Diocesi di Rieti

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Diocesi di Rieti
Dioecesis Reatina (-S. Salvatoris Maioris)
Chiesa latina

Rieti45.jpg
vescovo Domenico Pompili
Sede Rieti

sede vacante
Rieti

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Sede immediatamente soggetta alla Santa Sede
Regione ecclesiastica Lazio
Provincia italiana di Rieti
Collocazione geografica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Delio Lucarelli
Parrocchie 94
Sacerdoti

110 di cui 88 secolari e 22 regolari
845 battezzati per sacerdote

26 religiosi 201 religiose 15 diaconi
99.095 abitanti in 1.818 km²
93.011 battezzati (93,8% del totale)
Eretta V secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Via Cintia 84, 02100 Rieti, Italia
tel. +390746482791 fax. 0746.20.02.28 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
Volte del palazzo vescovile

La diocesi di Rieti (in latino: Dioecesis Reatina (-S. Salvatoris Maioris)) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2010 contava 93.011 battezzati su 99.095 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Domenico Pompili.

Territorio

La diocesi comprende la maggior parte della provincia di Rieti.

Sede vescovile è la città di Rieti, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il territorio è suddiviso in 94 parrocchie.

Storia

La diocesi è stata eretta nel V secolo.

Il 24 gennaio 1502 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Cittaducale. La diocesi fu soppressa per insistenza del cardinale amministratore Giovanni Colonna l'8 novembre 1505 e il territorio fu nuovamente reintegrato nella diocesi di Rieti. Dopo la morte del cardinale, la diocesi di Cittaducale fu ristabilita il 17 ottobre 1508.

Il 25 novembre 1841 in forza della bolla Studium quo impense afficimur di papa Gregorio XVI le abbazie territoriali di Farfa e di San Salvator Maggiore furono soppresse e parte del loro territorio fu ceduto alla diocesi di Rieti.

Nel luglio del 1859 la giurisdizione della diocesi si estese su Leonessa, che era appartenuta all'arcidiocesi di Spoleto.

Il 3 giugno 1925 con la costituzione apostolica In altis Sabinae montibus di papa Pio XI tutto l'antico territorio e il titolo dell'abbazia territoriale di San Salvatore Maggiore passò alla diocesi di Rieti.

Tra il 1965 e il 1976 la diocesi si ampliò ulteriormente grazie alla ridefinizione dei confini con le diocesi vicine: dall'arcidiocesi dell'Aquila fu ottenuto il territorio dell'antica diocesi di Cittaducale, dalla diocesi di Ascoli Piceno il comune di Amatrice e dall'arcidiocesi di Spoleto un'altra porzione del territorio di Leonessa.

Nel 1984 un'ampia riorganizzazione territoriale della diocesi portò alla soppressione di 123 parrocchie su un totale di 217.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 99.095 persone contava 93.011 battezzati, corrispondenti al 93,8% del totale.

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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