Francesco Beschi

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Francesco Beschi
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Vescovo
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al secolo
ERRORE in "fase canonizz"

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Mons. Francesco Beschi
Secundum verbum tuum
Titolo
Vescovo di Bergamo
Età attuale 59 anni
Nascita Brescia
6 agosto 1951
Morte
Sepoltura
Appartenenza Diocesi di Brescia
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Ordinazione presbiterale 7 giugno 1975 da Mons. Luigi Morstabilini
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Consacrazione vescovile Brescia, 18 maggio 2003 dal Mons. Luigi Sanguineti
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Proclamazioni
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Eventi
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Collegamenti esterni
Sito ufficiale o di riferimento
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
[91 Scheda] nel sito della CEI

Francesco Beschi (Brescia, 6 agosto 1951) è un vescovo italiano, attualmente ordinario della diocesi di Bergamo, membro della Commissione Episcopale per l'evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese della Conferenza Episcopale Italiana.

Biografia

La formazione e il ministero sacerdotale

Viene ordinato sacerdote il 7 giugno 1975 dal vescovo di Brescia Luigi Morstabilini, dopo aver celebrato la prima Messa nella sua parrocchia cittadina di Sant'Anna nella periferia di Brescia, inizia il suo ministero presso la diocesi di Brescia come Vicario Cooperatore al "Villaggio Sereno" in città.

Nel 1981 viene destinato alla parrocchia della Cattedrale come vicario cooperatore e mansionario che lascia nel 1987 quando il suo nuovo Vescovo, il bergamasco monsignor Bruno Foresti, lo nomina direttore dell'Ufficio famiglia.

Nel 1989 succede a monsignor Gennaro Franceschetti nella direzione del Centro pastorale Paolo VI. In quegli anni segue anche il giovane clero nelle attività del biennio formativo.

Nel 1999 Mons. Giulio Sanguineti lo ha nominato Vicario Episcopale per i laici e per i loro organismi di comunione e nel 2001 Pro-Vicario Generale della diocesi di Brescia.

Nel 2002 promuove e organizza la nascita del Centro Oratori Bresciani, volto ad essere il braccio operativo della Pastorale Giovanile diocesana.

Il ministero episcopale

Il 25 marzo 2003 è stato eletto ausiliare di Brescia e gli è stata assegnata la sede titolare di Vinda.

Riceve l'ordinazione episcopale il successivo 18 maggio dal vescovo Giulio Sanguineti, co-consacranti l'arcivescovo Bruno Foresti ed il vescovo Vigilio Mario Olmi.

Il 22 gennaio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Bergamo: succede a mons. Roberto Amadei che lascia la diocesi per raggiunti limiti di età.

Fa il suo ingresso solenne in diocesi il 15 marzo 2009 durante la cerimonia di insediamento nel corso della quale l'arcivescovo di Milano e metropolita della Lombardia, il cardinale Dionigi Tettamanzi, dopo la lettura della lettera apostolica inviata da papa Benedetto XVI attraverso il nunzio apostolico in Italia, monsignor Giuseppe Bertello, dà l'annuncio alla comunità determinando così la presa di possesso canonica della cattedra.

Oltre agli studi teologici il vescovo ha frequentato il Conservatorio per i corsi di violino.

Sotto il suo governo, dopo alcuni anni di organizzazione ed allestimento, il 25 agosto 2012, viene inaugurato per sua volontà il Museo della Cattedrale di Bergamo, per conservare e valorizzare le opere d'arte e gli oggetti liturgici più rilevanti provenienti dalla Cattedrale.

In un'intervista ha criticato alcune linee politiche della Lega Nord, con riferimento al tema dell'immigrazione, definendole inaccettabili per la coscienza cristiana e sottolineando che nella pratica quotidiana sono invece frequenti iniziative di solidarietà.[1]

Genealogia episcopale e successione apostolica

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo titolare di Vinda Successore: Stemma vescovo.png
Eduardo Tomás Boza Masvidal 25 marzo 2003 - 22 gennaio 2009 Franco Coppola I
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con
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Eduardo Tomás Boza Masvidal {{{data}}} Franco Coppola
Predecessore: Vescovo di Bergamo Successore: Stemma vescovo.png
Roberto Amadei dal 22 gennaio 2009 in carica I
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Roberto Amadei {{{data}}} in carica
Note
  1. Estratto dell'intervista a Jesus, settembre 2010 su avagliano.eu (PDF). URL consultato il 23-9-2010
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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