Tempo di Natale

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Lorenzo Costa, Adorazione di Gesù Bambino (1490 ca.), olio su tavola; Lione (Francia), Musée des Beaux-Arts

Il Tempo di Natale è il periodo dell'Anno Liturgico che inizia con il giorno di Natale (25 dicembre) e che dura fino alla domenica del Battesimo del Signore, la prima domenica dopo l'Epifania[1]. Ha dunque una durata di due o tre settimane.

Al suo interno si celebrano varie feste e solennità: la festa della Sacra Famiglia, che ricorre la prima domenica dopo il Natale[2]; la solennità di Maria Santissima Madre di Dio, il 1º gennaio; la solennità dell'Epifania, il 6 gennaio; la Festa del Battesimo del Signore, che chiude il ciclo natalizio.

Le letture feriali della Messa propongono in questo tempo i racconti dell'infanzia di Cristo (Vangelo) e la lettura continua della Prima lettera di Giovanni (prima lettura).

Il colore liturgico di questo tempo è il bianco o l'oro.

Nel Rito ambrosiano

Natività di Gesù (immagine devozionale).

Anche nel Rito Ambrosiano il Tempo di Natale comprende le tre feste di santi come nel Rito Romano (Santo Stefano, San Giovanni e i Santi Innocenti), ma hanno sempre tre letture anche quando cadono nei giorni feriali e hanno la precedenza sulla domenica in quanto i testi liturgici sono ancora inerenti al mistero della Natività; la domenica fra l'ottava, che prima non esisteva, è stata aggiunta con la pubblicazione del Nuovo Lezionario Ambrosiano, ma non celebra la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, che è rimandata alla terza o quarta domenica del Tempo Dopo l'Epifania, a secondo della conformazione dell'anno liturgico.

Le letture sono raccolte nel Libro Primo del Nuovo Lezionario Ambrosiano: Il mistero dell'Incarnazione del Signore.

Nelle ferie successive all'ottava, ferie che preparano all'Epifania, le letture veterotestamentarie sono tratte dal Libro di Daniele (il Regno che non sarà mai distrutto; il potere eterno del Figlio dell'uomo) e sono accompagnate da pericopi evangeliche nelle quali vengono presentati il riconoscimento del Bambino a opera di Simeone e di Anna, nonché, il 4 gennaio, la genealogia di Gesù, figlio di Adamo, figlio di Dio tratta dal Vangelo secondo Luca.

Le epistole, in tutte le ferie postnatalizie, ripropongono gli inizi delle lettere paoline, in cui l'apostolo annuncia ai fratelli nella fede la pace e la benedizione di Dio in Gesù Cristo.

Il 1º gennaio non si celebra la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, anticipata alla VI domenica d'Avvento[3], ma la Circoncisione del Signore.

Il tempo di Natale si chiude con la celebrazione della Festa del Battesimo del Signore, la domenica successiva la solennità dell'Epifania.

Il colore liturgico di questo tempo è il bianco. Le Feste del 26 e 28 dicembre (Santo Stefano e Santi Innocenti) e del 1º gennaio (Solennità della Circoncisione del Signore) il colore liturgico è il rosso. Nella Messa del Giorno di Natale ed Epifania si recita l'Antifona prima del Vangelo subito dopo il Canto al Vangelo.


Note
  1. Nel periodo in cui in Italia l'Epifania si celebrava nella domenica dal 2 all'8 gennaio, quando l'Epifania cadeva il 7 o l'8, la Festa del Battesimo del Signore si celebrava il lunedì, giorno seguente alla domenica dell'Epifania.
  2. Ma se il Natale cade in domenica, la Festa della Sacra Famiglia si celebra il venerdì 30 dicembre.
  3. Più precisamente, in tale domenica è celebrata la Solennità dell'Incarnazione o della Divina Maternità della Vergine Maria.
Voci correlate
Collegamenti esterni