Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo
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| Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo | |
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| Organizzazione accreditante |
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| Inviato speciale | Paul Butnaru (dal 24 settembre 2026) |
| Istituzione | 7 marzo 1970 |
| Sede | Strasburgo |
| Collegamenti esterni | |
| Dati online (ch ) | |
Lo status di osservatore è stato accordato alla Santa Sede il 7 marzo 1970. Il Consiglio d'Europa e la Santa Sede mantengono relazioni ufficiali sin dal 1962.
Oltre alla Santa Sede, i parlamenti nazionali osservatori presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa sono Israele (1957), Canada (1997) e Messico (1999). I membri delle delegazioni d'osservatori hanno un seggio presso l'Assemblea ma non hanno diritto di voto. Gli è garantita facoltà di parola su autorizzazione del Presidente dell'Assemblea.
Cronotassi degli osservatori permanenti
- Justo Mullor García (1975 - 21 marzo 1979 nominato arcivescovo titolare di Mérida Augusta)
- Fortunato Baldelli (1979 - 12 febbraio 1983 nominato delegato apostolico in Angola)
- Luigi Bressan (1983 - 3 aprile 1989 nominato nunzio apostolico in Pakistan)
- Carlo Maria Viganò (1989 - 3 aprile 1992 nominato nunzio apostolico in Nigeria)
- Celestino Migliore (3 aprile 1992 - 16 dicembre 1995 nominato sottosegretario per i Rapporti con gli Stati)
- Michael Aidan Courtney (30 dicembre 1995 - 18 agosto 2000 nominato nunzio apostolico in Burundi)
- Paul Richard Gallagher (2000 - 22 gennaio 2004 nominato nunzio apostolico in Burundi)
- Vito Rallo (28 gennaio 2004 - 12 giugno 2007 nominato nunzio apostolico in Burkina Faso e in Niger)
- Aldo Giordano (7 giugno 2008 - 26 ottobre 2013 nominato nunzio apostolico in Venezuela)
- Paolo Rudelli (20 settembre 2014 - 3 settembre 2019 nominato nunzio apostolico sempre presso il Consiglio d'Europa)
- Marco Ganci (21 settembre 2019 - 28 luglio 2026 nominato incaricato d'affari in Sudan del Sud e in Eritrea)
- Paul Butnaru, dal 24 settembre 2026

