Vincenzo Maria Altieri

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Vincenzo Maria Altieri
Cardinale
Stemma cardinale.png
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
battezzato
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}
{{{motto}}}

Vincenzo Maria Altieri.jpeg

Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 75 anni
Nascita Roma
24 novembre 1724
Morte Roma
10 febbraio 1800
Sepoltura Cappella di famiglia nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva (Roma)
Conversione
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Nominato Abate {{{nominatoAB}}}
Nominato amministratore apostolico {{{nominatoAA}}}
Nominato vescovo {{{nominato}}}
Nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
Nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
Nominato patriarca {{{nominatoP}}}
Nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile [[ {{{aC}}} ]]
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creato
Cardinale in pectore
23 giugno 1777 da Pio VI (vedi)
Pubblicato
Cardinale
11 dicembre 1780 da Pio VI (vedi)
Cardinale per
Cardinale per 19 anni, 1 mese e 30 giorni
Cardinale elettore
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Creazione a
pseudocardinale
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Consacrazione {{{Consacrazione}}}
Insediamento {{{Insediamento}}}
Fine pontificato {{{Fine pontificato}}}
Pseudocardinali creati {{{Pseudocardinali creati}}}
Sede {{{Sede}}}
Opposto a
Sostenuto da
Scomunicato da
Confermato cardinale {{{Confermato cardinale}}}
Nomina a pseudocardinale annullata da {{{Annullato da}}}
Riammesso da
Precedente {{{Precedente}}}
Successivo {{{Successivo}}}
Incarichi ricoperti
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Durata del
pontificato
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato


Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
[[File:|100px|Stemma]]
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda
Invito all'ascolto
Firma autografa
[[File:{{{FirmaAutografa}}}|250px]]

Vincenzo Maria Altieri (Roma, 24 novembre 1724; † Roma, 10 febbraio 1800) è stato un cardinale italiano.

Cenni biografici

Nacque in Roma da Girolamo e da Maria Maddalena Borromeo.

Carriera ecclesiastica

Come spesso accadeva per i cadetti delle nobili famiglie romane fu avviato alla carriera ecclesiastica. Rimase a lungo nei gradi inferiori della gerarchia. Fu membro dell'Accademia liturgica, dove nel 1766 lesse un discorso sull' Origine istituzione e congruenza della festività del Corpus Domini. Nel 1771, come presidente delle Ripe, provvide, per incarico di Clemente XIV, a rifornire di cereali Roma gravemente minacciata dalla carestia. Da Pio VI fu nel 1775 nominato presidente del tribunale delle Grazie e l'anno successivo suo maestro di Camera. Nel dicembre 1776 divenne abate commendatario dell'Abbazia di San Girolamo presso Ferrara, e dal dicembre del 1779 anche di San Benedetto di Gualdo.

Cardinalato

Papa Pio VI lo creò cardinale in pectore nel concistoro del 23 giugno 1777. La nomina fu resa pubblica nel concistoro dell'11 dicembre 1780, tre giorni dopo ricevette la berretta cardinalizia e il 2 aprile dell'anno seguente ricevette la diaconia di San Giorgio in Velabro. Fu ascritto come membro delle sacre congregazioni per i vescovi ed i regolari, del concilio, delle acque e del buon governo. Dal gennaio del 1783 fu cardinale protettore dell'Ordine dei Chierici Regolari Minori, e ottenne il protettorato anche di numerosi monasteri, città, chiese, arciconfraternite, università e collegi. Fu pure nominato abate commendatario delle abbazie dei Santi Fidezio e Terenzio e di Sant'Illuminata nella diocesi di Todi, di San Nicola in quella di Ferrara nonché di Sant'Agata a Lugo. Nel 1784 divenne membro della commissione di cardinali creatasi per provvedere ai danni dell'alluvione che aveva investito Nera e Velino.

