Chiesa di Santa Maria in Via (Roma)

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Chiesa di Santa Maria in Via
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Santa Maria in Via facciata.jpg
Roma, Chiesa di Santa Maria in Via
Altre denominazioni Chiesa di Santa Maria del Pozzo
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Religione Cattolica
Indirizzo Largo Chigi
00187 Roma (RM)
Telefono +39 06 916500308
Fax
Posta elettronica santamariainvia@osm-provinciadiromagna.it
santamariainvia@diocesidiroma.it
Sito web

Sito ufficiale

Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione parrocchiale
Dedicazione Maria Vergine
Vescovo
Sigla Ordine qualificante O.S.M.
Sigla Ordine reggente O.S.M.
Fondatore cardinale Pietro Capocci
Data fondazione XIII secolo, metà
Architetti

Giacomo Della Porta
Francesco da Volterra
Carlo Lambardi
Carlo Rainaldi (completamento della facciata)
Virginio Vespignani (restauro del XIX secolo)

Stile architettonico
Inizio della costruzione 1594
Completamento
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione
Inaugurato da
Data di consacrazione
Consacrato da
Titolo Santa Maria in Via (titolo cardinalizio)
Strutture preesistenti
Pianta
Tecnica costruttiva
Materiali
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni DEO IN HON(orem) MARIAE VIRGINIS MATRIS DEI DD A MCCLVI; FRONS ERECTA A.D. MDXCVI RESTITUTA MDCCCC
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°54′06″N 12°28′54″E / 41.901638, 12.48159 Stemma Roma
Mappa di localizzazione New: Roma
Chiesa di S. Maria in Via
Chiesa di S. Maria in Via
Basilica di S. Pietro
Basilica di S. Pietro
Basilica di S. Giovanni in Laterano
Basilica di S. Giovanni in Laterano
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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Pericolo Bene non in pericolo
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La Chiesa di Santa Maria in Via, detta anche Chiesa di Santa Maria del Pozzo, è un edificio di culto di Roma, situato nel centro storico della città, nel rione Trevi.

Storia

Dalle origini al Trecento

La denominazione "in via" è di incerta origine: alcuni studiosi ritengono possa derivare dalla sua prossimità con la Via Lata (l'odierna Via del Corso),[1] nodo cruciale dell'area, altri dalla sua posizione in quanto, come ancora oggi è ben visibile, la chiesa era situata "in via", ovvero "in mezzo alla strada".

La chiesa, di antica fondazione, è menzionata per la prima volta in una bolla del 955 di papa Agapito II (946-955), ma deve la sua fama a un evento miracoloso. Infatti, nel sito ove oggi sorge l'edificio sacro in passato vi erano le stalle del contiguo palazzo del cardinale Pietro Capocci (1200 ca.-1259). Secondo la tradizione, nella notte tra il 26 e il 27 settembre 1256, un servo del prelato, per sbaglio o forse volontariamente, fece cadere nel pozzo situato nelle stalle un'immagine della Madonna, dipinta su una tegola di terracotta, che prima ancora che toccasse il fondo, le acque, rigurgitando improvvisamente e in maniera abbondante, l'avevano riportata in superficie. Il Capocci, avvisato dell'avvenimento, accorse immediatamente nella stalla e, dopo una breve preghiera, raccolse il dipinto e la fuoriuscita dell'acqua terminò. Il cardinale, dopo aver informato dell'evento papa Alessandro IV (1254-1261), decise di far erigere la chiesa intorno al pozzo miracoloso, da consacrare a Maria Vergine, attigua alla precedente.

Dal Quattrocento a oggi

Durante il pontificato di Innocenzo VIII (1484-1492), intorno al 1491, la chiesa fu riedificata e affidata qualche anno dopo, nel 1513, fu affidata da Leone X (1513-1521) ai Servi di Maria.

