Philippe de Luxembourg




Philippe de Luxembourg Cardinale | |
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Età alla morte | 74 anni |
Nascita | Francia 1445 |
Morte | Le Mans 2 giugno 1519 |
Sepoltura | cattedrale di Le Mans |
Ordinazione presbiterale | non si hanno informazioni |
Nominato vescovo | 4 novembre 1476 da papa Sisto IV |
Consacrazione vescovile | non si hanno informazioni |
Creato Cardinale |
21 gennaio 1495 da Alessandro VI (vedi) |
Cardinale per | 24 anni, 4 mesi e 12 giorni |
Incarichi ricoperti |
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Collegamenti esterni | |
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Philippe de Luxembourg anche Filippo di Lussemburgo (Francia, 1445; † Le Mans, 2 giugno 1519) è stato un cardinale e vescovo francese.
Cenni biografici
Nacque nel 1445 in una località francese ignota. Membro della famiglia reale, era figlio dello pseudo-cardinale Tebaldo di Lussemburgo; era, inoltre, nipote del cardinale Luigi di Lussemburgo e pronipote del cardinale Pietro di Lussemburgo. Suo nipote Luigi di Borbone-Vendôme divenne in seguito cardinale.
Episcopato
Avviato alla carriera ecclesiastica fin da ragazzo, divenne presbitero nella diocesi di Arras. Il 4 novembre 1476 divenne vescovo di Le Mans, succedendo proprio al padre, che si era dimesso proprio per favorirne l'elezione. A sua volta si dimise il 27 gennaio 1507 in favore del nipote Francesco di Lussemburgo, ma la diocesi gli fu nuovamente affidata nel 1509 in seguito alla morte del nipote e mantenne la sede fino alla morte. Nel 1477 inviò una richiesta ai canonici del capitolo della Cattedrale di Terracina per ottenere i resti mortali del loro vescovo, suo padre, e poterli trasferire a Le Mans e tumularli nella locale cattedrale; la richiesta fu accolta. Il 10 settembre 1478, tramite un procuratore, si tenne una visita pastorale della diocesi. Partecipò agli Stati di Tours nel 1483. Su richiesta di suo cugino re Carlo VIII di Francia fu promosso al cardinalato.
Cardinalato
Papa Alessandro VI lo creò cardinale nel concistoro del 21 gennaio 1495; il papa gli inviò poco dopo la berretta cardinalizia con il titolo dei Santi Marcellino e Pietro. Nel 1495 a Tours officiò il funerale di Carlo Orlando, figlio di re Carlo VIII, morto a soli tre anni.
Nel 1496 chiese ufficialmente che gli fosse assegnata anche la sede di Thérouanne; la sua richiesta fu fortemente sostenuta dal re. Il papa ritardò la sua decisione fino al 12 novembre 1498, perché era preoccupato per l'accumulo di ricavi da più sedi. Filippo riuscì a mantenere la sede di Le Mans e a prendere possesso di persona della nuova sede il 31 maggio 1502. Diede le dimissioni da vescovo di Terouanne a favore di François de Melun[1], suo zio e padrino, nel 1516.
Nel 1498 fu uno dei legati a latere per giudicare la causa di annullamento del matrimonio tra re Luigi XII e Giovanna di Valois[2].
Non partecipò ai conclavi del 1503, che videro l'elezione di papa Pio III e papa Giulio II. Il 23 maggio 1505 conferì il pallio a François de Rohan[3], arcivescovo di Lione. Per un breve periodo fu cardinale protopresbitero dal settembre 1508. Optò per l'ordine dei cardinali vescovi e la sede suburbicaria di Albano l'anno seguente.
Nel 1509 fu nominato vescovo di Saint-Pons de Tomières; prese possesso della sede il 26 ottobre tramite Jean des Hayes, canonico e decano di Saint-Pierre du Mans, mentre risiedeva a Roma.
Nel 1510 ottenne in commendam l'abbazia reale di Saint-Pierre de Jumiègues. L'anno seguente optò per la sede suburbicaria di Frascati. Il suo nome fu inserito in un documento datato 16 maggio 1511 che convocava papa Giulio II a comparire davanti al Concilio scismatico di Pisa. Il cardinale non era stato consultato e aveva protestato vigorosamente e non vi prese mai parte.
