Enzo Bianchi

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Enzo Bianchi
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Età attuale 76 anni
Nascita Castel Boglione
3 marzo 1943
Morte
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Appartenenza Comunità monastica di Bose
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Professione religiosa [[]]
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Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi
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Collegamenti esterni
Scheda nel sito della diocesi o congregazione
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Su di una collina, nei pressi di Biella, un gruppo di cristiani di diversa confessione ha occupato, da due anni, le poche casupole lasciate vuote dal piccolo nucleo di abitanti migrati in città. Sono case per modo di dire: il vento fischia tra le fessure e la nebbia che le avvolge sembra quasi dipanarle e portarsele via. Non c’è nemmeno la luce elettrica. C’è la fede paradossale di questi amici che si propongono di preparare, in assoluta povertà, il cristianesimo di domani.
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Enzo Bianchi (Castel Boglione, 3 marzo 1943) è uno scrittore e fondatore italiano della Comunità monastica di Bose.

Biografia

Chiesa romanica di San Secondo

Di origini contadine monferrine, egli trascorse gli anni universitari a Torino, dove era iscritto alla facoltà di Economia e Commercio e dove prese attivamente parte alla FUCI, che in quegli anni convogliava molti futuri esponenti cattolici della classe dirigente italiana.

Oltre a ciò, fin dal 1963 animò regolarmente nel proprio appartamento di studente (in via Piave) alcuni amici di diversa confessione cristiana, cattolica, valdese e battista, legati all'associazione Pro Civitate Christiana: gli incontri prevedevano comunitariamente la lettura settimanale della Scrittura, l'incontro quotidiano serale per la Liturgia delle ore e l'Eucaristia domestica.

Il giovane Enzo ed i suoi amici formarono quindi uno dei primi gruppi biblici che, sulla scorta del Concilio Vaticano II, nascevano come riscoperta di una vita cristiana radicale fondata sull'ascolto del Vangelo.

Questa esperienza, tra le altre, fece maturare in lui e in alcuni altri il desiderio della vita monastica: Enzo decise allora dopo la laurea di approfondire e concretizzare insieme al gruppo questa vocazione.

Il primo passo fu scegliere un luogo in disparte fuori Torino, che fosse punto di riferimento per tutti coloro che partecipavano al gruppo e in cui fosse possibile iniziare una vita fraterna e comunitaria nel celibato. Bose era una frazione abbandonata del comune di Magnano (Biella), del tutto isolata, senza elettricità, fognature e acquedotto, e prendeva il proprio nome dalle buche (bose in dialetto piemontese) del terreno paludoso. Enzo affittò una cascina molto malandata, e il gruppo degli amici organizzò un campo di lavoro per risanare la vicina chiesa romanica di San Secondo che era in grave bisogno di restauro.

Quando però l'8 dicembre 1965, proprio nel giorno in cui terminarono le celebrazioni del Concilio, Enzo decise di stabilirsi in quella povera cascina, rimase solo, e in solitudine completa (tranne qualche visita) trascorse quasi tre anni.

In quel periodo di deserto difficile e prezioso, egli si dedicò allo studio della Parola, alla preghiera e all’accoglienza di chi occasionalmente passava da Bose per un momento di ritiro; nello stesso tempo potè approfondire la propria vocazione, soggiornando periodicamente in alcuni monasteri cattolici (monastero dei trappisti di Tamiè), ortodossi (al Monte Athos) e riformati (a Taizè, che allora era solo di riformati).

Godette anche del conforto e dell’amicizia di figure di grande levatura spirituale, come il cardinale Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino, e il patriarca di Costantinopoli Athenagoras e purtroppo anche dell'incomprensione del Vescovo locale, a causa soprattutto della presenza di non cattolici tra gli ospiti di Enzo.

Enzo fece obbedienza, pur nell'amarezza, all'interdetto da qualsiasi celebrazione liturgica presso la cascina di Bose, comminato dal Vescovo il 7 novembre 1967 e rimosso da padre Michele Pellegrino il 29 giugno 1968.

Dopo pochi mesi terminò anche la solitudine: nel mese di ottobre due cattolici, un pastore riformato svizzero e una sorella della comunità riformata di Grandchamp iniziarono con Enzo la vita in comune, nel celibato, nella preghiera e nel lavoro.

Enzo Bianchi scrisse allora la regola della comunità, approvata il 4 ottobre 1971 dal capitolo dei monaci e successivamente dal Vescovo diocesano, Mons. Carlo Rossi, che raccolse le prime professioni monastiche.

Dal 1983 è fondatore e direttore della casa editrice Edizioni Qiqajon che pubblica testi di spiritualità biblica, liturgica, monastica e patristica.

Nel 1981 vinse il premio Città di Pescia per il libro religioso con il volume Vivere la morte.

Fa parte dell’Académie Internationale des Sciences Religieuses di Bruxelles e dell’International Council of Christians and Jews di Londra; è presidente dell'Associazione per le Scienze Religiose di Bologna e del Centro Internazionale SIDIC di Roma.

Nel 2000 l'Università di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in Storia della Chiesa.

