Giuseppe Chiaudiano

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Giuseppe Chiaudiano, S.J.
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Età alla morte 56 anni
Nascita Torino
20 dicembre 1858
Morte Roma
3 aprile 1915
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Collegamenti esterni

Giuseppe Chiaudiano (Torino, 20 dicembre 1858; † Roma, 3 aprile 1915) è stato un gesuita italiano, docente di filosofia e teologia, direttore de La Civiltà Cattolica dal 1913 al 1915.

Biografia

Nacque da Giovanni Battista e da Caterina Raspi in una famiglia originaria di Chieri, imparentata con quella del teologo gesuita Giuseppe Perrone.

Iniziò gli studi presso i Fratelli delle scuole cristiane; dopo le elementari, per iniziativa della madre, seguì come alunno esterno i corsi ginnasiali presso il collegio salesiano di Valdocco a Torino, dove fu allievo di Giovanni Bosco. Entrò nella Compagnia di Gesù il 2 ottobre 1877.

Insegnò Filosofia e Teologia a Chieri (TO) dal 1895 al 1902. Fu superiore della Provincia gesuita torinese dal 1903 al 1910, e poi rettore della Facoltà di Teologia a Chieri.

Il 5 ottobre 1913 fu chiamato a Roma per volontà di papa Pio X come direttore e rettore de La Civiltà Cattolica, per un compito di particolare fiducia nel tempo della crisi modernista.

Morì a Roma il 3 aprile 1915.

Pensiero ed opere

Già nel 1892 collaborò a La Civiltà Cattolica con articoli contro il darwinismo e contro il positivismo (Il metodo sperimentale e le cause finali; Il metodo sperimentale e il darwinismo; La morale del positivismo).

Nel 1897, a Torino, si interessò di questioni sociali (Democrazia cristiana e movimento cattolico). Sulla rivista scrisse l'articolo La religione cattolica e il socialismo (1898).

Le sue posizioni conservatrici e intransigenti rimasero tali anche dopo il suo arrivo a La Civiltà Cattolica, i suoi scritti si caratterizzarono per l'avversione alle forme democratiche e costituzionali. Nel 1912 si impegnò nella lega sacerdotale Pro Pontifico et Ecclesia contro il modernismo e contro la "falsa democrazia cristiana".

Scrisse anche di giornalismo (Il giornalismo cattolico. Criteri e norme, Siena 1913).

Si oppose alla fondazione di una confederazione sindacale cattolica, sostenendo tale tesi in una serie di articoli pubblicati nel 1914. Allo scoppio della prima guerra mondiale spiegò la neutralità della Santa Sede e polemizzò contro gli interventisti italiani (La neutralità della Santa Sede; La guerra e l'insegnamento della scuola cattolica, 1915).

Voci correlate
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