.wikipedia.org. URL consultato il 2024-11-24
  4. Sagramoro Sagramori su it.wikipedia.org. URL consultato il 2024-11-24
  5. (EN) Bishop Stefano Taverna † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 2024-11-24
Bibliografia