Arcidiocesi di Fermo

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Arcidiocesi di Fermo
Archidioecesis Firmana
Chiesa latina
Fermo-duomo-aerea.jpg
arcivescovo metropolita Luigi Conti
sede vacante
Suffraganea
Regione ecclesiastica Marche
  Arcidiocesi di Fermo.svg
Regione italiana delle Marche
Collocazione geografica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
Ascoli Piceno, Camerino-San Severino Marche, Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto
coadiutore:
vicario:
provicario
generale:
ausiliari:
Cariche emerite: Cleto Bellucci
Parrocchie 123
Sacerdoti 155 secolari e 82 regolari
1.207 battezzati per sacerdote
139 religiosi 296 religiose 23 diaconi
293.303 abitanti in 1.318 km²
286.220 battezzati (97,5% del totale)
Eretta III secolo
Rito romano
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Santi patroni:
Via Sisto V 11, 63023 Fermo, Italia
tel. +3907342209226 fax. 0734.22.09.240 @

Sito ufficiale

Scheda su catholic-hierarchy.org

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Fermo (in latino Archidioecesis Firmana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Marche. Nel 2010 contava 286.220 battezzati su 293.303 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Luigi Conti.

Indice

Territorio

L'arcidiocesi di Fermo occupa circa 1.334 km²[1] della regione ecclesiastica Marche ed è la più popolosa delle 13 diocesi marchigiane. Da essa dipendono le sedi suffraganee di:

L'arcidiocesi comprende 58 comuni delle province di Fermo, Macerata e Ascoli Piceno.

Sede arcivescovile è la città di Fermo, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta.

È articolata in:

  • 9 vicarie con 20 unità pastorali
    • Amandola (Amandola, Servigliano, Ville d'Ascoli)
    • Civitanova Marche (Civitanova Marche, Potenza Picena)
    • Corridonia (Corridonia, Mogliano)
    • Fermo (Fermo est, Fermo ovest)
    • Montegiorgio (Montegiorgio, Grottazzolina, Torre San Patrizio)
    • Montegranaro (Montegranaro, Montecosaro)
    • Pedaso (Pedaso, Petritoli)
    • Porto San Giorgio (Porto San Giorgio, Lido di Fermo)
    • Sant'Elpidio a Mare (Sant'Elpidio a Mare, Porto Sant'Elpidio)[2]

Il territorio è suddiviso in 123 parrocchie.

Storia

La diocesi di Fermo fu eretta nel III secolo.

Nel 1176 le truppe comandate da Cristiano arcivescovo di Magonza, che sostenevano l'imperatore contro il papa, incendiarono la cattedrale. Già l'anno successivo papa Alessandro III promosse la ricostruzione della cattedrale con la bolla Cum iam pridem.

Nel 1196 il vescovo Presbitero fu scacciato dalla sua residenza da Marquardo, duca di Ravenna e marchese di Ancona.

Nel primo quarto del XIV secolo acri discordie fra i canonici di Fermo, ai quali spettava il diritto di elezione del vescovo, provocarono problemi nella successione vescovile. Dopo la morte di Alberico Viscont dovette intervenire papa Giovanni XXII nominando nel 1317 un amministratore apostolico, che morì l'anno dopo. Allora il capitolo diviso elesse tre diversi contendenti, Francesco, un ufficiale della curia romana, Rinaldo e Giacomo, due canonici di Fermo. La controversia si risolse con la rinuncia di Giacomo e con la morte di Rinaldo.

Nel 1327 scoppiò a Fermo una sedizione, in cui i sostenitori dell'antipapa Niccolò V incendiarono la cancelleria vescovile. Raegì con fermezza papa Giovanni XXII, che scaglio l'interdetto sulla città e la spogliò dell'onore vescovile. In seguito riservò per sé il diritto di elezione di tutti i vescovi della Marca d'Ancona, ponendo fine ai secolari privilegi del capitolo. Nel 1332 dopo che i rivoltosi ebbero giurato obbedienza al papa, l'interdetto fu rimosso e la diocesi fu ristabilita.

Il vescovo Antonio de Vetulis aderì al partito dell'antipapa Clemente VII e nel 1385 fu deposto dal legittimo papa Urbano VI, ma nel 1390 divenne vescovo per la seconda volta.

I vescovi scismatici continuarono nel secolo successivo: nel 1408 Leonardo Fisici fu deposto da papa Gregorio XII, che lo sostituì con il vescovo Giovanni. Ma l'antipapa Giovanni XXIII alla morte di Leonardo Fisici nel 1412 elesse vescovo Francesco Rustici.

Il 1º agosto 1571 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Ripatransone, oggi parte della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana il 24 maggio 1589 con la bolla Universis orbis ecclesiis di papa Sisto V.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 293.303 persone contava 286.220 battezzati, corrispondenti al 97,5% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 225.250 225.500 99,9 377 304 73 597 90 920 152
1969  ? 250.360  ? 202 85 117  ? 147 809 178
1980 260.000 270.000 96,3 363 261 102 716 121 401 217
1990 255.715 272.500 93,8 328 238 90 779 111 237 123
1999 261.284 264.710 98,7 277 202 75 943 10 90 412 123
2000 267.918 273.016 98,1 274 194 80 977 10 99 385 123
2001 269.227 274.397 98,1 265 192 73 1.015 12 91 391 123
2002 268.302 273.963 97,9 274 194 80 979 13 107 365 123
2003 268.500 276.373 97,2 268 191 77 1.001 14 96 366 123
2004 269.953 275.589 98,0 263 179 84 1.026 15 97 366 123
2006 278.086 283.423 98,1 247 175 72 1.125 17 98 302 123
2010 286.220 293.303 97,5 237 155 82 1.207 23 139 296 123
Note
  1. Arciiocesi di Fermo
  2. Vicarie e unità pastorali dell'arcidiocesi di Fermo
Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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