Ippolito de' Medici

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Ippolito de' Medici
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Cardinale
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Titolo cardinalizio
Età alla morte 24 anni
Nascita Urbino
1511
Morte Itri
10 agosto 1535
Sepoltura
Appartenenza
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10 gennaio 1529 da Clemente VII (vedi)
Cardinale elettore
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Ippolito de' Medici (Urbino, 1511; † Itri, 10 agosto 1535) è stato un Arcivescovo e cardinale italiano.

Cenni biografici

Nacque a Urbino nel marzo del 1511. Era figlio illegittimo di Giuliano (duca di Nemours e fratello di papa Leone X) e di Pacifica Brandano.

Quando il padre morì prematuramente nel 1516 fu accolto dai parenti. Della sua educazione si occupò Clarice de' Medici, moglie di Filippo Strozzi. Fu poi a Roma dallo zio Leone X e poi dal cardinale Giulio de' Medici, che lo avviò alla carriera ecclesiastica.

Considerato da Leone X come il futuro capo della famiglia, continuò a rappresentare il potere mediceo anche nei primi anni del pontificato di Clemente VII, che lo aveva inviato nel 1525, appena quindicenne, a Firenze con il cardinale Silvio Passerini e il cugine Alessandro. Tra la fine di aprile e la metà di maggio del 1527, quando la città si ribellò al potere mediceo, fu allontanato da Firenze. Dopo il sacco di Roma, quando Clemente VII ristabilì la pace con l'Imperatore, fu da questi aiutato a riprendere la città di Firenze, con l'assedio del 1529-30. Ripresa la città ne fu messo a capo il duca Alessandro de' Medici, cugino di Ippolito, mentre questo, che pure ambiva a quella carica, fu invece nominato arcivescovo di Avignone e creato cardinale nel concistoro del 10 gennaio 1529 con il titolo di cardinale presbitero di Santa Prassede. Titolo che mutò il 3 luglio 1532 per quello di san Lorenzo in Damaso (titolo spettante al Vice-cancelliere di Santa Romana Chiesa).

Divenuta più forte la minaccia dei Turchi nelle terre dell'Impero, Clemente VII nel 1532 decise di inviarlo come suo legato presso Carlo V, con un'importante somma e la facoltà di arruolare truppe. Il 3 luglio pochi giorni prima della partenza il papa lo aveva nominato Vice-cancelliere. Fu accolto solennemente a Ratisbona e dopo aver partecipato a qualche azione militare, all'inizio di ottobre mosse con le sue truppe per la penisola.

In Friuli fu fatto prigioniero da Alfonso d'Avalos marchese del Vasto. Fu liberato su intervento dell'imperatore e il Medici giunse a Venezia dove ebbe colloqui con esponenti della Serenissima per rovesciare il duca Alessandro. Le relazioni con il cugino erano peggiorate anche per il palese disegno del Medici di crearsi, con l'avallo imperiale, un dominio in Umbria a titolo di ricompensa per l'aiuto fornito contro i Turchi. Dopo aver partecipato a Bologna come legato papale alla conclusione della rinnovata lega fra i principi italiani, il Medici rientrò a Roma nel febbraio 1533.

In quell'anno fu nominato abate commendatario dell' abbaye aux Homme a Caen. Nel 1534 fu nominato legato pontificio nelle Marche. Nel 1535 fu inviato dagli esuli fiorentini presso l'imperatore Carlo V che era a Napoli, per denunciare i gravi abusi perpetrati dal duca Alessandro. Nel viaggio si fermò a Itri presso Giulia Gonzaga, ammalatosi gravemente, forse a causa di un avvelenamento ordito da Alessandro, morì il 10 agosto. Del sospetto avvelenamento fu sospettato anche uno stretto collaboratore di Ippolito, Bernardo de' Medici, vescovo di Forlì, ma senza fondamento[1].

Ippolito fu sepolto nella chiesa di San Lorenzo in Damaso a Roma.


Predecessore: Signore di Firenze Successore: FlorenceCoA.svg
Cardinale Giulio de' Medici 1527
con Alessandro de' Medici il Moro
Restaurazione della Repubblica I
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Cardinale Giulio de' Medici {{{data}}} Restaurazione della Repubblica
Predecessore: Arcivescovo di Avignone Successore: ArchbishopPallium PioM.svg
Orlando Carretto della Rovere 1529-1535 Alessandro Farnese
Amministratore apostolico
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Orlando Carretto della Rovere {{{data}}} Alessandro Farnese
Amministratore apostolico
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Antonio Maria Ciocchi del Monte 1529 - 1532 Tommaso De Vio I
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Antonio Maria Ciocchi del Monte {{{data}}} Tommaso De Vio
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Predecessore: Amministratore apostolico di Casale Monferrato Successore: BishopCoA PioM.svg
Bernardino Castellari
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1529 - 1531 Bernardino Castellari
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Bernardino Castellari
(Vescovo)
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Pompeo Colonna 1532 - 1535 Alessandro Farnese il giovane I
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Predecessore: Vice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa Successore: Coat of arms of the Vatican City.svg
Pompeo Colonna 3 luglio 1532 – 10 agosto 1535 Alessandro Farnese I
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Predecessore: Amministratore apostolico di Monreale
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Pompeo Colonna 1532 - 1535 Alessandro Farnese il giovane I
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Pompeo Colonna {{{data}}} Alessandro Farnese il giovane
Predecessore: Amministratore apostolico di Lecce Successore: BishopCoA PioM.svg
Alfonzo de' Sangro
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20 aprile 1534 - 26 febbraio 1535 Giovanni Battista Castromediano
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Alfonzo de' Sangro
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Note
Bibliografia
  • Irene Fosi, Guido Rebecchini, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 73 (2009), online

Suggerimenti



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