Ordine dei Frati Minori

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Ordine dei Frati Minori
in latino Ordo fratrum minorum
Franciscans's coat of arms.jpg
Stemma

Istituto di vita consacrata
Ordine mendicante maschile di diritto pontificio

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Altri nomi
Fondatore San Francesco d'Assisi
Data fondazione 1209
Luogo fondazione Assisi
sigla O.F.M.
Ministro generale
Regola Prima regola (1209, perduta); Regola non bollata (1221); Regola bollata (1223), redatte da San Francesco
Approvato da Papa Onorio III
Data di approvazione 1223
Motto Pax et bonum (Pace e bene)
Scopo predicazione penitenziale, apostolato missionario
Santo patrono San Francesco d'Assisi
Rifondatore Papa Leone XIII
Data rifondazione 1897
Luogo rifondazione Roma
Approvazione provvisoria Papa Leone XIII
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

Scheda su gcatholic.com
Scheda su catholic-hierarchy.org

L'Ordine dei Frati Minori (in latino Ordo Fratrum Minorum, sigla: O.F.M.), è uno dei tre ordini mendicanti maschili di diritto pontificio, che oggi costituiscono la famiglia francescana.

Storia

L'ordine nasce nel 1209, quando San Francesco di Assisi decide di sottoporre all'approvazione della Chiesa la sua nuova forma di vita. Scrive una breve Regola e si presenta al Papa Innocenzo III, che l'approva verbalmente ed incarica i Frati della predicazione penitenziale.

Nel 1217 si svolge il primo Capitolo Generale presso la Porziuncola; il Capitolo stabilisce la prima suddivisione dell'Ordine in Province e le prime missioni, tra cui quella oltr'Alpe (Francia e Germania in particolar modo) ed oltremare (Terra Santa, visitata dallo stesso Francesco tra il 1219 e il 1220).

Nel 1220 Francesco rinuncia al governo dell'ordine e nomina vicario Pietro Cattani, che muore un anno dopo, quando nel Capitolo generale, noto come delle "Stuoie", Frate Elia fu nominato vicario e venne approvata la Regola non bollata.

Nel 1223 Francesco si ritira a Fonte Colombo per la redazione della nuova Regola da sottoporre all'approvazione del Papa. La Regola viene discussa nel Capitolo Generale dell'11 giugno. Il 29 novembre papa Onorio III approva la Regola con la bolla Solet annuere; dopo 14 anni dalla redazione della prima Regola, l'Ordine Francescano è ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa di Roma.

Dopo la morte di San Francesco, nel 1226, l'Ordine passa una difficile fase di transizione. Nel 1258, viene eletto Ministro Generale San Bonaventura da Bagnoregio, che è considerato come un secondo fondatore dell'ordine, che nel frattempo si è esteso in gran parte d'Europa e nel Mediterraneo.

Nel 1263 la Provincia viene riorganizzata in entità più piccole, le Custodie. Tra queste viene ricompresa anche la Terra Santa, con i conventi di Gerusalemme, Acri, Antiochia, Sidone, Tripoli (di Libano) Tiro e Giaffa.

Seguono anni molto difficili con la coabitazione dei musulmani, che rientrano definitivamente in possesso della Palestina dopo le Crociate.

L'ordine dei fraticelli

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Francescani spirituali.

Le varie tendenze all'interno dell'Ordine francescano portò ad una continua suddivisione. Tra gli altri spicca l’Ordine dei Fraticelli (o Fratelli della vita povera), che considerava suo fondatore Angelo Clareno (12451337), conosciuto anche come Clareno da Cingoli), che fu scomunicato, ma che ricondusse i suoi seguaci all'interno dell'obbedienza della chiesa.

Tale ordine fu chiamato popolarmente zoccolanti.

La Custodia di Terrasanta

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Custodia di Terra Santa.

Uno dei grandi meriti dell'Ordine francescano è la presenza in Terra Santa, dove era rispettato anche dalle autorità musulmane e per secoli fu l'unica presenza della Chiesa Latina in quelle contrade.

Nel 1847 i francescani hanno contribuito alla restaurazione del Patriarcato latino di Gerusalemme.

Le divisioni e i tentativi di unione

L'interpretazione e l'adesione più o meno rigida alla Regola Bollata, non modificabile, è stata l'origine della divisione dell'ordine francescano nel corso dei secoli.

I Frati Minori oggi

L'Ordine, che oggi porta l'antico nome di Frati Minori, è il frutto della unificazione di varie riforme francescane (Osservanti, Riformati, Recolletti, Scalzi), operata da papa Leone XIII con la bolla Felicitate quadam del 4 ottobre 1897.

A seguito delle soppressioni degli Ordini religiosi che vari governi avevano messo in atto nel corso del XIX secolo in Europa, riducendo enormemente il numero di membri di ogni famiglia religiosa, il papa ritenne opportuno riunificare le diverse "osservanze" minoritiche che già erano sottoposte, tramite propri vicari, al Ministro generale degli Osservanti ed erano uscite dalle soppressioni pesantemente ridimensionate.

Conventuali e Cappuccini, che erano ordini autonomi con Ministro generale proprio, non furono interessati dal provvedimento.

L'Ordine dei Frati Minori è oggi diffuso in tutto il mondo.

Ministri generali dell'Ordine dei Frati Minori

Da Francesco d'Assisi (1210-1226)

Antonio Vinitti da Pereto (1415-1420), secondo incarico

Contemporaneamente, durante la cattività avignonese:

Alla conclusione dello scisma, l'Ordine si riunì sotto Antonio Vinitti.

Divisione dell'Ordine tra l'Osservanza e i Conventuali. La Chiesa diede il sigillo dell'Ordine al Ministro Generale dell'Osservanza chiamato sino ad oggi: "Ministro Generale di tutto l'Ordine dei Frati Minori".

Statistiche

Al 1º gennaio 2005, i francescani OFM professi di voti perpetui erano 13.567 (dei quali 7 cardinali, 11 arcivescovi, 94 vescovi, 10.559 sacerdoti, 63 diaconi permanenti e 551 candidati al sacerdozio e 2.282 fratelli laici), i professi di voti temporanei 1.766 ed i 462 novizi, per un totale di 15.795 membri. Rispetto al 2003 l'ordine aveva perduto 39 fratelli.

Voci correlate

Suggerimenti



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