Michele Morandi
| Michele Morandi Vescovo | |
|---|---|
| Michele Morandi[1] | |
| Incarichi attuali | |
| Vescovo di Faenza-Modigliana | |
| Età attuale | 50 anni |
| Nascita | Alfonsine 30 marzo 1976 |
| Appartenenza | Diocesi di Faenza-Modigliana |
| Formazione | Facoltà Teologica dell'Emilia-Romagna |
| Ordinazione presbiterale | 18 ottobre 2003 |
| Nominato vescovo | 18 aprile 2026 da papa Leone XIV |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su catholic-hierarchy.org Scheda nel sito della CEI | |
Michele Morandi (Alfonsine, 30 marzo 1976) è un vescovo italiano.
Biografia
Michele Morandi è nato il 30 marzo 1976 ad Alfonsine (Ravenna, Diocesi di Faenza-Modigliana).
Formazione e ministero presbiterale
Dopo essere entrato nel Seminario Regionale Minore di Bologna, ha frequentato il Pontificio Seminario Maggiore Regionale Benedetto XV di Bologna, conseguendo il Baccellierato. Successivamente ha ottenuto la Licenza in Teologia dell'Evangelizzazione.
È stato ordinato presbitero il 18 ottobre 2003 per la Diocesi di Faenza-Modigliana.
Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vice-parroco e Amministratore parrocchiale in diverse parrocchie (2003-2012); Responsabile della pastorale giovanile e della pastorale vocazionale (2004-2016); Vicerettore del Seminario Diocesano (2013-2015); Responsabile della Comunità Propedeutica delle Diocesi della Romagna (2008-2024); Canonico della Cattedrale (dal 2014); Rettore del Seminario Diocesano (dal 2015); Vicario generale (dal 2016); Parroco di Errano (ottobre-novembre 2017).
In veste di vicario generale e moderatore della curia, nel 2017 ha deciso il trasferimento con riduzione di orario e stipendio di un insegnante di religione, il quale aveva segnalato la relazione tra una professoressa e un'alunna minorenne[2] e inoltre dei festini notturni privi di autorizzazioni che si tenevano anche in immobili riconducibili alla Diocesi di Faenza, festini che sono stati fermati grazie anche a servizi delle forze dell'ordine locali.[3]
In occasione delle elezioni comunali di Faenza del 2020, ha chiesto ai candidati di liste di centrodestra di abbandonare incarichi diocesani adducendo la neutralità politica della Diocesi di Faenza[4] ma non ha sottoposto ai candidati di centrosinistra la stessa richiesta, approvando inoltre la pubblicazione di un "appello di 67 cattolici faentini" a favore del candidato di centrosinistra.[5]
L'opacità mostrata in queste scelte è stata concausa del mancato finanziamento tramite fondi PNRR (che richiedono agli enti beneficiari elevati requisiti di trasparenza e giustizia) di progetti della Diocesi di Faenza.[6]
Ministero episcopale
Il 18 aprile 2026 è stato nominato Vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana (Italia).[7]
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Vescovo di Faenza-Modigliana | Successore: | |
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| Mario Toso, S.D.B. | dal 18 aprile 2026 | in carica |
| Note | |
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| Controllo di autorità | · WIDA (EN) Q139413170 |
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