Simon de Cramaud

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Simon de Cramaud
Cardinale e Pseudocardinale
Stemma card. Simon de Cramaud.png
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al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
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Simon de Cramaud (évêque de Poitiers).jpg

Titolo
Incarichi attuali
Età alla morte {{{età}}} anni
Nascita Cramaud
1345 ca.
Morte Poitiers
15 dicembre 1422
Sepoltura cattedrale di Saint-Pierre de Poitiers
Conversione
Appartenenza
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Ordinato diacono
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pseudocardinale
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Creazione a
pseudocardinale
13 aprile 1413 dall'antipapa Benedetto XIII
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Confermato cardinale dopo il 16 dicembre 1417 da papa Martino V
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Incarichi ricoperti
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° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
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Consacrazione {{{consacrazione}}}
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Proclamazioni
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Eventi
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Incoronazione
Investitura
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Erede
Successore
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Onorificenze
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Nomi postumi
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Simon de Cramaud (Cramaud, 1345 ca.; † Poitiers, 15 dicembre 1422) è stato uno pseudocardinale, cardinale e patriarca francese.

Cenni biografici

Nacque attorno al 1345 nel castello di Cramaud, parrocchia di Biennac, vicino a Rochechouart, diocesi di Limoges, Francia. Secondogenio dei tre figli di Pierre de Cramaud, scudiero di Biennac, e Mathilde (o Marthe) de Sardène, di Salignac. I suoi due fratelli erano Pierre e Aimery. Fu chiamato Cardinale Rémois.

Formazione e ministero sacerdotale

Studiò presso gli atenei di Orléans e successivamente a Parigi, dove ottenne una licenza nel1369 e nel 1375 il dottorato in utroque iure, acquistandosi fama di valente canonista.

Fu nominato scolarca (écolâtre) della cattedrale di Orléans. A partire dal 1380 ebbe alcuni incarichi alla corte di Carlo VI e nel 1382 fu nominato giudice e conservatore dei tre siniscalcati giudei della Linguadoca. Divenne abate commendatario del monastero di Notre-Dame la Grande a Poitiers e canonico di san Martino a Tours.

Episcopato

Fu eletto vescovo di Agen nel 1382 e l'anno successivo fu trasferito alla sede di Béziers. Il 24 novembre 1385 cambiò nuovamente sede e divenne vescovo di Poitiers. Nel 1390 l'antipapa Clemente VII lo nominò arcivescovo di Sens, ma la nomina non ebbe effetto e divenne allora patriarca latino di Alessandria e amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Avignone dal 17 marzo 1391 e della diocesi di Carcassonne dal 19 settembre dello stesso anno.

Prese posizione contro l'antipapa Benedetto XIII, con cui trattò chiedendone l'abdicazione e partecipò a lunghi infruttuosi negoziati per risolvere il grande scisma d'Occidente.

Nel 1409 partecipò al concilio di Pisa. Il neo eletto antipapa di fede pisana Alessandro V il 2 luglio dello stesso anno lo nominò arcivescovo metropolita di Reims.

Cardinalato

Il successore di Alessandro V Giovanni XXIII lo nominò cardinale nel concistoro del 13 aprile 1413 e gli conferì il titolo di San Lorenzo in Lucina il successivo 12 maggio. Nello stesso periodo ottenne anche in amministrazione apostolica la diocesi di Poitiers.

Nel 1417 partecipò al concilio di Costanza, in cui pronunciò l'omelia Libera, Deus Israel, ex omnibus tribulationibus suis Ecclesiam. Nello stesso anno partecipò al conclave che elesse papa Martino V, che gli confermò la dignità cardinalizia, con la quale fece ritorno in Francia.

Morte

Morì martedì 19 gennaio 1423 nella sua sede apostolica. Fu sepolto in un'arca marmorea nella cattedrale di Poitiers, ma successivamente il suo monumento funebre fu distrutto dagli ugonotti.

