Arcidiocesi di Diamantina

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Arcidiocesi di Diamantina
Archidioecesis Adamantinus
Chiesa latina

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arcivescovo metropolita João Bosco Oliver de Faria
Sede Diamantina

sede vacante
Diamantina

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Suffraganea
Regione ecclesiastica Leste 2
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Stemma
Regione ecclesiastica
Regione ecclesiastica della diocesi
Nazione bandiera Brasile
diocesi suffraganee
Almenara, Araçuaí, Guanhães, Teófilo Otoni
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Cariche emerite:

Parrocchie 50
Sacerdoti

61 di cui 57 secolari e 4 regolari
7.077 battezzati per sacerdote

9 religiosi 63 religiose 1 diaconi
488.000 abitanti in 46.722 km²
431.748 battezzati (88,5% del totale)
Eretta 6 giugno 1854
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
C.P. 49, Rua do Contrato 104, 39100-000 Diamantina, MG, Brazil
tel. (038) 531-1094 fax. 531-3247

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2007 Scheda
Chiesa cattolica in Brasile
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Diamantina (in latino: Archidioecesis Adamantinus) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Brasile appartenente alla regione ecclesiastica Leste 2. Nel 2006 contava 431.748 battezzati su 488.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo João Bosco Oliver de Faria.

Territorio

L'arcidiocesi comprende i seguenti comuni dello stato brasiliano di Minas Gerais: Alvorada de Minas, Angelândia, Aricanduva, Augusto de Lima, Buenópolis, Buritizeiro, Capelinha, Carbonita, Congonhas do Norte, Corinto, Couto de Magalhães de Minas, Curvelo, Datas, Diamantina, Felício dos Santos, Felixlândia, Gouveia, Inimutaba, Itamarandiba, Joaquim Felício, Lassance, Monjolos, Morro da Garça, Pirapora, Presidente Juscelino, Presidente Kubitschek, Santo Antônio do Itambé, Santo Hipólito, São Gonçalo do Rio Preto, Senador Modestino Gonçalves, Serra Azul de Minas, Serro, Três Marias e Várzea da Palma.

Sede arcivescovile è la città di Diamantina, dove si trova la cattedrale di sant'Antonio.

Il territorio è suddiviso in 50 parrocchie.

Storia

La diocesi di Diamantina fu eretta il 6 giugno 1854 con la bolla Gravissimum sollicitudinis di papa Pio IX, ricavandone il territorio dalle diocesi di Mariana, Olinda e Recife (oggi entrambe arcidiocesi) e dall'arcidiocesi di San Salvador di Bahia. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Rio de Janeiro.

Il 1º maggio 1906 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Mariana.

Il 10 dicembre 1910 e il 25 agosto 1913 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Montes Claros (oggi arcidiocesi) e di Araçuaí.

Il 28 giugno 1917 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Quandocumque se praebuit di papa Benedetto XV.

Successivamente, ha ceduto a più riprese porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione di nuove diocesi e precisamente:

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 488.000 persone contava 431.748 battezzati, corrispondenti all'88,5% del totale.

Collegamenti esterni

Suggerimenti



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