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Feriali
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di Sabato
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| 2 gennaio
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- Vangelo - Lc : I miei occhi hanno visto la tua salvezza.
- Dopo il Vangelo - cfr. Is : Il popolo che era nelle tenebre vide una grande luce; chi abitava il paese dell'ombra mortale fu illuminato dallo splendore della vita.
oppure: testi della memoria con letture della feria.
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| 3 gennaio
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- Lettura - Dn : La spiegazione del sogno di Nabucodonosor: i grandi regni della storia.
- Salmo - dal - Rit.: Esultiamo nel Signore, nostra salvezza.
- Canto al Vangelo - cfr. Lc :
Un giorno santo è spuntato per noi: venite tutti ad adorare il Signore; oggi una splendida luce è discesa sulla terra.
- Dopo il Vangelo: Gioite, fedeli! È venuto nel mondo il Salvatore. Oggi un figlio mirabile è nato, e rifulge l'onore della Vergine Madre.
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| 4 gennaio
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- Lettura - Dn : La visione del vegliardo sul trono, che dà potere e regno eterno al Figlio dell'uomo.
- Salmo - dal - Rit.: Gloria nei cieli e gioia sulla terra.
- Dopo il Vangelo - cfr. Is : Il popolo che era nelle tenebre vide una grande luce; chi abitava il paese dell'ombra mortale fu illuminato dallo splendore della vita.
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| 5 gennaio
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Messa del giorno
- Epistola - Tt : Quando apparvero la bontà di Dio e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati con un'acqua che rigenera.
- Salmo - dal - Rit.: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.
- Dopo il Vangelo: Gioite, fedeli! È venuto nel mondo il Salvatore. Oggi un figlio mirabile è nato, e rifulge l'onore della Vergine Madre.
Messa della vigilia
Se non si celebra la solenne liturgia vigiliare con le quattro letture, come Lettura a scelta una delle quattro vigiliari, con il
proprio salmello o con il salmo della messa nel giorno.
- Lettura - A scelta una delle quattro della celebrazione vigiliare
- Epistola - Tt : Quando si sono manifestati la bontà di Dio e il suo amore per gli uomini, ci ha salvati
mediante un lavacro di rigenerazione.
- Salmo - dal - Rit.: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.
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| 5 gennaio Messa vigiliare vespertina
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- I lettura - Nm : La profezia di Balaam sulla stella che sorgerà da Giacobbe.
- Salmo - dal - Rit.: Sta nella mangiatoia chi dalle nubi regna.
- II lettura - Is : Ti ho posto come alleanza per il popolo. Vengono da mezzogiorno e da occidente.
- Salmo - Is - Rit.: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.
- III lettura - 2Re : Elia al Giordano, rapito in un turbine nel cielo.
- Salmo - Gv - Rit.: ...poiché il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
- IV lettura - 2Re : Il simbolo battesimale della scure di Eliseo nel Giordano.
- Salmo - dal - Rit.: E benedetto il suo nome glorioso per sempre.
- Segue la messa di vigilia con l'epistola, il salmo, il canto al Vangelo, l'antifona prima del Vangelo, il Vangelo, l'Annuncio della Pasqua e l'Antifona dopo il Vangelo.
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| Domenica dopo l'Ottava del Natale del Signore
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- Lettura - Sir : La Sapienza, uscita dalla bocca dell'Altissimo,fissa la tenda in Giacobbe.
Da uno degli ultimi libri dell' Antico Testamento e appassionato per le tradizioni ebraiche deriva questa pagina di lode alla Sapienza di Dio, simile anche alla sua Parola. Egli la vede diffusa in tutto il creato e in ogni popolo! Ma soprattutto in quello di Gicaobbe/Israele e nella città di Gerusalemme, sede del tempio e delle scuole di Torah. In tale sapienza si riteneva esserci anche la vera vita.
- Salmo - dal - Rit.: Il Verbo si fece carne e pose la sua dimora in mezzo a noi. (Gv )
- Epistola - Rm : Dio mandò il Figlio nella carne, perché vivessimo non secondo la carne, ma secondo lo Spirito.
Per l'ebreo-cristiano Paolo la vera vita dipende dall'azione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Questa non tende alla condanna dei peccatori, ma della potenza del peccato e della morte. Da essa deriva anche un nuovo modo di agire: non più quello della «carne» (egoismo e sue passioni), ma quello «secondo lo Spirito» (forza di amore e di risurrezione), più efficace dell'antica Torah.
- Canto al Vangelo - cfr. :
Lo Spirito del Signore è su di me, mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri.
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| 6 gennaio, Epifania del Signore
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- Epistola - Tt : È apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini.
La grazia di Dio, che si è già manifestato, orienta la nostra attesa verso il compimento della speranza. In questa attesa siamo però già chiamati a far fruttificare i doni di Dio nelle opere buone della nostra vita, segno della nostra appartenenza a lui.
- Antifona prima del Vangelo:
A Betlemme di Giudea è nato il Salvatore; Erode si turba, il mondo è felice. Giovanni proclama sul Giordano: «Colui che mi segue, esiste prima di me».
- Vangelo - Mt : La venuta dei Magi da oriente con oro, incenso e mirra.
Alla gioia dei Magi si contrappone il turbamento di Erode. Al loro desiderio di adorare il bambino, risponde la volontà di eliminarlo. Gesù entra nella storia come segno di contraddizione. La sua luce discerne cosa c'è nella verità del nostro cuore. Annuncio della Pasqua
- Dopo il Vangelo - cfr. Mt :
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, alcuni magi vennero da Oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto la sua stella e siamo venuti per adorarlo».