Nel 1787 optò per la diaconia di Sant'Angelo in Pescheria, passando a quella di Sant'Eustachio l'anno seguente. Il 12 settembre 1794, divenuto cardinale protodiacono, passò alla diaconia di Santa Maria in Via Lata. Fu camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali dal 29 gennaio 1798, carica che tenne per breve tempo in quanto in quell'anno rinunciò al cardinalato.

Roma venne occupata nel febbraio del 1798 dalle truppe napoleoniche che vi installarono la Repubblica Romana, e Papa Pio VI venne esiliato in Francia. Il cardinal Altieri, gravemente ammalato, fu tenuto prigioniero nell'antico monastero delle Convertite, ma al momento della sua deportazione venne costretto a rinunciare al cardinalato come già aveva fatto il cardinale Tommaso Antici. Il 12 marzo 1798 scrisse al papa che si trovava a Siena dando le proprie dimissioni, dopo essersi consultato col teologo padre Flamini da Latera e padre Agostino Carabelloni, che espressero parere favorevole per la sua incolumità. Dopo aver cercato invano di dissuadere il cardinale dalle sue intenzioni, il papa, riluttante, accettò le dimissioni dell'Altieri con un breve datato 8 febbraio 1800, su consiglio del cardinale Leonardo Antonelli.

Sempre in più gravi condizioni di salute e roso dal rimorso per la sua debolezza, l'Altieri sopravvisse poco più di un anno. Si spense a Roma il 10 febbraio 1800, due giorni dopo aver ritrattato la rinuncia, con lettera inviata al Collegio dei Cardinali, riuniti a Venezia per il Conclave[1]. Il papa, comprendendo le posizioni del moribondo e il suo fervore per la Chiesa in pericolo, dispose che la sua salma venisse esposta alla pubblica venerazione nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva e ivi seppellito nella cappella di famiglia.

Successione degli incarichi

Predecessore: Maestro di Camera della Corte Pontificia Successore: Emblem Holy See.svg
Guido Calcagnini 1776 - 1780 Giovanni Filippo Gallarati Scotti I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Guido Calcagnini {{{data}}} Giovanni Filippo Gallarati Scotti
Predecessore: Cardinale diacono di San Giorgio in Velabro Successore: CardinalCoA PioM.svg
Romoaldo Guidi 2 aprile 1781 - 23 aprile 1787 Giovanni Rinuccini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Romoaldo Guidi {{{data}}} Giovanni Rinuccini
Predecessore: Cardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria Successore: CardinalCoA PioM.svg
Francesco d'Elci 23 aprile 1787 - 10 marzo 1788 Raniero Finocchietti I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco d'Elci {{{data}}} Raniero Finocchietti
Predecessore: Cardinale diacono di Sant'Eustachio Successore: CardinalCoA PioM.svg
Pasquale Acquaviva d'Aragona 10 marzo 1788 - 12 settembre 1794 Filippo Carandini I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Pasquale Acquaviva d'Aragona {{{data}}} Filippo Carandini
Predecessore: Cardinale protodiacono Successore: CardinalCoA PioM.svg
Gregorio Antonio Maria Salviati 5 aprile 1794 - 7 settembre 1798 Antonio Maria Doria Pamphilj I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Gregorio Antonio Maria Salviati {{{data}}} Antonio Maria Doria Pamphilj
Predecessore: Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata Successore: CardinalCoA PioM.svg
Gregorio Antonio Maria Salviati 12 settembre 1794 - 7 settembre 1798 Antonio Maria Doria Pamphilj I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Gregorio Antonio Maria Salviati {{{data}}} Antonio Maria Doria Pamphilj
Predecessore: Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giulio Maria Della Somaglia 29 gennaio 179812 marzo 1798 Giulio Maria Della Somaglia I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giulio Maria Della Somaglia {{{data}}} Giulio Maria Della Somaglia
Note
  1. Testo della lettera online
Bibliografia