Sede titolare di Sutri

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Sutri
Sede vescovile titolare
Dioecesis Sutrina
Chiesa latina
Sede titolare di Sutri
Sutri - Cattedrale di Santa Maria Assunta
Vescovo titolare: Antonio Guido Filipazzi
Arcivescovo titolare: {{{arcivescovo}}}
Sede vacante
Suffraganea
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  • Parametro: suffraganeadi

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Istituita: 1991
Soppressa: {{{sedetitolaresoppressa}}}
Ricostituita: {{{ricostituita}}}
Stato Italia
Regione: Lazio
Località: Sutri
collocazione
geografica:
[[Immagine:|200 px]]
Diocesi soppressa di Sutri
Diocesi suffraganee:
Eretta: {{{eretta}}}
Soppressa: 11 febbraio 1986
aggregata alla diocesi di Civita Castellana
Collegamenti esterni

Dati online (gc ch )

Elenco delle sedi titolari della Chiesa cattolica
Tutte le sedi titolari
Coordinate geografiche
42°14′52″N 12°12′57″E / 42.247778, 12.215833 bandiera Italia
Mappa di localizzazione New: Italia
Sutri
Sutri

La diocesi di Sutri (in latino: Dioecesis Sutrina) è una sede soppressa della Chiesa cattolica, oggi sede vescovile titolare.

Storia

La diocesi di Sutri fu eretta nel V secolo.

Interessante il legame di queste diocesi con la vicina Sede apostolica, a cui furono sempre immediatamente soggette. In seguito alla donazione di Sutri il territorio fu inserito nel Patrimonium Sancti Petri, il nucleo originario dello Stato Pontificio. Qui sorsero nell'VIII e nel IX secolo alcune importanti domuscultae, fattorie fortificate per l'approvvigionamento di Roma. Nel 1046 a Sutri si svolse un Concilio indetto dall'imperatore Enrico III, che pose fine allo scisma che vedeva opporsi tre rivali per il papato: vi fu eletto papa Clemente II. Tra il 1243 ed il 1244 la città fu per breve tempo sede papale, quando papa Innocenzo IV vi si stabilì per fuggire dall'imperatore Federico II, che egli aveva scomunicato.

Il 12 dicembre 1435 le diocesi di Nepi e di Sutri furono unite in persona episcopi con la bolla Sacrosancta Romana ecclesia di papa Eugenio IV.

Nel 1523 la sede di Nepi fu conferita in amministrazione apostolica al vescovo di Viterbo Egidio Canisio, ma alla sua morte nel 1532 tornò ad essere amministrata dal vescovo di Sutri Jacopo Bongalli.

Fu vescovo di Nepi e Sutri fra il 1556 e il 1560 il futuro papa Pio V, uno dei massimi protagonisti della riforma cattolica post-tridentina. Già nel 1564 il vescovo Girolamo Gallarati istituì a Sutri il seminario diocesano, che però fu costretto a chiudere due anni più tardi, per riaprire solo nel 1703.

Durante il periodo napoleonico il vescovo di Nepi e Sutri Camillo de Simeoni rifiutò di sottoscrivere il giuramento, che fu di conseguenza imprigionato e deportato, mentre le sue diocesi furono soppresse e aggregate alle diocesi di Civita Castellana e Orte.

Il 14 giugno 1854 cedette le parrocchie di Tolfa e Allumiere alla diocesi di Corneto e Civitavecchia (oggi diocesi di Civitavecchia-Tarquinia).

L'11 febbraio 1986 le diocesi di Nepi, di Sutri, di Orte e di Gallese furono unite in forma piena alla diocesi di Civita Castellana. Nel 1991 le diocesi accorpate a Civita Castellana furono dichiarate sedi titolari.

Nel 1991 la diocesi di Sutri fu dichiarata sede titolare.

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Sutri

Vescovi di Nepi e Sutri

Cronotassi dei vescovi e degli arcivescovi titolari di Sutri

Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni
Fonti