Arcidiocesi di Sassari

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Arcidiocesi di Sassari
Archidioecesis Turritana
Chiesa latina

SAN NICOLA sassari(126).JPG
arcivescovo metropolita Gian Franco Saba
Sede Sassari

sede vacante
Sassari

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Suffraganea
Regione ecclesiastica Sardegna
äProvincia italiana di Sassari
Collocazione geografica della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
Alghero-Bosa, Ozieri, Tempio-Ampurias
coadiutore
vicario Antonio Tamponi
provicario
generale
ausiliari

Cariche emerite:

Paolo Mario Virgilio Atzei, O.F.M.Conv.
Parrocchie 61
Sacerdoti

136 di cui 95 secolari e 41 regolari
1.437 battezzati per sacerdote

51 religiosi 170 religiose 5 diaconi
235.000 abitanti in 1.978 km²
228.353 battezzati (97,2% del totale)
Eretta V secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Indirizzo
Via Arcivescovado 19, 07100 Sassari, Italia
tel. +39079237057; 079.23.31.66 fax. 079.20.00.61 @
Collegamenti esterni

Sito ufficiale
Scheda su gcatholic.org riferiti al 2017

Dati dall'annuario pontificio 2018 riferiti al 2017 Scheda
Dati dal sito web della CEI
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'arcidiocesi di Sassari (in latino: Archidioecesis Turritana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica appartenente alla regione ecclesiastica Sardegna. Nel 2017 contava 228.353 battezzati su 235.000 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Gian Franco Saba

Territorio

L'arcidiocesi comprende la città di Sassari, dove si trova la cattedrale di San Nicola.

Il territorio è suddiviso in 61 parrocchie.

Storia

La diocesi di Torres (anticamente chiamata Turris Libissonis) fu eretta forse verso la fine del III secolo, quantunque la tradizione indichi come primo vescovo un Clemente romano nel I secolo. Nemmeno san Gavino vissuto verso il 100 è un vescovo certo, di lui però si ritiene fondato il martirio. Sebbene esistano documenti riguardanti i vescovi precedenti, non è possibile stabilire con assoluta certezza che si riferiscano a vescovi di Torres, perché esistevano altre sedi vescovili dal nome simile. Il primo vescovo storicamente indubbio è Felice nel 484. La sede vescovile era Torres, odierna Porto Torres.

Nel 727 il vescovo Felice III dovette abbandonare la città in seguito all'invasione dei saraceni e rifugiarsi a Genova. Successivamente le notizie sui pastori della diocesi si interrompono per circa tre secoli.

Nel 1073 Costantino de Castra, dopo essere stato probabilmente vescovo di Torres (prima del 1073), viene investito a Capua dal papa Gregorio VII della carica di arcivescovo di Torres. Probabilmente fu lui il primo metropolita turritano.

Nel XIII secolo il vescovo Dorgodorio costruì a Sassari il suo palazzo arcivescovile, che verso la fine del secolo diverrà la dimora principale del suo successore Teodosio.

Nel 1441 Pietro Spano traslò la sede arcivescovile da Torres a Sassari.

Nel 1506 furono soppresse le diocesi di Ploaghe e di Sorres, erette rispettivamente nell'XI e XII secolo e il loro territorio fu unito all'arcidiocesi di Sassari.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2017 su una popolazione di 235.000 persone contava 228.353 battezzati, corrispondenti al 97,2% del totale.

Note
  1. Luigi Cibrario, Storia di Torino, vol. II, Torino 1846, p. 590
  2. Pasquale Tola, Dizionario biografico degli nomini illustri di Sardegna, vol. I, Torino 1837, p. 185
Fonti
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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