Adriano Bernareggi

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Adriano Bernareggi
Vescovo
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"

Bernareggi2.jpg

'
Titolo
Età alla morte 68 anni
Nascita Oreno
9 novembre 1884
Morte Bergamo
23 giugno 1953
Sepoltura
Appartenenza Arcidiocesi di Milano
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale Oreno, 21 luglio 1907
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo 16 dicembre 1931 da Pio XI
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile
Consacrazione vescovile 24 gennaio 1932 dal Cardinale Arcivescovo Alfredo Ildefonso Schuster
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo 28 gennaio 1953
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org

Adriano Bernareggi (Oreno, 9 novembre 1884; † Bergamo, 23 giugno 1953) è stato un arcivescovo italiano.

Cenni biografici

La formazione e il ministero sacerdotale

Nacque a Oreno (Milano) il 9 novembre 1884, ultimogenito di Giovanni e Luigia nata Ravanelli, in una famiglia di commercianti agricoli. Ebbe come fratello Domenico, pure sacerdote che fu vicario episcopale di Milano e vescovo titolare di Famagosta.

Dopo gli studi ginnasiali nel seminario minore di san Pietro Martire di Seveso, sulle orme del fratello Domenico frequentò dal 1900 il Seminario Lombardo a Roma. Si laureò in filosofia nel 1903 e in teologia nel 1907 alla Pontificia Università Gregoriana. Fu ordinato sacerdote ad Oreno il 21 luglio 1907. Ritornato a Roma, si laureò in diritto canonico presso il Pontificio Ateneo Lateranense nel 1909 e intraprese anche studi di diritto civile.

Richiamato in diocesi, fu professore di diritto canonico nel seminario arcivescovile di Milano. Nel luglio del 1916 fu chiamato alle armi e destinato come aiuto cappellano all'ospedale militare per ufficiali presso l'istituto Figlie del Sacro Cuore di Milano.

Nel dopoguerra, entrato a far parte del comitato permanente dell'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, don Bernareggi fu tra i promotori dell'università cattolica di Milano, dove insegnò diritto ecclesiastico fino al 1926.

Il cardinale Achille Ratti lo nominò parroco di San Vittore al Corpo a Milano.

Il ministero episcopale

Il 16 dicembre 1931 papa Pio XI lo nominò vescovo coadiutore di Bergamo con diritto di successione e vescovo titolare di Nissa.

Il 14 aprile 1936 divenne vescovo di Bergamo, succedendo a Luigi Maria Marelli e venne promosso arcivescovo, titolo personale, nel 1952.

Nel luglio 1943 fu coordinatore dei lavori che portarono alla redazione del Codice di Camaldoli.

Durante il suo episcopato avvenne l'apparizione di Nostra Signora delle Ghiaie di Bonate. Il 28 gennaio 1953 fu nominato arcivescovo a titolo personale della diocesi di Bergamo.

Morì a Bergamo il 23 giugno 1953. I funerali si tennero il 27 giugno successivo in Cattedrale, dove è sepolto nella Cripta dei Vescovi.

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Nissa Successore: BishopCoA PioM.svg
Francesco Icheri di Malabaila 16 dicembre 1931 - 14 aprile 1936 Pietro Maria Ferré I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco Icheri di Malabaila {{{data}}} Pietro Maria Ferré
Predecessore: Vescovo di Bergamo Successore: BishopCoA PioM.svg
Luigi Maria Marelli 14 aprile 1936 - 23 giugno 1953 Giuseppe Piazzi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Luigi Maria Marelli {{{data}}} Giuseppe Piazzi
Bibliografia
  • Giuseppe Pignatelli, Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 9 (1967), online
Voci correlate

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.