Arcidiocesi di Nazareth

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Arcidiocesi di Nazareth
Archidioecesis Nazarena
Chiesa latina

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Capitello di una colonna della Basilica dell'Annunciazione crociata[1]
Vescovo titolare {{{vescovo}}}
Arcivescovo titolare
Diocesi suffraganee
Diocesi suffraganea di
Nazione bandiera Israele
Regione ecclesiastica
Sede Nazareth
Eretta inizio del XII secolo
Soppressa 27 giugno 1818
Vacante {{{vacante}}}
Gli arcivescovi di Trani-Barletta-Bisceglie hanno unito il titolo di "arcivescovi di Nazareth"


provincia
ecclesiastica
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collocazione
geografica
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Dati dall'annuario pontificio

Chiesa cattolica in Israele
Elenco delle sedi titolari
Diocesi soppresse

L'arcidiocesi di Nazareth (in latino: Archidioecesis Nazarena) è una sede soppressa della Chiesa cattolica, istituita durante le Crociate, con sede trasferita a Barletta a partire dal XIV secolo.

Storia

La biblica Nazareth fu una delle principali sedi del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini durante le crociate. Nel 1115 la Palestina fu liberate dai Crociati che vi istituirono la Signoria di Nazaret, valvassore del Principato di Galilea che, a sua volta, era vassallo del regno crociato di Gerusalemme. La Chiesa trasferì lì la sede metropolitana di Scitopoli, mentre i greci ortodossi continuarono a mantenere due distinte diocesi.

La sua provincia ecclesiastica comprendeva il vescovado di Tiberiade e l'abate del monte Tabor.

Con la riconquista musulmana della Terra Santa, gli arcivescovi di Nazareth si rifugiarono a Barletta (Puglia) e vi si trasferirono definitivamente nel 1327. Iniziò la lunga linea degli arcivescovi metropoliti della sede di Nazareth a Barletta.

Il 27 giugno 1818, con la bolla De utiliori di papa Pio VII, furono soppresse l'arcidiocesi di Nazareth e le diocesi di Canne e di Monteverde. Quest'ultima sede fu annessa alla diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi, mentre i territori di Canne e Nazareth divennero parte dell'arcidiocesi di Trani.

Il 22 settembre 1828, con la bolla Multis quidem[2] di papa Leone XII il titolo di "arcivescovo di Nazareth" fu concesso agli arcivescovi di Trani. Successivamente il titolo passò agli arcivescovi di Trani e Barletta (1860) e poi agli arcivescovi di Trani-Barletta-Bisceglie (1986).

Nel 1886 divenne sede titolare vescovile con il titolo di Nazareth per i Maroniti (Nazarenus Maronitarum). Ebbe un solo vescovo mons. Youhanna Habib (Ch) che tenne il titolo sino alla morte avvenuta nel 1894.

Nel 1896 fu elevata al rango arcivescovile non metropolita, sempre con il titolo di arcidiocesi di Nazareth per i Maroniti (Ch), ebbe due arcivescovi titolari: mons. Paul Auad (24 settembre 189611 febbraio 1911) poi arcivescovo di Cipro; e mons. Elias Richa (21 giugno 192610 ottobre 1937) poi elevato eparca di Baalbek-Deir El-Ahmar.

Arcivescovi di Nazareth in Barletta

Arcivescovi di Nazareth e vescovi di Canne in Barletta

Arcivescovi di Nazareth e vescovi di Canne e Monteverde in Barletta

Note
  1. Sivan, Palestine during the crusades, p. 235.
  2. (LAIT) Bolla Multis quidem, in Collezione degli atti emanati dopo la pubblicazione del Concordato dell'anno 1818, parte V, Napoli 1832, pp. 12-14.
Voci correlate
Bibliografia
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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