Non partecipò al conclave del 1513, che elesse papa Leone X. Nominato vescovo di Arras nel 1516 si dimise dalla sede nel 1518. Legato pontificio in Francia nel 1516; arrivò a Parigi il 29 gennaio 1517 e chiese l'abrogazione della Prammatica Sanzione di Bourges. Nello stesso anno incoronò la regina Claudia di Francia. Fu uno dei più ricchi prelati francesi del suo tempo. Inoltre, fu abate commendatario di Saint-Martin de Seez e di Entremont.
Morte
Morì il 2 giugno 1519 a Le Mans e fu sepolto nella cattedrale locale; il suo cuore fu sepolto nell'abbazia di Saint-Vincent du Mans[4], in quella città. Le sue spoglie furono disperse dai protestanti durante le guerre di religione. Il suo nome apparve nel Martirologio gallicano il 22 giugno, come segno della sua santità altamente stimata. Si dice che i miracoli siano avvenuti sulla sua tomba.
Successione degli incarichi
Predecessore: | Vescovo di Le Mans | Successore: | ![]() |
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Thibauld de Luxembourg[5], O.Cist. | 4 novembre 1476 – 27 gennaio 1507 | François de Luxembourg[6] | I |
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François de Luxembourg | 9 settembre 1509 – 2 giugno 1519 | Luigi di Borbone-Vendôme (amministratore apostolico) |
II |
Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi Marcellino e Pietro | Successore: | ![]() |
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Bernardino López de Carvajal | 2 febbraio 1495 – 3 giugno 1509 | Luigi II d'Amboise |
Predecessore: | Vescovo di Thérouanne | Successore: | ![]() |
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Federico Sanseverino (amministratore apostolico) |
12 novembre 1498 – 26 novembre 1516 | François de Melun |
Predecessore: | Abate commendatario di Clermont | Successore: | ![]() |
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Robert Guibé | 1º gennaio 1506 – 1º gennaio 1513 | François de Laval |
Predecessore: | Cardinale vescovo di Albano | Successore: | ![]() |
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Domenico Grimani | 3 giugno 1509 – 20 gennaio 1511 | Jaime Serra i Cau |
Predecessore: | Vescovo di Saint-Pons-de-Thomières | Successore: | ![]() |
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Francesco di Lussemburgo | 8 settembre 1509 – 9 luglio 1511 | François Guillaume de Castelnau de Clermont-Ludève (amministratore apostolico) |
Predecessore: | Abate commendatario di Jumièges | Successore: | ![]() |
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François Guillaume de Castelnau-Clermont-Ludève | 29 giugno 1510 – 10 marzo 1518 | Jean VI Durand |
Predecessore: | Abate commendatario di Saint-Martin de Sées | Successore: | ![]() |
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Pierre de Mortagne | 29 giugno 1510 – 10 marzo 1518 | Jean des Bans |
Predecessore: | Abate commendatario di Entremont | Successore: | ![]() |
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- | 29 giugno 1510 – 10 marzo 1518 | Giacomo di Savoia-Nemours |
Predecessore: | Cardinale vescovo di Frascati | Successore: | ![]() |
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Domenico Grimani | 20 gennaio 1511 – 2 giugno 1519 | Alessandro Farnese |
Predecessore: | Vescovo di Arras | Successore: | ![]() |
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François de Melun | 26 novembre 1516 – 10 marzo 1518 | Pietro Accolti (amministratore apostolico) |
Note | |
|
- Vescovi di Le Mans
- Cardinali presbiteri dei Santi Marcellino e Pietro
- Vescovi di Thérouanne
- Abati commendatari di Clermont
- Cardinali Protopresbiteri
- Cardinali vescovi di Albano
- Vescovi di Saint-Pons-de-Thomières
- Abati commendatari di Saint-Pierre de Jumièges
- Abati commendatari di Saint-Martin de Sées
- Abati commendatari di Entremont
- Cardinali vescovi di Frascati
- Vescovi di Arras
- Concistoro 21 gennaio 1495
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- Cardinali creati da Alessandro VI
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