Diocesi di Alessandria

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark

Diocesi di Alessandria
Dioecesis Alexandrina Statiellorum
Chiesa latina

Alessandria piazzaduomo.jpg
vescovo Guido Gallese
Sede Alessandria

sede vacante
Alessandria

Amministratore apostolico {{{amministratore}}}
Nuvola apps important.svg
Ci sono degli errori relativi alla categorizzazione automatica dovuti al fatto che alcuni parametri non sono stati valorizzati!
  • Parametro: Parametro vescovo eletto senza parametro titolo eletto

Vedi {{Diocesi della chiesa cattolica/man}}

La voce è stata segnalata nella Categoria:Diocesi della chiesa cattolica/warning.

{{{vescovo eletto}}}
Suffraganea dell'arcidiocesi di Vercelli
Regione ecclesiastica Piemonte
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario Guido Ottria
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 75
Sacerdoti

92 di cui 74 secolari e 18 regolari
1.641 battezzati per sacerdote

22 religiosi 182 religiose 9 diaconi
162.900 abitanti in 740 km²
151.000 battezzati (92,7%% del totale)
Eretta 1175
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni Madonna della Salve
Via Vescovado,1 - 15100 Alessandria
tel. +390131512211 fax. 0131.44.48.97 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2013 riferiti al 2012 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Alessandria (in latino: Dioecesis Alexandrina Statiellorum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Vercelli e appartenente alla regione ecclesiastica Piemonte. Nel 2012 contava 151.000 battezzati su 162.900 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Guido Gallese.

Territorio

Il territorio della diocesi è interamente distribuito sulla provincia di Alessandria e comprende i comuni di Alessandria, Borgoratto Alessandrino, Carentino, Casal Cermelli, Predosa, Castelspina, Bassignana, Rivarone, Valenza, Alluvioni Cambiò, Isola Sant'Antonio, Castellazzo Bormida, Quargnento, Frugarolo, Oviglio, Pietra Marazzi, Gamalero, Pecetto di Valenza, Montecastello, Bosco Marengo, Pasturana, Piovera, Tassarolo, Frascaro, Solero, Capriata d'Orba, Felizzano. La diocesi confina a nord con la diocesi di Casale Monferrato, ad ovest con la diocesi di Asti, a sud-ovest la diocesi di Acqui e ad est con la diocesi di Tortona.

Sede vescovile è la città di Alessandria, dove si trova la cattedrale dei Santi Pietro e Marco.

La diocesi conta 75 parrocchie distribuite su un territorio di 740 km² e divisa in 7 zone pastorali:

  • Alessandria
  • Bormida
  • Fraschetta
  • Marengo
  • Orba
  • Valenza Po
  • Tanaro

Le vecchie zone pastorali di Alessandria Centro, Alessandria Cristo e Alessandria Periferia sono state riunite nella nuova zona pastorale Alessandria.

La Salve

La Salve è la patrona della città e della diocesi di Alessandria, venne presa dalla chiesa del Castello di Rovereto (oggi Santa Maria di Castello) che ai tempi era una borgata che contribuì alla fondazione di Alessandria e nel 1178 venne trasferita nella cattedrale dedicata a san Pietro (oggi non esiste più sono in corso gli scavi per portare alla luce i resti).

Il titolo originale era di Madonna dello spasimo che venne cambiato nella Madonna della Salve dopo il 24 aprile 1489; la leggenda devozionale narra che in quel giorno la Madonna durante le celebrazioni di San Giorgio in cattedrale iniziò a grondare molto sudore e tutte le persone che si rivolgevano a lei ricevevano le grazie richieste.

Storia

La diocesi venne eretta nel 1175 per volere di papa Alessandro III a cui venne dedicata la città; con un breve del 30 gennaio 1176 egli dichiarò che la sua scelta del vescovo non avrebbe in futuro ristretto i diritti del capitolo.

L'estensione della diocesi originaria era pressoché simile a quella odierna, tranne per il confine orientale con la diocesi di Tortona che non aveva una precisa delimitazione.

Nel 1213 fu soppressa; l'amministrazione della diocesi passò al capitolo, finché nel 1235, con la costituzione della dignità dell’arcidiacono, questi iniziò a sostituire la figura del vescovo. Tale situazione durò fino a quando papa Innocenzo VII, con una bolla del 15 aprile 1405, riorganizzò la diocesi.

Nel 1803 la diocesi fu nuovamente soppressa e il territorio incorporato nella diocesi di Casale Monferrato assieme alla soppressa diocesi di Bobbio.

Fu ristabilita il 17 luglio 1817 e nel contempo divenne suffraganea di Vercelli.

Rimase vacante dal 1854 al 1867.

