Exposcit debitum
| Exposcit debitum Bolla pontificia di Giulio III | |
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| Data |
21 luglio 1550 (I di pontificato) |
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| Argomenti trattati | Approvazione della Compagnia di Gesù |
| Bolla precedente | Laetare Jerusalem |
| Bolla successiva | Cum ad tollenda |
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Tutti i documenti di Giulio III Tutte le Bolle pontificie | |
Exposcit debitum, (Il dovere richiede), è una bolla pontificia promulgata da Papa Giulio III il 21 luglio 1550. Diede una seconda definitiva approvazione alla fondazione della Compagnia di Gesù (i Gesuiti) e sostituì la Regimini militantis Ecclesiae del 1540. La struttura del testo è fondamentalmente la stessa, ma fissò l'esperienza a 10 anni, ecco le modifiche che furono presentate:
- la limitazione a 60 membri fu tolta.
- si permise l'ammissione di Coadiutori, cioè: preti zelanti (coadiutori spirituali) ma senza istruzione, e persone laiche competenti desiderose di offrire la loro vita per un servizio apostolico (coadiutori temporali). I coadiutori temporali sono chiamati oggi Fratelli Gesuiti.
- Difesa della fede viene aggiunta alla Propagazione come un impegno della Compagnia di Gesù (i 10 anni che separano questo testo dalla prima approvazione, furono sufficienti a sant'Ignazio di Loyola per comprendere quanto fosse pericoloso, per la fede cattolica, il rapido progresso del Protestantesimo).
La Exposcit Debitum è ancora il documento papale di riferimento, una specie di Carta Fondamentale per qualunque deliberazione da prendere sull'identità e la missione dei Gesuiti nel mondo di oggi.
| Bibliografia | |
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