Arcidiocesi di Armagh

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Arcidiocesi di Armagh
Archidioecesis Armachana
Chiesa latina

St Patrick's Cathedral, Armagh - geograph org uk - 121762.jpg
Arcivescovo Metropolita e Primate S.E. Mons. Eamon Martin
Sede Armagh

sede vacante
Armagh

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Suffraganea
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Nazione bandiera Irlanda
diocesi suffraganee
Ardagh, Clogher, Derry, Down e Connor, Dromore, Kilmore, Meath, Raphoe
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Cariche emerite:

Parrocchie 61
Sacerdoti

186 di cui 125 secolari e 61 regolari
1.225 battezzati per sacerdote

74 religiosi 286 religiose
334.751 abitanti in 3.472 km²
227.950 battezzati (68,1%% del totale)
Eretta 445
Rito Romano
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Santi patroni
Ara Coeli, Armagh BT61 7QY, Ireland
tel. (028)3752.2045 fax. 3752.6182

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2012 Scheda
Chiesa cattolica in Irlanda
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'Arcidiocesi di Armagh (in latino: Archidioecesis Armachana) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2012 contava 227.950 battezzati su 334.751 abitanti. È attualmente retta dal S.E. Mons. Eamon Martin.

Territorio

L'Arcidiocesi si estende per intero sulla contea di Louth ed in parte sulle contee di Londonderry, Tyrone e Armagh. Nella mappa della Provincia ecclesiastica di Armagh riportata a destra, è contrassegnata dal colore giallo.

Sede arcivescovile è la città di Armagh, dove si trova la Cattedrale di San Patrizio (Armagh)

Il territorio è suddiviso in 61 parrocchie.

Storia

L'Arcidiocesi di Armagh fu eretta nel 445 e il primo Vescovo fu San Patrizio, il patrono d'Irlanda. Fu lo stesso San Patrizio che costruì una prima chiesa di pietra e fondò una scuola famosa, che attrasse allievi anche da lontano. Nel 448 celebrò un sinodo, di cui ancora oggi si conservano i canoni.

Nell'Alto medioevo i Primati di Armagh avevano il diritto di compiere dei viaggi di riscossione per mantenere la grande scuola di Armagh, che si dice sia arrivata ad ospitare 7.000 studenti. I viaggi si tenevano ad intervalli irregolari e in essi il Primate si faceva precedere dalle reliquie di San Patrizio.

Nell'XI secolo l'Arcidiocesi fu usurpata da dei laici per più di ottant'anni. San Bernardo di Chiaravalle diede rilievo continentale allo scandalo, facendolo cessare

Fino al sinodo di Kells del 1152 che divise l'Irlanda in quattro Province ecclesiastiche, l'Arcidiocesi di Armagh rimase l'unica Sede metropolitana dell'isola.

L'Arcivescovo Nicholas MacMaolissa, verso la fine del XIII secolo, portò a compimento la costruzione dell'antica Cattedrale.

Dopo lo Scisma anglicano, papa Paolo III depose l'Arcivescovo George Cromer. Nel 1553 il re Edoardo VI nominò Hugh Goodacre, un Arcivescovo anglicano che assunse il titolo di Primate e si impossessò delle rendite dell'Arcidiocesi. Il Papa il 1º marzo 1553 consacrò Vescovo George Dowdall, contrapponendo un Vescovo cattolico ad uno anglicano. L'Arcidiocesi visse un periodo molto travagliato, subì infatti feroci persecuzioni da parte degli anglicani. Il Vescovo Richard Creagh morì in carcere a Londra nel 1585 dopo diciott'anni di prigionia e di torture, il suo successore Edmund MacGauran morì in seguito ad una ferita nel 1594, Peter Lombard e Hugh MacCawell non poterono fare ingresso nell'Arcidiocesi e morirono entrambi a Roma.

A metà del XVII secolo l'Arcivescovo Hugh O'Reilly guidò la rivolta antibritannica dei cattolici irlandesi.

Fu esule anche il suo successore Edmund O'Reilly, che morì a Lovanio. Sant'Oliviero Plunkett difese il diritto primaziale della sua Arcidiocesi contro le pretese dell'Arcivescovo di Dublino. Successivamente fu imprigionato sulle base di false accuse e morì martire, impiccato, annegato e squartato, in base a una sentenza pronunciata da un tribunale interamente protestante. Il suo successore Dominic MacGuire fu esule dal 1691 e morì a Parigi. La persecuzione anglicana contro i cattolici non permise la presenza di un Primate per ventitré anni.

Nel 1719 due Brevi di papa Clemente XI confermarono i diritti primaziali di Armagh. Ciò accadeva durante l'episcopato di Hugh MacMahon, che fu costretto a esercitare clandestinamente il suo ministero apostolico fuggendo da un luogo all'altro e celebrando le funzioni all'aperto. A lui successe il nipote Bernard MacMahon, che dovette anch'egli nascondersi per tutta la durata del suo episcopato.

Gradualmente la persecuzione anticattolica perse il suo impeto e l'Arcivescovo Richard O'Reilly verso la fine del XVIII secolo fu il primo Primate d’Irlanda che, dopo quasi tre secoli, poté vivere dignitosamente, anche grazie al suo patrimonio personale. Nel 1793 pose la prima pietra della pro-Cattedrale di San Pietro a Drogheda, una delle prime chiese cattoliche costruite dopo la Riforma protestante. Durante la cerimonia i protestanti di Drogheda si presentarono con la loro uniforme, armati di mazze e di spade, ma ad ogni modo la loro protesta fu respinta.

La nuova Cattedrale di San Patrizio fu iniziata sotto l'episcopato di Joseph Dixon, dopo la metà del XIX secolo, fu aperta al culto nel 1873 e solennemente consacrata il 24 luglio 1904 dal Cardinale Vincenzo Vannutelli.

Gli Arcivescovi di Armagh godono del titolo di Primate di tutta l'Irlanda.

Cronotassi dei Vescovi

Statistiche

Fonti
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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