Beato Tito Brandsma

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Beato Tito Brandsma, O.C.
Presbitero · Martire
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo Anno Bjoerd
Beato
{{{note}}}

90047G.JPG

{{{didascalia}}}
{{{motto}}}
Titolo
{{{titolo}}}
Età alla morte 61 anni
Nascita Olanda Bolsward, nella Frisia verso il Mare del nord
23 febbraio 1881
Morte Dachau
26 luglio 1942
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione 1898
Professione religiosa [[]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 1905
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile [[ {{{aC}}} ]]
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[]]
Beatificazione 3 novembre 1985, da Giovanni Paolo II
Canonizzazione [[]]
Ricorrenza 26 luglio
Altre ricorrenze
Santuario principale
Attributi
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
Collegamenti esterni
Scheda su santiebeati.it
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 26 luglio, n. 17:
« Nel campo di prigionia di Dachau vicino a Monaco di Baviera in Germania, beato Tito Brandsma, sacerdote dell'Ordine dei Carmelitani e martire, che, di origine olandese, affrontò serenamente ogni genere di sofferenze e di umiliazioni in nome della difesa della Chiesa e della dignità dell'uomo, offrendo un esempio insigne di carità verso i compagni di detenzione e verso gli stessi carnefici. »
(Santo di venerazione particolare o locale)

Beato Tito Brandsma, al secolo Anno Bjoerd (Olanda Bolsward, nella Frisia verso il Mare del nord, 23 febbraio 1881; † Dachau, 26 luglio 1942) è stato un presbitero e martire olandese proclamato beato da Giovanni Paolo II il 13 novembre 1985.

Vita

A 17 anni entrò tra i carmelitani nel convento di Boxmeer. Nel 1905 fu ordinato presbitero.

L'anno successivo andò a Roma a frequentare gli studi di Filosofia alla Gregoriana, da dove uscì laureato in Filosofia nel 1909.

Tornato in Olanda, fu chiamato all'insegnamento ai giovani frati carmelitani, e contemporaneamente ebbe modo di inserirsi nel mondo del giornalismo, collaborando con vari giornali olandesi. Nel 1919 divenne redattore capo del giornale Città di Oss.

Nel 1923 fu fondata l'Università Cattolica di Nimega dove padre Tito venne richiesto come professore. Nel 1932 diventò Rettore Magnifico di quell'Università, e nel 1936 fu nominato dal futuro cardinale Johannes de Jong, metropolita d'Olanda, Assistente Ecclesiastico dei giornalisti cattolici, incarico che tenne fino alla morte.

Nel 1940 l'Olanda fu invasa e occupata dalla Germania nazista di Hitler: sia come insegnante all'Università che come Assistente dei giornalisti cattolici, ebbe modo varie volte di scontrarsi con i nazisti. Lo fece in maniera chiara e senza tante paure. Tanto che, per la sua strenua difesa della libertà religiosa dei giornali cattolici, i nazisti lo internarono, nel gennaio del 1942, prima ad Amersfoort, in Olanda, e di seguito, vista la sua intransigenza, a Dachau. Qui finì i suoi giorni con una fiala di acido fenico iniettatagli da una infermiera: era il 26 luglio 1942; padre Tito aveva 61 anni.

Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.