Grazie alla generosità di monsignor Giovanni Battista Canobi, primo segretario di Gregorio XIII e di Clemente VIII, nel 1592, sotto la direzione di Giacomo Della Porta (1532-1602) e, subito dopo, di Francesco da Volterra (1535-1594), ebbe inizio la ricostruzione della facciata che, in antecedenza, era molto semplice. Fu in occasione di questi lavori che la cappella e il pozzo vennero inglobati all'interno della chiesa, come dimostra la maggiore profondità di questa rispetto alle altre. Interrotti i lavori per la morte del Canobi (1596), essi furono ripresi nel 1609 per iniziativa del cardinale Roberto Bellarmino (1542-1621) e sotto la direzione di Carlo Lambardi (1545-1619). Tuttavia la facciata, come ora si presenta, fu ripensata e ultimata nel 1681 da Carlo Rainaldi (1611-1691) su commissione del vescovo di Rieti, Giorgio Bolognetti, congiunto del Canobi.

L'interno della chiesa fu restaurato a metà del XIX secolo da Virginio Vespignani (1808-1882), al quale si deve gran parte dell'apparato decorativo in marmi policromi.

Nel 1897, a causa dei lavori di apertura della nuova Via del Tritone, l'edificio sacro fu sottoposto a ulteriori restauri e rimaneggiamenti sul lato settentrionale.

Titolo cardinalizio

La chiesa è sede del titolo cardinalizio di Santa Maria in Via, istituito da Giulio III il 4 dicembre 1551: l'attuale titolare è il cardinale Raúl Eduardo Vela Chiriboga.

Descrizione

Esterno

La chiesa si presenta con un'alta facciata in travertino, distribuita su due ordini: quello superiore presenta due vasi fiammeggianti e due snelle volute disposte ai lati del prospetto, al centro del quale si apre un finestrone con balaustra, affiancato da due colonne corinzie e sormontato da un timpano centinato con conchiglia; un timpano composto, formato dall'inserimento di un timpano curvilineo in uno triangolare, conclude la sommità della facciata. L'ordine inferiore è aperto da un alto portale con timpano e fiancheggiato da due colonne corinzie e da due finestre laterali anch'esse timpanate. Notevole il fregio con cui si conclude il primo ordine, impreziosito da angeli e ghirlande vegetali, al centro del quale è situata un'iscrizione nella quale si legge:

(LA) (IT)
« FRONS ERECTA A.D. MDXCVI RESTITUTA MDCCCC » « Facciata eretta nell'anno del Signore 1596 (e) restaurata nel 1900 »

Sopra il fregio, a separare i due ordini, corre una lunga iscrizione che recita:

(LA) (IT)
« DEO IN HON(orem) MARIAE VIRGINIS MATRIS DEI DD A MCCLVI » « Dedicata a Dio in onore di Maria Vergine Madre di Dio nell'anno 1256 »

Interno

Chiesa di Santa Maria in Via (interno)

L'interno della chiesa, orientato (ossia con l'abside rivolto a Est), a navata unica terminante con profondo abside semicircolare, presenta quattro cappelle per lato ed è coperto da una volta a botte decorata al centro con un dipinto murale raffigurante:

Lato sinistro

Lungo il lato sinistro si aprono quattro cappelle:

Presbiterio e altare maggiore

Nel profondo presbiterio, entro una splendida mostra d'altare, in marmi policromi del 1758, è collocata:

Lato destro

Lungo il lato destro si aprono quattro cappelle:

Presepio

Nel periodo natalizio, nella chiesa viene esposto un suggestivo presepio napoletano del XVIII secolo e nel chiostro è allestita una mostra di presepi, a cura della sezione romana dell'"Associazione Italiana Amici del Presepio"

Note
  1. Con il termine Via Lata si indica quel tratto della via Flaminia che in Roma andava dalla Porta Fontinalis delle Mura serviane, alla Porta Flaminia delle Mura aureliane, nome attestato anche in alcune iscrizioni latine, che dal 1466 è nota come via del Corso.
  2. Scheda dell'opera nel Catalogo della Fondazione "Federico Zeri" . URL consultato il 03.03.2020
  3. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
  4. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
  5. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
  6. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
  7. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
  8. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
  9. Ibidem . URL consultato il 03.03.2020
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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