Pietro Vidoni seniore

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Pietro Vidoni
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Cardinale
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Titolo cardinalizio
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Età alla morte 70 anni
Nascita Cremona
8 novembre 1610
Morte Roma
5 gennaio 1681
Sepoltura Chiesa di Santa Maria della Vittoria (Roma)
Appartenenza
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Consacrazione vescovile 9 ottobre 1644 da Giovanni Battista Maria Pallotta
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5 aprile 1660 da Alessandro VII (vedi)
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Nomine
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Proclamazioni
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Eventi
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Collegamenti esterni
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Pietro Vidoni , seniore (Cremona, 8 novembre 1610; † Roma, 5 gennaio 1681) è stato un vescovo, nunzio apostolico e cardinale italiano.

Cenni biografici

Nacque a Cremona l'8 novembre 1610, primo dei tre figli di Cesare Vidoni, marchese di san Giovanni in Croce, e della moglie Costanza nata di Pessa. Gli altri fratelli furono Paolo, decurione nel 1653 e Margherita. Erano nipoti del cardinal Girolamo Vidoni.

Dopo aver frequentato varie università italiane nel1631 si laureò in utroque iure alla Sapienza di Roma.

Avviato alla carriera curiale, nel 1634 divenne referendario di Segnatura. Durante il pontificato di papa Urbano VIII occupò le cariche di governatore di Rimini, Tivoli, Sabina, Orvieto e Spoleto.

Urbano VIII lo volle alla guida della Diocesi di Lodi il 13 luglio 1644. Il 9 ottobre seguente fu consacrato nella chiesa romana di sant'Andrea della Valle, dal cardinale Giovanni Battista Maria Pallotta, assistito da mons. Ranuccio Scotti Douglas, vescovo di Borgo San Donnino, e da mons. Patrizio Donati (Ch), vescovo di Minori. A Lodi sovvenne con il proprio patrimonio alla difficile situazione finanziaria della diocesi.

Il 28 maggio 1652 fu nominato assistente al Soglio pontificio e inviato nunzio apostolico per la Polonia, carica che ricoprì sino al 16 agosto 1660.

Papa Alessandro VII lo elevò al rango di cardinale-presbitero nel concistoro del 5 aprile 1660, con il titolo di San Callisto, che mutò nel 1673 in quello di San Pancrazio fuori le mura).

Legato pontificio a Bologna nel 1662, partecipò al conclave del 1669-1670, ma la Spagna pose il veto sulla sua elezione.[1]

Camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali (1675-1676), morì a Roma il 5 gennaio 1681. Fu sepolto nella chiesa dei carmelitani di Santa Maria della Vittoria accanto allo zio. Un suo discendente omonimo, Pietro Vidoni iuniore, fu anch'egli cardinale.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Lodi Successore: Archbishop CoA PioM.svg
Clemente Gera (Ch) 13 luglio 1644 - 16 giugno 1669 Serafino Corio, C.R. (Ch) I
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Clemente Gera (Ch) {{{data}}} Serafino Corio, C.R. (Ch)
Predecessore: Nunzio apostolico per la Polonia Successore: Flag of the Vatican City.svg
Giovanni de Torres 30 maggio 1652 - 16 agosto 1660 Antonio Pignatelli del Rastrello I
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Giovanni de Torres {{{data}}} Antonio Pignatelli del Rastrello
Predecessore: Cardinale presbitero di San Callisto Successore: Stemma cardinale.png
Vincenzo Costaguti 4 luglio 1661 - 13 marzo 1673 Fabrizio Spada I
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Vincenzo Costaguti {{{data}}} Fabrizio Spada
Predecessore: Cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giacomo Franzoni 13 marzo 1673 - 5 gennaio 1681 Antonio Pignatelli del Rastrello I
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Giacomo Franzoni {{{data}}} Antonio Pignatelli del Rastrello
Note
  1. Giancarlo Zizola, Il conclave. Storia e segreti. L'elezione papale da San Pietro a Giovanni Paolo II, Roma, Newton & Compton, 1993, p. 124.
Bibliografia

Suggerimenti



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