Il 28 agosto 2003 papa Giovanni Paolo II l’ha inviato con la delegazione andata a Mosca per restituire al Patriarca Alessio II l'Icona della Madre di Dio di Kazan in occasione della festa della Dormizione di Maria.

Nell'ottobre 2008, su mandato di papa Benedetto XVI, ha partecipato come esperto al Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio.

Nel 2009 ha vinto il Premio Cesare Pavese e il Premio Cesare Angelini con il libro Il pane di ieri, pubblicato da Einaudi.

Nel 2010 ha ricevuto il Premio art.3 per avere animato, promosso e pariteticamente accettato il confronto e la comprensione con tutte le altre confessioni religiose.

Il 22 luglio 2014 è stato nominato da Papa Francesco consultore del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani [1]

Attività

La Chiesa di Bose

Enzo Bianchi è tuttora Priore della Comunità monastica di Bose, fraternità giovane ma ormai solida, che raccoglie più di ottanta fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità e di differenti confessioni cristiane, e che è presente, oltre che a Bose, anche ad Assisi, Ostuni e Gerusalemme.

Molto feconda è anche la sua attività di pubblicista su argomenti a tematiche religiose e di attualità contemporanea:

É stato direttore per 15 anni, fino al 2005, ed è tuttora membro di redazione della rivista Parola, Spirito e Vita per le edizioni EDB[2]; è membro della redazione della rivista internazionale di teologia Concilium edita dalla Queriniana[3] e fa parte del comitato scientifico di Biennale Democrazia.

Collabora con il programma radiofonico Uomini e profeti di Radiotre; ha partecipato fino al 2012 ad Ascolta si fa sera di Radiouno.

Ma soprattutto, nel corso degli anni Enzo Bianchi ha dedicato il suo ministero alla predicazione: nella sua comunità tiene ogni anno corsi biblici e giornate di ritiro molto seguiti; sul territorio e nelle Chiese locali, cattoliche, protestanti e ortodosse svolge una instancabile attività di conferenziere.

Fra i temi trattati quelli che sicuramente lo hanno maggiormente contraddistinto sono la preghiera, i salmi e la lectio divina, su cui ha scritto diverse opere, la più famosa delle quali è Pregare la parola del 1974, tradotto in cinese, svedese, romeno, ceco, ungherese, coreano, russo, francese, spagnolo, tedesco, inglese, portoghese, catalano, polacco, olandese, giapponese, kiswaili. Una buona parte dei suoi lavori e delle sue conferenze sono dedicati allo stile del cristiano.

Opere

La copertina anteriore del libro Pregare la Parola

Enzo Bianchi è autore di numerose opere, pubblicate presso l'editrice della comunità Edizioni Qiqajon o presso i principali editori italiani e stranieri, tradotte in lingua francese, inglese, spagnola, catalana, basca, gallega, ungherese, svedese, ceca, portoghese, polacca, slovena, greca, romena, neerlandese, tedesca, russa, coreana, giapponese e norvegese.

Dal 1972 ha scritto:

