Diocesi di Anagni-Alatri

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark

Diocesi di Anagni-Alatri
Dioecesis Anagnina-Alatrina
Chiesa latina

Anagni12.jpg
vescovo Lorenzo Loppa
Sede Anagni

sede vacante
Anagni

Amministratore apostolico {{{amministratore}}}
Nuvola apps important.svg
Ci sono degli errori relativi alla categorizzazione automatica dovuti al fatto che alcuni parametri non sono stati valorizzati!
  • Parametro: Parametro vescovo eletto senza parametro titolo eletto

Vedi {{Diocesi della chiesa cattolica/man}}

La voce è stata segnalata nella Categoria:Diocesi della chiesa cattolica/warning.

{{{vescovo eletto}}}
Sede immediatamente soggetta alla Santa Sede
Regione ecclesiastica Lazio
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Luigi Belloli
Parrocchie 56
Sacerdoti

63 di cui 41 secolari e 22 regolari
1.420 battezzati per sacerdote

24 religiosi 213 religiose 2 diaconi
92.390 abitanti in 787 km²
89.500 battezzati (96,9%% del totale)
Eretta V secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Piazza Dante 5, 03012 Anagni [Frosinone], Italia
tel. +390775727295 fax. 0775.54.71.05 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2012 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
La concattedrale di san Paolo ad Alatri

La diocesi di Anagni-Alatri (in latino: Dioecesis Anagnina-Alatrina) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2012 contava 89.500 battezzati su 92.390 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Lorenzo Loppa.

Territorio

La diocesi comprende, oltre alle città di Alatri e Anagni, vari comuni amministrativamente compresi nella provincia di Frosinone (Trevi nel Lazio, Fiuggi, Piglio, Fumone, Acuto, Filettino, Morolo, Sgurgola, Torre Cajetani, Trivigliano, Vico nel Lazio, Guarcino, Collepardo) e, in misura minore, nella provincia di Roma (Carpineto Romano, Gorga, Vallepietra). Comprende inoltre la località di Porciano, frazione del comune di Ferentino e un tempo autonoma.

Sede vescovile è la città di Anagni, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Annunziata. Ad Alatri si trova la Concattedrale di San Paolo.

Il territorio è suddiviso in 56 parrocchie.

Storia

Il 30 settembre 1986 le diocesi di Anagni ed Alatri furono unite nell'attuale diocesi di Anagni-Alatri, a cui nel giugno 2002 fu aggiunto parte del territorio dell'abbazia territoriale di Subiaco.

Alatri

La vicinanza della città di Alatri a Roma suggerisce che il Cristianesimo sia giunto nei primi secoli dopo Cristo, anche se non ci sono prove della leggenda locale che dichiara la diocesi di diretta origine apostolica. Il primo vescovo di Alatri noto è Pascasio (551) che seguì papa Vigilio a Costantinopoli in occasione dello scisma tricapitolino.

Importante fu la traslazione ad Alatri delle reliquie di san Sisto I papa, avvenuta nel 1132.

Nel 1228 ad Alatri avvenne un fatto prodigioso, noto come miracolo eucaristico di Alatri, in cui un'ostia consacrata si sarebbe trasformata in carne, tuttora conservata nella cattedrale di Alatri.

Nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Alatri è custodita una statua lignea della Madonna, splendido esempio di arte romanica del XII secolo [1].

Anagni

Alla diocesi di Anagni leggende locali attribuiscono origine apostolica; le prime notizie della diocesi di Anagni sono del V secolo, quando il vescovo Felice fu presente al sinodo laterano tenutosi nel 487[2] e anni dopo Fortunato fu tra i vescovi che firmarono gli atti del sinodo del 49[3]

Nel Medioevo la diocesi di Anagni ottenne grande importanza dato che i papi riconobbero ai suoi vescovi speciale considerazione. Zaccaria di Anagni fu legato di papa Nicola I al Sinodo di Costantinopoli dell'851, in cui si decise della validità dell'elezione di Fozio al patriarcato. Nell'896 il vescovo Stefano di Anagni divenne papa con il nome di Stefano.

Nel 1088 fu unita alla diocesi di Anagni l'antica diocesi di Trevi, che era già stata affidata in amministrazione al vescovo di Anagni dai pontefici Niccolò II, Alessandro II, Gregorio VII e Vittore II.

Papa Alessandro III si rifugiò in Anagni per sfuggire a Federico Barbarossa e fu proprio dalla cattedrale di Anagni che nel 1160 scomunicò Federico Barbarossa e l'antipapa Vittore IV sostenuto dall'imperatore.

Successivamente altri quattro vescovi di Anagni furono eletti pontefici: Innocenzo III (1198-1216), Gregorio IX (1227-41), Alessandro IV (1254-61), Bonifacio VIII (1294-1303). Più privilegi furono concessi alla diocesi da vari papi.

Papa Bonifacio VIII fu oltraggiato ad Anagni da Guillaume Nogaret e Sciarra Colonna, emissari di re Filippo il Bello di Francia; l'episodio è passato alla storia con il nome di "schiaffo di Anagni".

Thomas Becket durante la sua fuga fu ricevuto dai canonici di Anagni, ed una cappella in suo onore fu successivamente fatta erigere nella cattedrale su richiesta di Enrico II d'Inghilterra; la cappella è divenuta successivamente il luogo di sepoltura dei canonici.

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Alatri

Vescovi di Anagni

Vescovi di Anagni-Alatri

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2012 su una popolazione di 92.390 persone contava 89.500 battezzati, corrispondenti al 96,9% del totale.

Note
  1. Fogolari, Sculture in legno del secolo XII, in L'Art, 1903, I, IV; anche Venturi. Storia dell'arte italiana, III, 382
  2. Giovanni Domenico Mansi, Sacrorum Conciliorum Nova Amplissima Collectio, 31 volumi, Firenze e Venezia, 1758-98, VII, 1171
  3. Mommsen, M. G. H. Auct., Ant., XII, 400
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.