Via Lucis

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Matthias Grünewald, Risurrezione di Gesù Cristo (part. dal Polittico di Sant'Antonio di Issenheim ), 1512 - 1516, olio su tavola; Colmar (Francia), Musée d'Unterlinden

La Via Lucis (dal latino, Via della Luce) è il rito liturgicodevozionale, nel quale si ricordano e si celebrano gli eventi della vita di Cristo e della Chiesa nascente dalla Risurrezione di Gesù alla Pentecoste.

« La Via lucis può divenire altresì un'ottima pedagogia della fede, perché, come si dice, "per crucem ad lucem". Infatti con la metafora del cammino, la Via lucis conduce dalla constatazione della realtà del dolore, che nel disegno di Dio non costituisce l'approdo della vita, alla speranza del raggiungimento della vera meta dell'uomo: la liberazione, la gioia, la pace, che sono valori essenzialmente pasquali»

Storia

La Via Lucis nasce nel 1988, nel movimento dei Testimoni del Risorto, come formulazione e realizzazione di una celebrazione incentrata sulla Resurrezione di Cristo.

La formula era ed è quella della devozione itinerante come partecipazione alla vita e alla gioia del Signore Risorto. L'Osservatore Romano e Avvenire, se ne sono interessati, per tutti questi anni, con molti articoli pubblicati. Più di una volta anche Il Corriere e La Repubblica ne hanno scritto.

Nel 1989 la Via Lucis venne poi presentata al settimo successore di Don Bosco, don Egidio Viganò (1920-1995), che ne restò coinvolto e nominò una commissione teologica per studiare criteri e formulari diversificati, così ne sorsero alcuni per le comunità parrocchiali, altri per gruppi impegnati, per giovani e per persone consacrate. Esiste, altresì, un testo per fanciulli, per i quali c'è anche una rielaborazione drammatizzata con supporto musicale a cura di Anna Benassi della Rai e del maestro Di Maio. È stata, inoltre, approntata la pubblicazione della Via Lucis per i sofferenti.

La Via Lucis, quindi, nata in semplicità nel e per il Movimento, che era alla ricerca di una preghiera che esprimesse il proprio carisma, ben presto si diffuse - per opera e grazia dello Spirito Santo - tanto che nel 1990 si celebrò solennemente e significativamente la prima la Via Lucis, guidata da don Egidio Viganò, nelle Catacombe di San Callisto a Roma, in occasione del Capitolo generale dei salesiani, ossia nel luogo dove i martiri, testimoni perenni di una fede incrollabile nel Risorto, riposano.

Seguì la notificazione a papa Giovanni Paolo II (1978-2005), proprio da parte del Rettore Maggiore, ed il lento coinvolgimento dei Vescovi. Alcuni introdussero subito nella propria Diocesi la pratica della Via Lucis come l'approdo alla gioia della vita cristiana, dopo l'esperienza della Via Crucis.

I cenacoli locali dei Testimoni del Risorto sono stati e sono tuttora attivi promotori e animatori delle varie celebrazioni della Via Lucis; nel 1992 e, in anni successivi a varie riprese, la Via Lucis venne celebrata, nella Basilica del Santo Sepolcro, sotto la roccia del Calvario nella cappella di Sant'Elena, durante il pellegrinaggio del Movimento in Terra Santa, finalizzata a rendere grazie al Signore Risorto per questa gemma consegnata ai Testimoni del Risorto per la Chiesa intera.

Significato spirituale

Riportiamo la testimonianza della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti:

« Attraverso il pio esercizio della Via Lucis, i fedeli ricordano l’evento centrale della fede – la Risurrezione di Cristo – e la loro condizione di discepoli che nel Battesimo, sacramento pasquale, sono passati dalle tenebre del peccato alla luce della grazia»
(Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Direttorio su Pietà popolare e Liturgia. Principi e orientamenti, 153)
« La meditazione orante dei misteri gloriosi del Signore – gli eventi compresi tra la Risurrezione e la Pentecoste — ci insegna a camminare nel mondo da "figli della luce", testimoni del Risorto. "La Via Lucis (..) è uno stimolo per instaurare una cultura della vita, una cultura cioè aperta alle attese della speranza e alle certezze della fede". »
(idem)

È uso recitare la Via Lucis nel Tempo di Pasqua (ovvero proprio nel periodo dell'anno liturgico che celebra quegli eventi di cui questa liturgia fa memoria).

Configurazione e struttura rituale

La Via Lucis «sorta in tempi recenti come naturale coronamento della Via Crucis»,[1] ne ricalca la configurazione (in 14 stazioni) e la struttura interna (passo evangelico — commento/meditazione — preghiera del Padre nostro — breve responsorio).

Struttura della celebrazione

La struttura della Via Lucis è la seguente:

« Per la risurrezione di Cristo,
custodiscici nella luce, o Madre del Signore. »
  • 14 stazioni, ognuna con questa struttura:
    • passo evangelico
    • commento/meditazione del passo letto
    • recita del Padre Nostro (1 volta)
    • responsorio proprio (come sopra)
  • (consigliato) canto dell'Alleluia
  • orazione propria
« O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero,
per intercessione di Maria Vergine
concedi a noi di godere la luce della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Amen. »

Quattordici stazioni

Caravaggio, Cena in Emmaus (1601), olio su tela; Londra (Gran Bretagna), National Gallery

Le quattordici stazioni della Via Lucis sono le seguenti:

1. Gesù risorge da morte

« "So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto". »

2. I discepoli trovano il sepolcro vuoto

« Entrò nel sepolcro il discepolo che era giunto per primo, e vide e credette»

3. Gesù risorto si manifesta alla Maddalena

« Gesù le disse: "Maria!". Ella allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: "Rabbunì!", che significa: Maestro!" »

4. Gesù risorto in cammino con i discepoli di Emmaus

« Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria? E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. »

5. Gesù risorto si manifesta allo spezzare del pane

« Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. »

6. Gesù risorto si mostra vivo ai discepoli

« "Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!" »
El Greco, Pentecoste (1600 ca.), olio su tela; Madrid, Museo del Prado

7. Gesù risorto dà il potere di rimettere i peccati

« Alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi". »

8. Gesù risorto conferma la fede di Tommaso

« Gesù disse a Tommaso: "Non essere più incredulo, ma credente!". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". »

9. Gesù risorto si mostra ai discepoli al Lago di Tiberiade

« Il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: "È il Signore!". Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro". »

10. Gesù risorto conferisce il primato a Pietro

« "Simone di Giovanni, mi vuoi bene più di costoro?". Gli rispose: "Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene". Gli disse: "Pasci i miei agnelli". »

11. Gesù risorto affida ai discepoli la missione universale

« "Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". »

12. Gesù risorto sale al cielo (Ascensione)

« "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". »

13. Con Maria in attesa dello Spirito Santo

« Gli apostoli erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui. »

14. Gesù risorto manda ai suoi discepoli lo Spirito promesso dal Padre (Pentecoste)

« Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo. Apparvero loro lingue come di fuoco, ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo. »
Note
  1. cfr. Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Direttorio su Pietà popolare e Liturgia. Principi e orientamenti, nº 153, 2002, URL consultato il 29 aprile 2021
Bibliografia
  • Segretariato Pellegrinaggi Italiani (a cura di), Insieme verso il Padre. Pellegrinaggi Mariani, Nicolini, Gavirate, 2003
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