Cronotassi dei vescovi

Primi vescovi
Arduino † (1175) (vescovo eletto)
Ottone † (1176 - 1180) (vescovo eletto)
Uberto † (1180 - 1187) (vescovo di Acqui)[1]
Ugo Tornielli † (1187 - 1213)[2]
Sede vacante (1213)
Arcidiaconi
Bonifacio † (1235 - 1280)
Ascherio † (1280 - 1300)
Bertolino o Bartolomeo dal Pozzo † (1300 - 1321)
Odone Guasco † (1321 - 1347)
Antonio Guasco † (1347 - 1351)
Francesco dal Pozzo † (1351 - 1375)
Franceschino dal Pozzo † (1375 - 1400)
Arpino Colli † (1400 - 1405)
Vescovi
Bertolino Beccari, O.S.A. (15 aprile 1405 - 1416 deceduto)
Michele Mantegazza, O.S.A. † (1417 - 1432 deceduto)
Marco Marinone, O.S.A. † (16 febbraio 1441 - 1º giugno 1457 nominato vescovo di Orvieto)
Marco de Capitaneis (o Marco Cattaneo), O.P. (31 maggio 1457 - 1º marzo 1478 deceduto)
Giovanni Antonio Sangiorgio (14 aprile 1478 - 6 settembre 1499 nominato vescovo di Parma)
Alessandro Guasco † (1500 - 9 agosto 1517 deceduto)
Pallavicino Visconti † (23 luglio 1518 - 1534 dimesso) (vescovo eletto)
Ottaviano Guasco † (4 maggio 1534 - 24 aprile 1564 deceduto)
Girolamo Gallarati † (14 settembre 1564 - 28 ottobre 1568 deceduto)
Agostino Baglione † (1569 - 20 giugno 1571 deceduto)
Guarnero Trotti † (27 agosto 1571 - 15 gennaio 1584 deceduto)
Ottavio Paravicini (5 marzo 1584 - 1596 dimesso)
Giorgio Odescalchi (1596 - 26 maggio 1610 nominato vescovo di Vigevano)
Erasmo Paravicini (14 marzo 1611 - 30 settembre 1640 deceduto)
Francesco Visconti † (3 dicembre 1640 - 3 aprile 1643 nominato vescovo di Cremona)
Deodato Scaglia, O.P. † (18 aprile 1644 - 1659)
Carlo Stefano Anastasio Ciceri (22 settembre 1659 - 13 maggio 1680 nominato vescovo di Como)
Alberto Mugiasca, O.P. † (7 ottobre 1680 - 11 settembre 1694 deceduto)
Carlo Ottaviano Guasco † (10 gennaio 1695 - 17 novembre 1704 nominato vescovo di Cremona)
Filippo Maria Resta, C.R.L. (15 dicembre 1704 - 31 marzo 1706 deceduto)
Francesco Arborio Gattinara, B. (12 aprile 1706 - 21 giugno 1727 nominato arcivescovo di Torino)
Carlo Vincenzo Ferreri, O.P. † (30 luglio 1727 - 23 dicembre 1729 nominato vescovo di Vercelli)
Gian Mercurino Antonio Gattinara, B. † (23 dicembre 1729 - 20 settembre 1743 deceduto)
Giuseppe Alfonso Miroglio † (16 marzo 1744 - 14 aprile 1755 deceduto)
Giuseppe Tomaso de Rossi † (18 luglio 1757 - 1786 deceduto)
Carlo Giuseppe Pistone † (1788 - 1794)
Vincenzo Maria Mossi † (1796 - 1803 deceduto)
Alessandro d'Angennes † (16 marzo 1818 - 24 febbraio 1832 nominato arcivescovo di Vercelli)
Dionigi Andrea Pasio † (15 aprile 1833 - 29 novembre 1854 deceduto)
Giacomo Antonio Colli † (27 marzo 1867 - 1º novembre 1872 deceduto)
Pietro Giocondo Salvaj † (23 dicembre 1872 - 1º marzo 1897 deceduto)
Giuseppe Capecci, O.S.A. † (19 aprile 1897 - 16 luglio 1918 deceduto)
Giosuè Signori (23 dicembre 1919 - 21 novembre 1922 nominato arcivescovo di Genova)
Nicolao Milone † (21 novembre 1922 - 11 marzo 1945 deceduto)
Giuseppe Pietro Gagnor, O.P. † (30 ottobre 1945 - 4 novembre 1964 deceduto)
Giuseppe Almici † (17 gennaio 1965 - 17 luglio 1980 ritirato)
Ferdinando Maggioni (17 luglio 1980 - 22 aprile 1989 ritirato)
Fernando Charrier (22 aprile 1989 - 4 aprile 2007 ritirato)
Giuseppe Versaldi (4 aprile 2007 - 21 settembre 2011 nominato Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede
Guido Gallese dal 20 ottobre 2012

Santi e Beati della Diocesi

È in corso il processo di beatificazione di Madre Carolina Beltrami.

Statistiche

Note
  1. dal 1180 Vescovo di Alessandria e Acqui con l'obbligo di trasferire ad Alessandria la sede episcopale, traslazione che non avvenne
  2. risiede ad Acqui fino aI 1206 quindi si trasferisce ad Alessandria. Nel 1213 si dimette e viene annullata l'unione con Acqui
Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.