Diocesi di Osnabrück

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Diocesi di Osnabrück
Dioecesis Osnabrugensis
Chiesa latina

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vescovo Franz-Josef Hermann Bode
Sede Osnabrück

sede vacante
Osnabrück

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Amburgo
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Germania
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario Theo Paul
provicario
generale
ausiliari Theodor Kettmann

Vescovi emeriti:

Parrocchie 256 (16 vicariati )
Sacerdoti

392 di cui 320 secolari e 72 regolari
1.481 battezzati per sacerdote

91 religiosi 965 religiose 55 diaconi
2.106.921 abitanti in 12.573 km²
580.615 battezzati (27,6% del totale)
Eretta 772
Rito romano
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Santi patroni
Hasestrasse 40/A, Postfach 1380, D-49003 Osnabruck, Bundesrepublik Deutschland
tel. (0541)3180 fax. 318-117 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005 Scheda
Chiesa cattolica in Germania
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Osnabrück (in latino: Dioecesis Osnabrugensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Amburgo. Nel 2004 contava 580.615 battezzati su 2.106.921 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Franz-Josef Hermann Bode.

Territorio

La diocesi si estende nella Germania settentrionale, negli stati federati di Bassa Sassonia e di Brema.

Sede vescovile è la città di Osnabrück, dove si trova la cattedrale di san Pietro.

Il territorio è suddiviso in 256 parrocchie, raggruppate in 10 decanati.

Storia

La diocesi fu eretta nel 772 ed è certamente la più antica diocesi fondata da Carlomagno, allo scopo di cristianizzare i territori della Sassonia appena conquistati. Originariamente la diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Colonia. Il primo vescovo di Osnabrück fu san Wiho (785804); il secondo vescovo fu Meginardo o Meingoz (804833) che divenne il vero organizzatore della vita ecclesiastica della diocesi.

I territori di amministrazione della diocesi, un tempo di estensione ridotta, si ampliarono nel tempo, e i principi vescovi esercitarono un potere sempre maggiore, anche in campo giuridico. Durante la riforma protestante del XV secolo, Osnabrück non si schierò completamente con i cattolici, ma nemmeno abbracciò il protestantesimo. Questa situazione di instabilità si concluse con la Pace di Westfalia del 1648, quando le parrocchie vennero divise tra le due religioni. Da allora i principi si alternarono tra vescovi cattolici e protestanti; i vescovi protestanti erano nominati dal vicino duca di Brunswick-Lüneburg ed erano membri cadetti della famiglia ducale.

L'ultimo principe vescovo di Osnabrück fu il luterano Federico Augusto di Hannover (17641803), sino alla maggiore età (1783) sotto la tutela del padre Giorgio III d'Inghilterra, re di Gran Bretagna e di Hannover. Federico venne creato vescovo quando aveva 197 giorni di vita.

Nell'ambito della secolarizzazione degli stati tedeschi, sancita dal Reichsdeputationshauptschluss del 1803, il principato ecclesiastico fu soppresso ed affidato allo stato di Hannover, della linea dei Brunswick-Lüneburg; il capitolo, e conventi e le istituzioni caritatevoli cattoliche vennero infine secolarizzati. Il territorio passò alla Prussia nel 1806, al Regno di Westfalia nel 1807, all'impero napoleonico di Francia nel 1810, e ancora all'Hannover nel 1814. Klemens von Gruben, vescovo titolare di Paros, fu creato vicario apostolico e si preoccupò di dare un nuovo spirito alla religiosità cattolica della regione.

La restaurazione della diocesi

Il 16 agosto 1821 in forza della bolla Provida solersque di papa Pio VII la diocesi si ampliò, inglobando alcuni territori appartenuti al vicariato apostolico dei Nordici.

Il 26 marzo 1824 la diocesi di Osnabrück divenne immediatamente soggetta alla Santa Sede per effetto della bolla Impensa Romanorum Pontificum di papa Leone XII. La stessa bolla, riconosciuta dalla cittadinanza, imponeva temporaneamente un'unione in persona episcopi con la diocesi di Hildesheim, ma il vescovo avrebbe dovuto essere rappresentato nella città di Osnabrück da un vicario generale e da un vescovo ausiliare per i successivi trent'anni.

Questa diocesi era compresa nella provincia prussiana di Hannover ed era composta dal distretto di Osnabrück e da quello di Aurich (eccetto Wilhelmshaven) e dalle parti dello Hannover ad ovest del fiume Weser. Nel 1910 venne eseguito un censimento: 12 decanati, 108 parrocchie, 153 stazioni pastorali, 271 sacerdoti del clero secolare e 12 del clero regolare, con un totale di 204.500 cattolici. Le uniche comunità religiose maschili erano quella dei Cappuccini che avevano un convento a Klemenswerth e una Scuola apostolica dei Maristi a Meppen. Gli ordini religiosi femminili comprendevano le Benedettine, le Borromeane, le Francescane, le Orsoline e altre.

Come amministratore apostolico, il vescovo venne nominato anche vicario apostolico delle missioni della Germania settentrionale e prefetto apostolico dello Schleswig-Holstein. Il capitolo tenne sede nella cattedrale di Osnabrück, composto di un decano, sei canonici e quattro vicari, eletti a turno dal vescovo e dal capitolo.

A Clemente di Gruben successe come vescovo ausiliario Carlo Antonio di Lüpke. Alla sua morte, Pio IX, con il consenso di Giorgio V di Hannover, elesse vescovo Paul Melchers di Münster il 3 agosto 1857.

Nel 1866 il territorio della diocesi passò, con lo Hannover, alla Prussia; Melchers divenne arcivescovo di Colonia e lo stesso anno gli successe Giovanni Enrico Beckmann (18661878), quindi dopo una sede vacante durata quattro anni la cattedra episcopale fu di Bernardo Höting (18821898). Il vescovo successivo (in carica sino al 1911), Hubert Voss, venne nominato il 12 aprile 1899.

Il 13 agosto 1930 con la bolla Pastoralis officii di papa Pio XI molte aree protestanti del nord, appartenute al vicariato apostolico della Germania settentrionale, che fu contestualmente soppresso, furono annesse alla diocesi: Amburgo, Brema, Schleswig-Holstein, Meclemburgo e Schaumburg-Lippe.

Il 23 luglio 1973 cedette la porzione del suo territorio soggetta alla Repubblica democratica a vantaggio dell'erezione dell'amministrazione apostolica di Schwerin.

Il 24 ottobre 1994 una porzione settentrionale della diocesi (Amburgo, Schleswig-Holstein e Meclemburgo) venne inclusa nell'arcidiocesi di Amburgo, di cui Osnabrück divenne suffraganea.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 2.106.921 persone contava 580.615 battezzati, corrispondenti al 27,6% del totale.

Note
  1. Deposto per complicità nell'omicidio di Engelberto di Berg, arcivescovo di Colonia. Nominato governatore ad interim Wilbrand van Oldenburg, vescovo di Paderborn
Fonti
Collegamenti esterni

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