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Agen
(obbedienza avignonese)
Successore: BishopCoA PioM.svg
Jean Belveti[1]
(legittimo)
30 maggio 13827 agosto 1383 Bernard de Chevenon[2] I
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con
con
Jean Belveti[1]
(legittimo)
{{{data}}} Bernard de Chevenon[2]
Predecessore: Vescovo di Béziers
(obbedienza avignonese)
Successore: BishopCoA PioM.svg
Sicard d'Ambres de Lautrec[3] 7 agosto 138324 novembre 1385 Barthelemy de Montcalve[4] I
II
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X
con
con
Sicard d'Ambres de Lautrec[3] {{{data}}} Barthelemy de Montcalve[4]
Predecessore: Vescovo di Poitiers
(obbedienza avignonese)
Successore: BishopCoA PioM.svg
Bertrand de Maumont[5] 24 novembre 138517 marzo 1391 Louis d'Orléans[6] I
II
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VIII
IX
X
con
con
Bertrand de Maumont[5] {{{data}}} Louis d'Orléans[6]
Predecessore: Patriarca titolare di Alessandria
(obbedienza avignonese)
Successore: PrimateNonCardinal PioM.svg
Jean de Cardaillac[7] 17 marzo 13912 luglio 1412 Pierre Aimeri[8], O.E.S.A. I
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VIII
IX
X
con
con
Jean de Cardaillac[7] {{{data}}} Pierre Aimeri[8], O.E.S.A.
Predecessore: Amministratore apostolico di Avignone
(obbedienza avignonese)
Successore: BishopCoA PioM.svg
François de Conzié[9] 17 marzo19 settembre 1391 Gilles Aycelin de Bellèmere
(vescovo)
I
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con
con
François de Conzié[9] {{{data}}} Gilles Aycelin de Bellèmere
(vescovo)
Predecessore: Amministratore apostolico di Carcassonne
(obbedienza avignonese)
Successore: BishopCoA PioM.svg
Pierre de Saint Martial[10]
(vescovo)
19 settembre 13912 luglio 1409 Pierre Aimeri[11]
(vescovo)
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IX
X
con
con
Pierre de Saint Martial[10]
(vescovo)
{{{data}}} Pierre Aimeri[11]
(vescovo)
Predecessore: Arcivescovo metropolita di Reims
(obbedienza pisana)
Successore: ArchbishopPallium PioM.svg
Guy de Roye[12] 2 luglio 140914 aprile 1413 Pierre Troussel[13] I
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X
con
con
Guy de Roye[12] {{{data}}} Pierre Troussel[13]
Predecessore: Amministratore apostolico di Poitiers
(obbedienza pisana)
Successore: BishopCoA PioM.svg
Pierre Trousseau
(vescovo)
14 aprile 141315 dicembre 1422 Luigi I di Bar I
II
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V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pierre Trousseau
(vescovo)
{{{data}}} Luigi I di Bar
Predecessore: Pseudocardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore: CardinalCoA PioM.svg
Luca Manzoli, O.Hum.
(legittimo)
12 maggio 1413 – dopo il 16 dicembre 1417 se stesso confermato legittimo I
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con
con
Luca Manzoli, O.Hum.
(legittimo)
{{{data}}} se stesso confermato legittimo
Predecessore: Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore: CardinalCoA PioM.svg
se stesso di abbedienza pisana dopo il 16 dicembre 141715 dicembre 1422 Ximeno Daha I
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con
con
se stesso di abbedienza pisana {{{data}}} Ximeno Daha
Note
  1. cfr. (EN) Bishop Jean de Saya † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  2. cfr. (EN) Bishop Bernard de Chevenon † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  3. cfr. (EN) Bishop Sicard de Lautrec † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  4. cfr. (EN) Bishop Barthélémy de Montchenu (Montcalve) † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  5. cfr. (EN) Bishop Bertrand de Cosnac (Maumont) † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  6. cfr. (EN) Bishop Louis d’Orléans † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  7. cfr. (EN) Patriarch Jean de Cardaillac † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  8. cfr. (EN) Patriarch Pietro Amelli, O.E.S.A. † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  9. cfr. (EN) Archbishop François de Conzié † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  10. cfr. (EN) Archbishop Pierre de Saint Martial † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  11. cfr. (EN) Patriarch Pierre Aymery (Aimerici) † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  12. cfr. (EN) Archbishop Guy de Roye † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
  13. cfr. (EN) Archbishop Pierre Trousseau † su catholic-hierarchy.org. URL consultato il 16-06-2023
Bibliografia

(FR) Honoré Fisquet, La France pontificale (Gallia christiana) su gallica.bnf.fr, E. Repos, pp. 133-140