Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli
Napoli MuTeGennaro F.Solimena S.Gennaro 1701.jpg
Francesco Solimena, San Gennaro con le ampolle del sangue (1701), olio su tela
Altre denominazioni
Categoria Musei di Fondazione ecclesiastica
Stato bandiera Italia
Regione ecclesiastica Regione ecclesiastica Campania
Regione Stemma Campania
Provincia Napoli
Comune Napoli
Località o frazione {{{Località}}}
Diocesi Arcidiocesi di Napoli
Indirizzo Via Duomo,149/a
80132 Napoli (NA)
Telefono +39 081 294980
Fax +39 081 294980
Posta elettronica info@museosangennaro.com
Sito web [1]
Facebook
Proprietà Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro
Tipologia arte sacra
Contenuti dipinti, ex voto, gioielli, paramenti sacri, sculture, suppellettile liturgica
Servizi accoglienza al pubblico, audioguide, biglietteria, biblioteca, bookshop, didattica, sale per eventi e mostre temporanee, visite guidate
Sistema museale di appartenenza
Sede Museo Cattedrale di Santa Maria Assunta, ambienti sottostanti la Cappella del Tesoro di San Gennaro
Datazione sede
Sede Museo 2°
Datazione sede 2°
Fondatori Deputazione della Real Cappella del Tesoro
Data di fondazione 9 dicembre 2003
Note
{{{Note}}}
Coordinate geografiche
<span class="geo-dms" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.">Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. / {{{latitudine_d}}}, {{{longitudine_d}}} {{{{{sigla paese}}}}}

Il Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli, collocato in alcuni ambienti sottostanti la Cappella del Tesoro di San Gennaro nel Duomo, inaugurato il 9 dicembre 2003, per volere della Deputazione della Real Cappella del Tesoro (istituzione fondata nel 1601), per conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del notevole patrimonio storico-artistico, provenienti dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, da lasciti e donazioni di privati.

Percorso espositivo e opere

Ambito provenzale, Reliquiario a busto di san Gennaro (1305), oro e argento con pietre preziose e smalti

L'itinerario museale, articolato su tre livelli, si sviluppa in quattro sezioni espositive, lungo il quale sono presentate opere e suppellettile liturgica, databili dal XIII al XX secolo ed ordinate per tipologia.

Sezione I - Argenti

Nella sezione sono esposti preziosi oggetti liturgici, raccolti dal 1305 sino ai giorni nostri, tra i quali si notano:

Sezione II - Dipinti

Il Museo conserva pregevoli dipinti, tra i quali si nota:

Sezione III - Gioielli

Nella sezione si conservano i leggendari gioielli: straordinarie esemplari di arte orafa che, insieme agli argenti, fanno del Tesoro di san Gennaro uno dei più ricchi ed importanti al mondo. Tra le opere esposte si segnalano:

  • Collana di san Gennaro (1679), costituita da tredici grandi maglie ovali (detti anche tosoni o gigli) alle quali sono appese croci, in oro, argento e pietre preziose (zaffiri, rubini, smeraldi e brillanti), opera di Michele Dato, donata dai Borbone.
  • Croce d'altare (1707), in argento sbalzato e cesellato con coralli, punzonato G.R., dono della famiglia Spera: esemplare significativo che testimonia la grande diffusione che ebbe a Napoli in epoca barocca l'uso del corallo accostato all'argento, sia in ambito laico che religioso.
  • Mitria per il busto di san Gennaro (1713), in argento dorato con 3.894 pietre preziose (rubini, smeraldi e diamanti), opera realizzata dall'orafo Matteo Treglia, commissionata dalla Deputazione, dal popolo napoletano e da Carlo III di Borbone per il Reliquiario a busto del Santo.
  • Manto di san Gennaro, coperto di pietre preziose e smalti raffiguranti le insegne araldiche del casato.
  • Calice (1761), in oro, rubini, smeraldi e brillanti, realizzato dell'orafo di corte Michele Lofrano, commissionato da Ferdinando di Borbone.
Reliquiario del sangue di san Gennaro (1305), argento

Sezione IV - Statue Lignee

Nella sezione sono presentate le statue lignee, realizzate nel XVIII secolo, da intagliatori di scuola napoletana, tra le quali si notano:

  • Gruppo scultoreo con Madonna addolorata, Ecce Homo e Gesù Cristo risorto, in legno: questo venne esposto per l'ultima volta, nella Cappella di San Gennaro, durante la Settimana Santa del 1775, dopodiché fu tenuto depositi per fare spazio a quelle in argento.

Curiosità

Di seguito alcune curiosità sul Tesoro di San Gennaro:

Galleria fotografica

Bibliografia
  • Paolo Jorio, Le meraviglie del tesoro di San Gennaro. Le pietre della devozione, Editore De Luca, Napoli 2011
  • Paolo Jorio, Franco Recanatesi, Le dieci meraviglie del tesoro di San Gennaro, Editore Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 2010
  • Paolo Jorio, Franco Recanatesi, Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli, Napoli 2007
Voci correlate
Collegamenti esterni