Basilica di Sant'Anastasia al Palatino (Roma)

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1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Roma.
Basilica di Sant'Anastasia al Palatino
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Sant'Anastasia al Palatino Roma.jpg
Roma, Basilica di Sant'Anastasia al Palatino
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione bandiera Lazio


Regione ecclesiastica Lazio

Provincia Roma
Comune Stemma Roma
Località
Diocesi Roma
Vicariatus Urbis
Religione Cattolica
Indirizzo Piazza di Sant'Anastasia - 00186 Roma
Telefono +39 06 6782980
Fax
Posta elettronica [mailto: ]
Sito web [http:// Sito ufficiale]
Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione basilicale
Dedicazione Sant'Anastasia di Sirmio
Vescovo
Fondatore
Data fondazione IV secolo, inzio
Architetto
Stile architettonico
Inizio della costruzione IV secolo, inzio
Completamento XIX secolo
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di consacrazione
Consacrato da {{{ConsacratoDa}}}
Data di inaugurazione {{{AnnoInaugur}}}
Inaugurato da {{{InauguratoDa}}}
Strutture preesistenti tabernae e case romane addossate al Circo Massimo
Pianta
Tecnica costruttiva
Materiali
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°53′17″N 12°29′03″E / 41.888069, 12.484189 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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{{{nomeInglese}}}
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Tipologia {{{tipologia}}}
Criterio {{{criterio}}}
Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
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La Basilica di Sant'Anastasia al Palatino è una chiesa di Roma.

La basilica attualmente è luogo sussidiario di culto della Parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli. Essa, inoltre, è sede del titolo cardinalizio di Sant'Anastasia: l’attuale titolare è il cardinale Godfried Danneels.

Storia

La basilica venne costruita all'inizio del IV secolo, fu chiamata così, secondo l'archeologo Andrea Carandini,[1] dal nome di una sorella dell'imperatore Costantino I, Anastasia, una delle figlie di Costanzo Cloro.

Sorge su preesistenti tabernae che erano inserite nella recinzione esterna del Circo Massimo, e costruzioni private che sorgevano lungo una strada alle pendici sudoccidentali del Palatino. Negli atti del sinodo del 499 la chiesa è registrata come avente il titulus Anastasiae. In seguito la chiesa fu dedicata a Sant'Anastasia di Sirmio.

La chiesa fu restaurata diverse volte da:

La chiesa attuale deve le sue forme a papa Urbano VIII, che ne ordinò il restauro nel 1636. Ulteriori restauri furono ordinati nel XIX secolo da papa Pio VII e da papa Pio IX.

La chiesa è collegata dalla tradizione alla predicazione di san Geremia, ed è raffigurato in un dipinto del Domenichino, posta sopra l'altare.

Qui è conservato il dipinto di Pier Francesco Mola con San Giovanni Battista nel deserto (1658 ca.).


Note
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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