Museo Santa Maria di Castello di Genova

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Museo Santa Maria di Castello di Genova
Genova MuS.MariaCastello L.Brera PalaOgnissanti 1513.jpg
Ludovico Brea, Incoronazione di Maria Vergine detta Pala d'Ognissanti (1513), tempera su tavola
Altre denominazioni
Categoria Musei di Ordine religioso
Stato bandiera Italia
Regione ecclesiastica Regione ecclesiastica Liguria
Regione Stemma Liguria
Provincia Genova
Comune Stemma Genova
Località o frazione
Diocesi Arcidiocesi di Genova
Indirizzo Salita di Santa Maria di Castello, 15
16123 Genova (GE)
Telefono +39 010 25495225; +39 010 2549511
Fax +39 010 25495244
Posta elettronica associazionesmc@libero.it
Sito web [1]
Facebook
Proprietà Ordine dei Frati Predicatori
Tipologia arte sacra
Contenuti arredi sacri, dipinti, paramenti sacri, sculture, suppellettile liturgica, tessuti
Servizi accoglienza al pubblico, biblioteca, bookshop, sale per eventi e mostre temporanee, visite guidate
Sistema museale di appartenenza
Sede Museo ex Convento dei Domenicani
Datazione sede
Sede Museo 2°
Datazione sede 2°
Fondatori Gianvittorio Castelnovi
Data di fondazione 24 ottobre 1959
Note
{{{Note}}}
Coordinate geografiche
<span class="geo-dms" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.">Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. / {{{latitudine_d}}}, {{{longitudine_d}}} {{{{{sigla paese}}}}}

Il Museo Santa Maria di Castello di Genova, inaugurato il 24 ottobre 1959, fu allestito per volere di Gianvittorio Castelnovi nel complesso dell'ex Convento dei Domenicani - a sua volta sede dei vescovi fino al 1442 - con lo scopo di conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico proveniente dalla Chiesa di Santa Maria di Castello e dai cenobi genovesi dell'Ordine dei Frati Predicatori.

Storia

Le prime due sale espositive furono realizzate da Gianvittorio Castelnovi ed inaugurate il 24 ottobre 1959 con l'obiettivo di rendere fruibili alcune delle più significative opere e suppellettile ecclesiastica, provenienti dalla chiesa e dal convento domenicano.

Nel gennaio 2001 sono state inaugurate altre dieci sale che raccolgono gli arredi e le diverse collezioni provenienti da Santa Maria di Castello, ma anche da altri conventi, in particolare quello di San Domenico di Genova, e dai monasteri femminili domenicani genovesi dei Santi Giacomo e Filippo, di Corpus Christi o San Silvestro e dello Spirito Santo, nonché di quello di Santa Caterina da Siena in Taggia.

Il nuovo allestimento del Museo persegue il duplice scopo di migliorare la conservazione dei materiali storico-artistici fino ad allora conservati nei depositi e di offrirli alla fruizione del pubblico. Inoltre, il percorso museale è concepito, seguendo il tono sobrio del convento, dando all'esposizione un ritmo proprio, capace di intrecciarsi con quello originario degli spazi conventuali tuttora abitati dalla comunità. Gli apparati espositivi progettati mettono a confronto le diverse tipologie dei manufatti allo scopo di farne risaltare le specificità.

Percorso espositivo ed opere

Ludovico Brea e bottega, Polittico della Conversione di san Paolo apostolo (1514 - 1516 ca.), tempera su tavola

L'itinerario museale si sviluppa in dodici sale espositive, lungo il quale sono presentate opere e suppellettile liturgica, databili dal IX al XX secolo.

Sale I - IV

Nelle quattro sale sono conservate le opere e la suppellettile ecclesiastica, provenienti dal convento e dalla chiesa di Santa Maria di Castello, tra le quali spiccano:

Anton Maria Maragliano, Statua dell'Immacolata Concezione (1720 - 1725 ca.), legno policromo

Sale V - VII

In queste sale sono esposte le opere e la suppellettile ecclesiastica, provenienti da quattro monasteri femminili soppressi:

Di particolare interesse storico-artistico:

Ludovico o Antonio Brea, Gesù Cristo crocifisso (fine XV secolo), tavola dipinta e sagomata

Sala VIII

La sala propone:

  • ricostruzione di una cella monastica con gli arredi in uso presso le monache claustrali.

Sale IX - XII

Nel refettorio quattro sale raccolgono opere e preziosi materiali, fra cui spiccano per valore ed interesse culturale:

Galleria fotografica

Note
Bibliografia
  • Erminia Giacomini Miari, Paola Mariani, Musei religiosi in Italia, [Editore Touring, Milano 2005, p. 114 ISBN 9788836536535
  • D. Sanguineti, Santa Maria di Castello. Chiesa e convento, Editore Sagep, Genova 1994.
  • Ufficio Musei e Beni Culturali della Regione Liguria (a cura di), Santa Maria di Castello, Edizioni Corigraf, Genova 1989.
Voci correlate
Collegamenti esterni