Girolamo Bernerio

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Cardinale
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Età alla morte 71 anni
Nascita Corregio
1540
Morte Ascoli Piceno
5 agosto 1611
Sepoltura Basilica di Santa Sabina a Roma
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Ordinazione presbiterale XVI secolo
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Consacrazione vescovile Basilica dei Santi Apostoli (Roma), 7 settembre 1586 dal cardinale Giulio Antonio Santorio
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Collegamenti esterni
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Girolamo Bernerio, o Bernieri, conosciuto anche con l'appellativo di Cardinal d'Ascoli (Corregio, 1540; † Ascoli Piceno, 5 agosto 1611), è stato un cardinale italiano nominato da papa Sisto V.

Biografia

Formazione e ministero sacerdotale

Nacque a Corregio (Modena) nel 1540 da una nobile famiglia. Figlio di Pietro Bernerio e Antonia Doria, appartennero alla sua famiglia altri cardinali come Scipione Cobelluzzi (1616), Francesco Cennini de' Salamandri (1621) e Desiderio Scaglia, O.P. (1621).

Entrato nell'Ordine domenicano, studiò literas humaniores[1], arti liberali, filosofia e teologia e ottenne il titolo di Magister.

Ricevette l'ordinazione presbiterale in data sconosciuta. Durante il suo ministero sacerdotale fu lettore di Sacra Teologia, membro della comunità del convento domenicano di Cremona, teologo del cardinale Niccolò Sfondrati, vescovo di Cremona, futuro papa Gregorio XIV. Fu anche inquisitore di Genova e Priore del convento domenicano di Santa Sabina a Roma.

Ministero episcopale e cardinalato

Nominato vescovo di Ascoli Piceno il 22 agosto 1586 da papa Sisto V, fu consacrato il 7 settembre 1586 nella Basilica dei Santi Apostoli (Roma) dal Cardinal Giulio Antonio Santoro, coconsacranti Giulio Masetti, vescovo di Reggio Emilia e Ottaviano Paravicini, vescovo di Alessandria.

Papa Sisto V lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 novembre 1586 con il titolo di Cardinale presbitero della basilica di San Tommaso in Parione.

L'8 novembre 1589 optò per il titolo di Santa Maria sopra Minerva.

Protettore dell'Ordine dei Servi di Maria nel pontificato di Papa Sisto V, partecipò al primo conclave del 1590, che elesse papa Urbano VII, al secondo conclave del 1590, che elesse papa Gregorio XIV, al conclave del 1591, che elesse papa Innocenzo IX e al conclave del 1592, che elesse papa Clemente VIII.

Fu nominato, insieme al cardinale Bellarmino, assistente del cardinale Ludovico Mandruzzo presidente della congregazione de Auxiliis divinae gratiae, istituita da papa Clemente VIII per risolvere la diatriba teologica tra tomisti e molinisti; disputa che era insorta in quel periodo e che si protrarrà per alcuni decenni all'interno della Chiesa cattolica.

Durante il Giubileo del 1600, commissionò diversi lavori a Lavinia Fontana, pittore che tenne in grande considerazione. Il 17 giugno 1602 optò per il titolo di San Lorenzo in Lucina. Ricevette anche la carica di Cardinale protopresbitero che svolse dal 1602 al 16 giugno 1603.

Il 16 giugno 1603 divenne cardinale vescovo della Sede suburbicaria di Albano. Si dimise dalla cattedra di Ascoli-Piceno prima del 7 gennaio 1605. Partecipò al primo e al secondo conclave del 1605 nei quali furono eletti rispettivamente papa Leone XI e papa Paolo V. Il 7 febbraio 1607 fu nominato cardinale-vescovo di Porto e Santa Rufina.

Svolse anche l'incarico di Sotto-decano del Sacro Collegio dei Cardinali dal 7 febbraio 1607 al 5 agosto 1611.

Rese l'anima al Signore il 5 agosto 1611 ad Ascoli all'età di 71 anni. Fu sepolto nella cappella di San Giacinto da lui fondata, nella Basilica di Santa Sabina a Roma.

Genealogia episcopale


Predecessore: Vescovo di Ascoli Piceno Successore: BishopCoA PioM.svg
Nicolò Aragonio 22 agosto 1586 - 8 gennaio 1605 Sigismondo Donati I
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Nicolò Aragonio {{{data}}} Sigismondo Donati


Predecessore: Cardinale presbitero di San Tommaso in Parione Successore: CardinalCoA PioM.svg
Luigi di Lorena 14 gennaio 1587 - 8 novembre 1589 vacante dal 1589 al 1597 I
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Luigi di Lorena {{{data}}} vacante dal 1589 al 1597
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva Successore: CardinalCoA PioM.svg
Michele Bonelli 8 novembre 1589 - 17 giugno 1602 Francesco Maria Tarugi I
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Michele Bonelli {{{data}}} Francesco Maria Tarugi
Predecessore: Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Simeone Tagliavia d'Aragona 17 giugno 1602 - 16 giugno 1603 Giovanni Battista Maria Pallotta I
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Simeone Tagliavia d'Aragona {{{data}}} Giovanni Battista Maria Pallotta
Predecessore: Cardinale protopresbitero Successore: CardinalCoA PioM.svg
Simeone Tagliavia d'Aragonia 16021603 Giovanni Evangelista Pallotta I
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Simeone Tagliavia d'Aragonia {{{data}}} Giovanni Evangelista Pallotta
Predecessore: Cardinale vescovo di Albano Successore: CardinalCoA PioM.svg
Domenico Pinelli 16 giugno 1603 - 7 febbraio 1607 Antonmaria Sauli I
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Domenico Pinelli {{{data}}} Antonmaria Sauli
Predecessore: Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Domenico Pinelli 7 febbraio 1607 - 5 agosto 1611 Antonio Maria Galli I
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Domenico Pinelli {{{data}}} Antonio Maria Galli
Predecessore: Sottodecano del Sacro Collegio Successore: CardinalCoA PioM.svg
Domenico Pinelli 7 febbraio 1607 - 5 agosto 1611 Antonio Maria Galli I
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Domenico Pinelli {{{data}}} Antonio Maria Galli
Note
  1. Corso di laurea incentrato sui Classici (Antica Roma, Antica Grecia, latino, greco antico e filosofia) presso l'Università di Oxford e alcune altre università.
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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