  • Il corvo di Elia 1972 Edizioni Gribaudi
  • Pregare la Parola 1974 Edizioni Gribaudi; tradotto in cinese, svedese, romeno, ceco, ungherese, coreano, russo, francese, spagnolo, tedesco, inglese, portoghese, catalano, polacco, olandese, giapponese, kiswaili
  • Il radicalismo cristiano 1975 Edizioni Gribaudi; tradotto in olandese, spagnolo
  • Vivere la morte 1980 Edizioni Gribaudi; tradotto in francese
  • Introduzione ai salmi 1982 Edizioni Gribaudi
  • Lontano da Chi? 1984 Edizioni Gribaudi
  • Il mantello di Elia – un'eredità per il futuro 1985 Edizioni Qiqajon; tradotto in olandese, francese, catalano
  • Un rabbi che amava i banchetti 1985 Casa Editrice Marietti 1820; per bambini
  • L’Apocalisse di Giovanni 1988, 1990, 2000 Edizioni Qiqajon; tradotto in spagnolo, francese
  • Amici del Signore 1990 Edizioni Gribaudi; tradotto in olandese, francese
  • Gesù. Il profeta che raccontava Dio agli uomini 1990-2009 Casa Editrice Marietti 1820; per bambini
  • Ricominciare 1991-2008 Casa Editrice Marietti 1820
  • (FR) Le jour du Seigneur. Pour un renouveau du dimanche 1992 Éditions Mame
  • (FR) Suivre Jésus le Seigneur 1993 Éditions Mame
  • Adamo, dove sei? 1994 Edizioni Qiqajon; tradotto in francese
  • Da forestiero 1995 Edizioni Piemme; tradotto in francese
  • AIDS, vivere e morire in comunione 1997 Edizioni Qiqajon; tradotto in francese
  • Come evangelizzare oggi 1997 Edizioni Qiqajon; tradotto in francese
  • Altrimenti. Credere e narrare il Dio dei cristiani 1998 Edizioni Piemme; tradotto in polacco
  • La lettura spirituale della Bibbia 1998 Edizioni Piemme
  • Le parole della spiritualità: per un lessico della vita interiore 19992004 Rizzoli; tradotto in ceco, svedese, spagnolo, inglese, russo, francese
  • Come vivere il Giubileo 2000 Edizioni Qiqajon; tradotto in francese
  • I paradossi della croce – Prefazione di Gabriella Caramore 2000 Morcelliana; tradotto in francese
  • I Salmi 2001 Mondadori
  • (FR) La saveur oubliée de l'Évangile 2001 Presses de la Renaissance
  • Magnificat. Benedictus. Nunc Dimittis 2001 Edizioni Qiqajon
  • (FR) Si tu savais le don de Dieu. La vie religieuse dans l'Église 2001 Éditions Lessius
  • (FR) Le Dieu de mes grandes amitiés 2002 Éditions Parole et Silence
  • Non siamo migliori - La vita religiosa nella chiesa, tra gli uomini. 2002 Edizioni Qiqajon; tradotto in ungherese, francese
  • Cristiani nella società 2003 Rizzoli
  • Dare senso al tempo 2003 Edizioni Qiqajon; tradotto in portoghese
  • Le ragioni cristiane dell’ecologia 2003 Edizioni Qiqajon; tradotto in coreano
  • Nuove apocalissi 2003 Rizzoli
  • Ai presbiteri 2004 Edizioni Qiqajon; tradotto in portoghese, olandese, coreano, francese, spagnolo, basco, galego
  • (FR) Donner sens au temps. Les grandes fêtes chrétiennes 2004 Éditions Bayard
  • La parrocchia 2004 Edizioni Qiqajon; tradotto in portoghese, spagnolo
  • (FR) Le monde sauvé. Commentaire de l'Apocalypse de Jean 2004 Lethielleux
  • Una vita differente 2005 Edizioni San Paolo; tradotto in polacco, spagnolo, francese
  • Vivere la domenica 2005 Rizzoli; tradotto in catalano, polacco
  • (FR) Chrétien, que dis-tu de toi-même? 2006 Éditions Bayard
  • Ero straniero e mi avete ospitato 2006 Rizzoli; tradotto in francese
  • La differenza cristiana 2006 Einaudi; tradotto in francese, sloveno, portoghese
  • La vita altrimenti. Pensieri sul monachesimo - Prefazione di Gabriella Caramore 2006 Morcelliana
  • (FR) Prier Marie - Biblia, hors série 1 2006 Editions du Cerf
  • Quale fede? - Prefazione di Gabriella Caramore 2006 Morcelliana
  • Vivere è Cristo 2006 Edizioni San Paolo; tradotto in spagnolo, francese, portoghese
  • Ascoltate il figlio amato! - Il vangelo festivo Anno B [[ 2008]] Edizioni San Paolo; tradotto in francese, spagnolo
  • Ascoltare la parola 2008 Edizioni Qiqajon; tradotto in romeno, francese
  • Dio, dove sei? 2008 Rizzoli; tradotto in greco
  • Il Padre Nostro 2008 Edizioni San Paolo; tradotto in spagnolo
  • Il pane di ieri 2008 Einaudi
  • Immagini del Dio vivente - a cura di Gabriella Caramore 2008 Morcelliana
  • L'amore vince la morte 2008 Edizioni San Paolo; tradotto in spagnolo, francese, polacco
  • Oggi si compie per voi la Scrittura – Anno C 2009 Edizioni San Paolo; tradotto in spagnolo
  • Perché pregare, come pregare 2009 Edizioni San Paolo; traduzione in lingua tedesca, portoghese, polacca, olandese, norvegese, spagnola, catalana, francese
  • Per un'etica condivisa 2009 Einaudi
  • Gesù di Nazareth Passione morte resurrezione - a cura di Gabriella Caramore 2010 Morcelliana; tradotto in portoghese,spagnolo
  • Gesù, Dio-con-noi compimento delle Scritture - commento al Vangelo festivo – anno A 2010 Edizioni San Paolo tradotto in spagnolo
  • Il Padre Nostro spiegato da Enzo Bianchi - Illustrazioni di Donata Dal Molin Casagrande 2010 Edizioni San Paolo; per bambini
  • Insieme 2010 Einaudi
  • L'altro siamo noi 2010 Einaudi
  • Lettere a un amico sulla vita spirituale 2010 Edizioni Qiqajon; traduzione in lingua catalana
  • Le vie della felicità - Gesù e le beatitudini 2010 Rizzoli
  • Ogni cosa alla sua stagione 2010 Einaudi
  • Presbiteri: Parola e liturgia 2010 Edizioni Qiqajon; tradotto in lingua ceca, portoghese, spagnola, francese
  • Perché avete paura? Una lettura del Vangelo di Marco 2011 Mondadori
  • Una lotta per la vita Conoscere e combattere i peccati capitali 2011 Edizioni San Paolo; tradotto in francese
  • La preghiera - illustrato da Angela Marchetti 2012 Edizioni San Paolo ; per bambini
  • Le tentazioni di Gesù Cristo 2012 Edizioni San Paolo
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Invito all'ascolto

Suggerimenti



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