Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno

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Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno
Dioecesis Latinensis-Terracinensis-Setina-Privernensis
Chiesa latina

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Vescovo Mariano Crociata
Sede Latina

sede vacante
Latina

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{{{vescovo eletto}}}
Sede immediatamente soggetta alla Santa Sede
Regione ecclesiastica Lazio
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
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coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Domenico Pecile
Parrocchie 87
Sacerdoti

154 di cui 90 secolari e 64 regolari
2.010 battezzati per sacerdote

68 religiosi 162 religiose 13 diaconi
315.480 abitanti in 1.371 km²
309.660 battezzati (98,1% del totale)
Eretta I secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Via Sezze 16, 04100 Latina, Italia
tel. +390773694261 fax. 0773.66.81.60 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

La diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno (in latino: Dioecesis Latinensis-Terracinensis-Setina-Privernensis) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede e appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2010 contava 309.660 persone battezzate su 315.480 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Mariano Crociata.

Territorio

Sede vescovile è la città di Latina, dove ha sede la cattedrale di San Marco Evangelista. La Curia diocesana, inaugurata nel 2006, si trova alla periferia sud-ovest del capoluogo.

Il territorio della diocesi è compreso completamente nella provincia di Latina e occupa in prevalenza l'area dell'Agro Pontino e dei Monti Lepini. Confina a nord con la sede suburbicaria di Velletri-Segni e la sede suburbicaria di Albano, ad est con la diocesi di Anagni-Alatri e la diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, a sud-est con l'arcidiocesi di Gaeta.

La diocesi è suddivisa in 5 foranie: Latina (comprendente la città di Latina e quasi tutti i suoi borghi), Terracina (comprendente le città di Terracina, Sabaudia e San Felice Circeo), Sezze (comprende le città di Sezze, Sermoneta e Pontinia), Priverno (Priverno, Maenza, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Fossanova e Sonnino), Cisterna di Latina (Cisterna, Cori, Giulianello, Norma, Rocca Massima, Bassiano, Borgo Podgora e Borgo Montello). Le foranie sono a loro volta suddivise in 87 parrocchie.

Storia

Risalgono ai primi anni del cristianesimo le notizie sulla diocesi di Tres Tabernae (oggi Cisterna), addirittura si fa risalire la nascita di questa diocesi al passaggio di San Paolo per questi luoghi descritto nel libro degli Atti degli Apostoli (At 28,14-16).

Storicamente la diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno deriva dall'unione di tre antiche diocesi: Terracina, di antica fondazione (I secolo), Priverno (IX secolo) e Sezze (VIII secolo).
La bolla Hortatur nos del 17 gennaio 1217 di papa Onorio III conferma l'unione delle tre diocesi che quindi erano già unite, secondo alcuni documenti fin dal tempo di papa Alessandro II (1061-1073).

Agli inizi del XVIII secolo gli abitanti di Sezze chiesero, facendo ricorso all'intervento della Sacra Rota il riconoscimento della cattedralità delle loro chiesa: partendo dalla bolla di Onorio III, affermarono che l'unione delle tre diocesi non significava la preminenza della diocesi di Terracina rispetto alle altre.

Papa Benedetto XIII intervenne nella disputa con la bolla Regis pacifici del 15 luglio 1725 nella quale riconfermava l'unione aeque principaliter della diocesi di Sezze e di Terracina, e il 10 settembre 1725 applicava le stesse prerogative alla diocesi di Priverno con la bolla Super universas.

Con la bonifica dell'agro pontino attuata negli anni trenta, si crearono nuovi territori che furono associati alle diocesi esistenti, in quel periodo le tre diocesi pur avendo un unico vescovo, vivevano ciascuna di vita giuridica propria, c'erano tre cattedrali, tre curie vescovili, e il solo seminario era qualificato come interdiocesano.

Già nel 1957 il vescovo Emilio Pizzoni fece richiesta alla Congregazione Concistoriale di riunire in una sola le tre Curie vescovili.
Il 12 settembre 1967 Latina, Cisterna di Latina, Cori, Norma e Rocca Massima passarono dalla sede suburbicaria di Velletri alla diocesi di Terracina che assunse il nome di Terracina-Latina, Priverno e Sezze.

Il 30 settembre 1986 le sedi, che erano unite aeque principaliter sono state unite sede plena; la diocesi ha assunto il nome attuale e la sede vescovile è stata definitivamente fissata a Latina, dove il vescovo diocesano aveva già da vent'anni fissato la sua sede. La chiesa parrocchiale di San Marco è divenuta la cattedrale della diocesi, mentre la basilica cattedrale di S. Maria di Sezze e le chiese concattedrali di S. Cesareo a Terracina e di S. Maria a Priverno hanno assunto il titolo di concattedrali.

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Tres Tabernae

  • Felice † (313 - ?)
  • Lucifero † (465 - ?)
  • Decio † (487 - 499)
  • Parvus † (762 - ?)
  • Pinis † (769 - ?)
  • Leonino † (826 - ?)
  • Anastasio † (853 - ?)
  • Giovanni † (868 - ?)

Vescovi di Norma

  • Giovanni † (993 - ?)

Vescovi di Priverno

  • Bonifacio † (769 - ?)
  • Eleuterio † (826 - ?)
  • Majo † (853 - ?)
  • Martino † (861 - ?)
  • Benedetto † (993 - 1008)
  • Pietro † (1008 - 1029)
  • Giovanni † (1029 - 1042)

Vescovi di Sezze

  • Stefano † (1036 - ?)
  • Pollidio † (1046 - ?)
  • Drusino † (1118 - ?)
  • Alessandro † (1122 - ?)
  • Landone † (1179 - 1180)

Vescovi di Terracina

Vescovi di Terracina, Sezze e Priverno

Vescovi di Terracina-Latina, Sezze e Priverno

Vescovi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno

Statistiche

Fonti
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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