Diocesi di Nimes

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Diocesi di Nîmes
Dioecesis Nemausensis
Chiesa latina

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vescovo Robert Léon Wattebled
Sede Nimes

sede vacante
Nimes

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Montpellier
Regione ecclesiastica Provence-Méditerranée
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Nazione bandiera Francia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 392
Sacerdoti

169 di cui 135 secolari e 34 regolari
2.156 battezzati per sacerdote

90 religiosi 274 religiose 5 diaconi
623.125 abitanti in 5.880 km²
364.523 battezzati (58,5% del totale)
Eretta IV secolo
Rito romano
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Santi patroni
Indirizzo
B.P. 81455, 3 rue Guiran, 30017 Nîmes CEDEX 1, France
tel. 4.66.36.33.50 fax. 4.66.36.33.56
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005
Chiesa cattolica in Francia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Nîmes (in latino: Dioecesis Nemausensis-Ucetiensis o Uticensis et Alesiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Montpellier appartenente alla regione ecclesiastica Provence-Méditerranée. Nel 2004 contava 364.523 battezzati su 623.125 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Robert Léon Wattebled.

Territorio

La diocesi comprende il dipartimento francese della Gard, uno dei cinque dipartimenti che compongono la regione Linguadoca-Rossiglione.

Sede vescovile è la città di Nîmes, dove si trova la basilica cattedrale di Notre-Dame et Saint-Castor. Nella diocesi sorgono inoltre due ex cattedrali: ad Alès la chiesa di San Giovanni Battista e ad Uzès la chiesa di San Teodorito.

Il territorio è suddiviso in 392 parrocchie.

Storia

La diocesi fu eretta nel IV secolo: una delle prime testimonianze è una lettera inviata da un Concilio di Nîmes ai vescovi della Gallia nel 396. Benché la tradizione presenti alcuni alcuni vescovi nel IV secolo, il primo vescovo di cui si abbiano riscontri storici fu Sedatus, presente al Concilio di Agde del 506. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Narbona.

Nell'VIII e nel IX secolo l'attuale territorio della diocesi vide la fioritura di numerosi monasteri benedettini; si contavano circa 180 insediamenti diversi.

Papa Urbano II, venuto in Francia a predicare la crociata, consacrò la cattedrale di Nîmes nel 1096 e presiedette un concilio locale. Papa Alessandro III visitò Nîmes nel 1162. Clemente IV (1265-1268), nato a Saint Gilles, in questa diocesi, concesse al monastero della città natale numerosi privilegi. Nel 1305, Clemente V giunse in città durante il viaggio che fece a Lione per essere incoronato. In seguito alle dispute sulla vendita dell'uva alla Corte pontificia, papa Innocenzo VI lanciò l'interdetto su Nîmes nel 1358.

La diocesi ebbe molto a soffrire durante le guerre di religione: il 29 settembre 1567 i protestanti di Nîmes perpetrarono il massacro dei monaci cattolici, noto come Michelade. Sempre a Nîmes Luigi XIII emanò il decreto di pacificazione religiosa noto come Pace di Nîmes (7 luglio 1629).

Il 17 maggio 1694 la diocesi cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Alès.

In seguito al Concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 la diocesi fu soppressa e il suo territorio unito a quello della diocesi di Avignone (oggi arcidiocesi). Con Nîmes furono soppresse anche le diocesi di Alès e di Uzès.

Nel giugno 1817 fra Santa Sede e governo francese fu stipulato un nuovo concordato, cui fece seguito il 27 luglio la bolla Commissa divinitus, con la quale il Papa restaurava la sede di Nîmes. Fu anche nominato nuovo vescovo, Charles-François-Marie Petit-Benoit de Chaffoy. Tuttavia, poiché il concordato non entrò in vigore in quanto non ratificato dal Parlamento di Parigi, l'erezione della diocesi e la nomina del vescovo non ebbero effetto.

Il 6 ottobre 1822 in forza della bolla Paternae charitatis di Papa Pio VII la diocesi di Nîmes fu ufficialmente ristabilita, recuperando l'antico territorio delle tre diocesi di Nîmes, di Alès e di Uzès dalla diocesi di Avignone. Quest'ultima nel contempo tornò ad essere sede metropolitana; la diocesi di Nîmes divenne allora suffraganea dell'arcidiocesi di Avignone. Il vescovo Chaffoy poté così essere consacrato vescovo, quattro anni dopo la sua nomina.

Il 27 aprile 1877 un breve di Papa Pio IX autorizzò i vescovi di Nîmes a fregiarsi del titolo di vescovi di Alès e di Uzès.

L'8 dicembre 2002, con la riorganizzazione delle circoscrizioni diocesane francesi, la diocesi è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Montpellier.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 623.125 persone contava 364.523 battezzati, corrispondenti al 58,5% del totale.

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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