Diocesi di Augusta

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Diocesi di Augusta
Dioecesis Augustana Vindelicorum
Chiesa latina

Augsburg Dom Ostchor.jpg
vescovo Bertram Meier
Sede Augusta (Germania)

sede vacante
Augusta (Germania)

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Monaco e Frisinga
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
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Stemma
Nazione bandiera Germania
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari Anton Losinger,
Josef Grünwald

Vescovi emeriti:

Viktor Josef Dammertz, O.S.B.,
Walter Mixa
Konrad Zdarsa
Parrocchie 1.001 (36 vicariati )
Sacerdoti

1.091 di cui 762 secolari e 329 regolari
1.368 battezzati per sacerdote

558 religiosi 1.837 religiose 138 diaconi
2.262.963 abitanti in 13.250 km²
1.493.282 battezzati (66,0% del totale)
Eretta VI secolo
Rito romano
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Santi patroni
Indirizzo
Fronhof 4, D-86152 Augsburg, Bundesrepublik Deutschland
tel. (0821)3166-0 fax. 3166-209 @
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2007 Scheda
Chiesa cattolica in Germania
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
La residenza dei vescovi di Augusta

La diocesi di Augusta (in latino: Dioecesis Augustana Vindelicorum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Monaco e Frisinga. Nel 2006 contava 1.493.282 battezzati su 2.262.963 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Bertram Meier.

Territorio

La diocesi comprende la Baviera sud-occidentale.

Sede vescovile è la città di Augusta, dove si trova la cattedrale di Santa Maria.

Il territorio è suddiviso in 36 decanati e in 1.001 parrocchie.

Storia

Augusta Vindelicorum era l'antico nome della città di Augusta, posta nella provincia imperiale della Raetia secunda, dove rimase compresa dalla conquista romana sino al termine dell'Impero. Il vescovo patrono, sant'Afra fu il primo sacerdote a divenire responsabile dell'area cristiana di Augusta assieme a Dionigi, attorno al II secolo. Alcune recenti scoperte archeologiche sembrano suffragare una continuità nella successione episcopale anche durante le invasioni barbariche.

Sotto il vescovo Simperto (VIII secolo) la città divenne un centro fondamentale della cultura benedettina, il che incrementò la fondazione di nuove abbazie a Wessobrunn o Ottobeuren. Con Simperto inoltre la diocesi incoroporò i territori della soppressa diocesi di Neuburg.

Sotto Sant'Ulrico il potere del vescovato si consolidò definitivamente come entità ecclesiastica e territoriale. Il vescovato acquisì il potere temporale sulla fine dell'VIII secolo.

Nel 1530 Augusta accolse la Dieta imperiale (detta appunto Dieta di Augusta), il parlamento dell'impero in cui erano presenti per la prima volta insieme la Chiesa cattolica e quella evangelica. Con l'aiuto del gesuita Pietro Canisio, vescovo di Vienna, il vescovo Otto Truchsess von Waldburg riuscì anche a fondare un'università cattolica riformata a Dillingen, nel 1549, la quale contribuì a diffondere gli ideali del Concilio di Trento anche nella diocesi.

Nell'epoca barocca Augusta si arricchì di numerose opere d'arte realizzate per merito di architetti, pittori e stuccatori di valente rilievo che operarono nelle chiese della diocesi. A quest'epoca risalgono i monasteri e le chiese parrocchiale più famose dell'area come quella di Pfaffenwinkel. Nello stesso stile venne eretta la scuola di Wessobrunner, il monastero di Marienmünster presso Dießen, i monasteri di Benediktbeuern e di sant'Ottilio presso Wallfahrtskirchen e la Wieskirche di Steingaden.

Il vescovato prese il proprio potere temporale agli inizi del XIX secolo a seguito della secolarizzazione e la fine del Sacro Romano Impero.

Il 1º aprile 1818 la diocesi si ampliò includendo il territorio della diocesi di Costanza, che fu soppressa.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 2.262.963 persone contava 1.493.282 battezzati, corrispondenti al 66,0% del totale.

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