Quaranta

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Quaranta
Gesu-deserto.jpg
Gesù nel deserto, dove per quaranta giorni è tentato dal diavolo
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Tipologia Numero
Etimologia
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Personaggi biblici Tentazioni di Gesù, Ascensione
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Fonti bibliche e cristiane
Fonti storiche e letterarie
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Virgolette aperte.png
1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo. 2E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. 3
Virgolette chiuse.png

Il numero quaranta è carico di significato simbolico. Designa principalmente gli anni di una generazione. Di qui l'idea di un periodo piuttosto lungo di cui non si conosce la durata esatta[1].

Nella Storia della Salvezza i riferimento più importanti sono quello ai quarant'anni di Israele nel deserto, dopo la liberazione dalla schiavitù d'Egitto e quello ai quaranta giorni di Gesù nel deserto dopo il suo battesimo al Giordano.

Nella Bibbia

La parola ricorre nella Bibbia circa 83 volte.

Quarant'anni

La cifra di quarant'anni ha il significato di esprimere il tempo di una generazione.

I quarant'anni del popolo d'Israele nel deserto

Il riferimento più significativo sono i quarant'anni della peregrinazione del popolo d'Israele nel deserto.

In quel tempo Israele è condotto da JHWH (Am 2,10), in maniera che non gli è mancato nulla (Dt 2,7; 8,4; 29,4; Nee 9,21; At 13,18). Per quarant'anni che gli Israeliti mangiarono la manna (Es 16,35).

La durata è stata determinata da JHWH in conseguenza del rifiuto del popolo d'Israele di entrare nel paese: un anno per ogni giorno della durata dell'esplorazione dello stesso (Nm 14,34).

I quarant'anni nel deserto sono un castigo per l'infedeltà del popolo (Nm 14,33), perché perisse la generazione che aveva fatto il male (Nm 32,13; Gs 5,6).

I quarant'anni sono stati una prova con cui JHWH ha saggiato il cuore degli israeliti (Dt 8,2). La risposta alle prove non è sempre stata positiva, per cui si dice che per quarant'anni JHWH si disgustò di Israle nel deserto (Sal 94[93],10; Eb 3,9.17).

Infine nei quarant'anni di deserto Israele non ha offerto sacrifici a JHWH (Am 5,25; At 7,43).

I regni che durano quarant'anni

Molti governi di giudici e re vengono detti essere durati quarant'anni:

Quarant'anni di potere nemico

Durò quarant'anni anche il tempo in cui, dopo il giudice Abdon, gli israeliti rimasero sottomessi ai Filistei (Gdc 13,1).

Ezechiele, poi profetizza che l'Egitto sarebbe rimasto deserto per quarant'anni (Ez 29,11.12.13).

Quaranta giorni

Secondo un racconto rabbinico[2], Abramo, sulla strada per il monte Oreb dove doveva sacrificare il figlio, non prese cibo né bevanda per quaranta giorni e quaranta notti, nutrendosi dello sguardo e delle parole dell'angelo che lo accompagnava.

Quarant'anni d'età

Altre ricorrenze del numero quaranta

Misure lineari

Altre quantità

Nei Padri della Chiesa

I Padri della Chiesa, ampliando la simbologia numerica, hanno visto nel numero quaranta il numero cosmico[3]: le quattro estremità del mondo circoscrivono il tutto, e il dieci è il numero dei comandamenti. Il numero cosmico moltiplicato per il numero dei comandamenti diventa espressione simbolica della storia di questo mondo.

Note
  1. Xavier Léon-Dufour (1976), c. 777.
  2. Joseph Ratzinger, Gesù di Nazaret. Dal Battesimo alla Trasfigurazione, Rizzoli, 2007, ISBN 9788817016599, pp. 51 s.
  3. Joseph Ratzinger, cit., p. 52.
Voci correlate
Bibliografia

Suggerimenti



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