Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche

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Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche
Archidioecesis Camerinensis-Sancti Severini in Piceno
Chiesa latina

CattedraledelduomoCamerino.jpg
arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro
sede vacante
Suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo
Regione ecclesiastica Marche
Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche.svg
Mappa della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Mariano Ascenzo Blanchi
provicario
generale
ausiliari

Arcivescovi emeriti:

Francesco Gioia, Angelo Fagiani
Parrocchie 95
Sacerdoti

112 di cui 86 secolari e 26 regolari
508 battezzati per sacerdote

34 religiosi 128 religiose
60.500 abitanti in 1.603 km²
56.900 battezzati (94,0% del totale)
Eretta III secolo (diocesi di Camerino); 26 novembre 1586 (diocesi di San Severino Marche)
Rito romano
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Santi patroni
Piazza Cavour 7, 62032 Camerino (Macerata), Italia
tel. +390737630400 fax. 0737/631420 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche (in latino Archidioecesis Camerinensis-Sancti Severini in Piceno) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo appartenente alla regione ecclesiastica Marche. Nel 2010 contava 56.900 battezzati su 60.500 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.

Ne sono patroni san Venanzio (per Camerino) e san Severino (per San Severino Marche).

Territorio

L'arcidiocesi comprende il territorio di 34 comuni delle Marche, tre in provincia di Ancona (Avacelli di Arcevia, Mergo, Serra San Quirico), gli altri in provincia di Macerata]] (Acquacanina, Apiro, Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Santa Maria Maddalena di Gualdo, Monte Cavallo, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Pioraco, Poggio San Vicino, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Ussita, Visso).

La sede arcivescovile è la città di Camerino, dove si trova la Cattedrale della Santissima Annunziata; a San Severino Marche sorge la concattedrale di Sant'Agostino.

Il territorio è suddiviso in 95 parrocchie organizzate in 6 vicarie: di Camerino, di Castelraimondo, di Pieve Torina, di San Ginesio, di San Severino Marche e di Serra San Quirico.

Storia

La diocesi di Camerino fu probabilmente eretta nel III secolo e si ritiene che abbia avuto un vescovo stabile dala prima metà del IV secolo. Il primo riscontro storico certo della diocesi risale al 465, data in cui il vescovo Geronzio partecipò al sinodo romano di papa Ilario.

Nel 1320 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Macerata (oggi diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia).

La diocesi di San Severino Marche, già diocesi nel V secolo (è noto solo il vescovo san Severino vissuto verso la metà del VI secolo, la diocesi decadde dopo la distruzione della città nel VI secolo ad opera dei longobardi), fu eretta nuovamente il 26 novembre 1586, ricavandone il territorio dalla diocesi di Camerino. Originariamente era immediatamente soggetta alla Santa Sede e aveva per cattedrale la chiesa di San Severino.

Il 10 dicembre dello stesso anno 1586 Camerino cedette un'altra porzione porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Tolentino, che fu subito unita a Macerata.

Nel 1597 il vescovo Gentile Dolfino istituì a Camerino il seminario diocesano.

Il 15 novembre 1728 la diocesi di Camerino fu unita aeque principaliter alla neo-eretta diocesi di Fabriano (oggi diocesi di Fabriano-Matelica). L'unione ebbe termine l'8 luglio 1785 quando Fabriano fu separata da Camerino e unita aeque principaliter alla ristabilita diocesi di Matelica, anch'essa frutto di uno smembramento territoriale di Camerino.

La sede di Camerino fu elevata al rango di arcidiocesi il 17 dicembre 1787, rimanendo immediatamente soggetta alla Santa Sede.

L'8 febbraio 1817 Camerino cedette ancora una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Treia, di cui il l'arcivescovo camerinense ritenne l'amministrazione.

Nel 1827 la chiesa di Sant'Agostino divenne cattedrale della diocesi di San Severino.

Dal 20 febbraio 1920 la diocesi di Treia fu separata da Camerino e unita alla diocesi di San Severino, da cui fu separata il 25 gennaio 1985 per divenire parte della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia.

Intanto dal 1967 gli arcivescovi di Camerino ebbero in amministrazione la diocesi di San Severino, che fu unita in persona episcopi a Camerino il 21 giugno 1979; il 19 marzo 1984 l'arcidiocesi di Camerino aveva incorporato i territori marchigiani di diverse diocesi umbre.

Il 30 settembre 1986 l'arcidiocesi di Camerino e la diocesi di San Severino Marche sono state unite pienamente per dare origine all'attuale arcidiocesi, che fu resa suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo.

Cronotassi dei vescovi

Sede di Camerino

Sede di San Severino Marche

Sede di Camerino-San Severino Marche

Statistiche

L'Arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 60.500 persone contava 56.900 battezzati, corrispondenti al 94,0% del totale.

Fonti
Per Camerino
Per San Severino Marche
  • (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 723-724
  • (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 3, p. 298; vol. 4, p. 314
  • Per la data di morte di Francesco Mazzuoli: Maria Lupi, Il clero a Perugia durante l'episcopato di Gioacchino Pecci (1846-1878), Roma 1998, p. 198
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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