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| 7 gennaio I feria dopo l'Epifania
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- Lettura - Ct : Cantico dei Cantici di Salomone: il corteo dello sposo.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo, o Figlio di Davide.
- Vangelo - Lc : Il ritorno del Signore dalle nozze.
Il cristiano deve vivere vigile e pronto, in attesa dell'incontro con il Signore, per non farsi trovare impreparato. Il tema delle nozze e dell'arrivo dello sposo è riproposto sia dal Cantico dei Cantici sia dal Vangelo. Gesù stesso ci invita al banchetto celeste. Occorre essere fedeli e saggi. Senza timore, ma con la ferma speranza di una gioia promessa e certa, che non verrà meno. È un Signore innamorato, come dice il Cantico, che viene nella grande festa ad incontrare la sua sposa, la comunità dei suoi fedeli, carico di doni e senza ombra alcuna di inimicizia.
- Dopo il Vangelo - cfr. Lc : Ecco, vi annuncio una grande gioia che sarà di tutto il popolo: nella città di Davide oggi è nato per voi un salvatore. È il Redentore del mondo e il suo regno non avrà fine.
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- Lettura - Ct : Vieni con me dal Libano, o sposa.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei la più bella fra le donne.
- Vangelo - Mt : L’unione indissolubile degli sposi.
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| 8 gennaio II feria dopo l'Epifania
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- Lettura - Ct : Una voce! L’amato mio!
- Salmo - dal - Rit.: Ami la giustizia, Signore, e l'empietà detesti.
- Vangelo - Mt : Si alzò un grido: ecco lo sposo!
- Dopo il Vangelo - cfr. Sal : Angeli tutti, lodate il Signore, schiere celesti, lodate il Signore.
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- Lettura - Ct : Vieni con me dal Libano, o sposa.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei la più bella fra le donne.
- Vangelo - Mt : L'unione indissolubile degli sposi.
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| 9 gennaio III feria dopo l'Epifania
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- Lettura - Ct : M'introduca il re nelle sue stanze.
È la prima definizione dell' Amore nel Cantico dei Cantici. Chi ama è disposto a tutto per la salvezza dell'altro. Sembra impossibile, ma è la forza stessa del Signore che fa sì che nulla ci faccia più paura.
- Salmo - dal - Rit.: Al re piacerà la tua bellezza.
- Vangelo - Gv : Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa, ma l'amico dello sposo esulta di gioia all'udire la sua voce.
Giovanni Battista attesta che Gesù è proprio lo Sposo, cioè Colui nel quale Dio stringe con i suoi l' Alleanza nuova e definitiva. E il testimone si pone da parte in maniera commovente di fronte a Colui che ha annunciato: egli è solo l'«amico dello sposo», l'incaricato di domandare la mano della Sposa e, preparate le feste nuziali, di introdurla dallo Sposo.
- Dopo il Vangelo - cfr. Is : Il popolo che era nelle tenebre vide una grande luce; chi abitava il paese dell'ombra mortale fu illuminato dallo splendore della vita.
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- Lettura - Ct : Vieni con me dal Libano, o sposa.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei la più bella fra le donne.
- Vangelo - Mt : L'unione indissolubile degli sposi.
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| 10 gennaio IV feria dopo l'Epifania
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- Vangelo - Mt : Il banchetto di nozze del figlio del re.
Gesù racconta la parabola del banchetto di nozze: in sostituzione degli invitati che non si sono presentati, Dio fa chiamare altri; essi tuttavia devono avere l'abito nuziale. Il re, che vede disprezzato il suo invito, non vedrà deserte le nozze del figlio suo. Egli manda a chiamare altri, perché anche se la parola di Dio fatica a trovare accoglienza presso alcuni, tuttavia troverà dove riposare (il Regno sarà tolto ad Israele e dato ad altri popoli che lo faranno fruttificare).
- Dopo il Vangelo: Gioite, fedeli! È venuto nel mondo il Salvatore. Oggi un figlio mirabile è nato, e rifulge l'onore della Vergine Madre.
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- Lettura - Ct : Vieni con me dal Libano, o sposa.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei la più bella fra le donne.
- Vangelo - Mt : L'unione indissolubile degli sposi.
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| 11 gennaio V feria dopo l'Epifania
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- Lettura - Ct : Tu sei bella, amica mia.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei bella, amica mia, in te nessuna macchia.
- Vangelo - Lc : L’invito al banchetto.
Gesù narra la parabola della grande cena, nella quale evidenzia che molti invitati al Regno non hanno accolto l'invito di Dio
- Dopo il Vangelo - cfr. Gv : Così Giovanni disse: «Ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio».
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- Vangelo - Mt : L’unione indissolubile degli sposi.
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| 12 gennaio VI feria dopo l'Epifania
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- Lettura - Ct : Vieni con me dal Libano, o sposa.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei la più bella fra le donne.
- Vangelo - Mt : L’unione indissolubile degli sposi.
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- Lettura - Ct : Vieni con me dal Libano, o sposa.
- Salmo - dal - Rit.: Tu sei la più bella fra le donne.
- Epistola - Ef : Cristo, sposo della Chiesa.
Le mogli cristiane si sottomettono al marito come Cristo alla Chiesa, e i marito devono amare le proprie mogli come Cristo ha amato la Chiesa.
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