Arcidiocesi di Cracovia

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Arcidiocesi di Cracovia
Archidioecesis Cracoviensis
Chiesa latina

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Arcivescovo Marek Jędraszewski
Sede Cracovia

sede vacante
Cracovia

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Suffraganea
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Polonia
diocesi suffraganee
Bielsko-Żywiec, Kielce; Tarnów
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari Robert Józef Chrząszcz , Janusz Edward Mastalski ,Damian Andrzej Muskus O.F.M, Jan Szkodoń

Arcivescovi emeriti:

Stanisław Dziwisz , Jan Zając , Franciszek Ślusarczyk
Parrocchie 448
Sacerdoti

1.171 di cui  2.114 secolari e 943 regolari
741 battezzati per sacerdote

1.466 religiosi 2.388 religiose
1.615.723 abitanti in 5.730 km²
1.567.271 battezzati (97%% del totale)
Eretta 28 ottobre 1925
Rito romano
Cattedrale {{{cattedrale}}}
Concattedrale {{{concattedrale}}}
Santi patroni
Indirizzo
ul. Franciszkanska 3, 31-004 Krakow, Polska
Collegamenti esterni

Sito ufficiale
Scheda su gcatholic.org

Dati dall'annuario pontificio 2020 Scheda
Chiesa cattolica in Polonia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L' arcidiocesi di Cracovia (in latino: Archidioecesis Cracoviensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Polonia. Nel 2019 contava 1.567.271 battezzati su 1.615.723 abitanti. È retta dall'arcivescovo Marek Jędraszewski.

A Cracovia si trova la sede arcivescovile con la cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao.

Attualmente è composta da 448 parrocchie, concentrate in 35 decanati che coprono un'area di 5.730 km².


Territorio

L'area dell'Arcidiocesi di Cracovia, si estende nel voivodato della Piccola Polonia dal 1999; in precedenza fu sede del capoluogo del voivodato di Cracovia dal 1308. Confina a ovest con il voivodato della Slesia, a nord con il voivodato della Santacroce, a est con quello della Precarpazia. A sud il voivodato confina con la Slovacchia, delimitato dai monti Tatra della catena montuosa dei Carpazi.

Storia

Molto probabilmente la vita religiosa nell'odierna "Małopolska" esisteva già prima dell'anno 1000. Eretta da papa Silvestro II come diocesi, fu sottoposta per molti secoli a numerose divisioni dovute alle spartizioni della Polonia. Importante centro ecclesiastico, dall'XI secolo Cracovia divenne la capitale della Polonia. Parte dell'area metropolitana di Gniezno, per effetto della bolla Quoniam carissimus di papa Pio VII, del 19 agosto 1807, entrò a far parte della provincia ecclesiastica di Leopoli [1].  In seguito alle decisioni del congresso di Vienna, Cracovia cambiò ancora metropolita divenendo suffraganea dell'arcidiocesi di Varsavia dal 1818. Fu resa immediatamente soggetta alla Santa Sede dal 20 gennaio 1880 quando furono ridefiniti i confini con la vicina diocesi di Tarnów. Papa Pio XI la elevò al rango di arcidiocesi metropolitana il 28 ottobre 1925 con la bolla Vixdum Poloniae unitas [2] assegnandole come suffraganee le diocesi di Tarnów, KielceCzęstochowa e Katowice. Il 25 marzo 1992, in seguito alla riorganizzazione delle diocesi polacche voluta da papa Giovanni Paolo II con la bolla Totus tuus Poloniae populus [3], cedette parte del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle nuove diocesi di Bielsko-Żywiec e di Sosnowiec.

Cronotassi dei vescovi

Sede vacante (1951-1964)

Statistiche

L'arcidiocesi nel 2019 su una popolazione di 1.615.723 persone contava 1.567.271 battezzati, corrispondenti al 97% del totale.

Note
  1. Bolla Quoniam carissimus 1807, op. cit., Roma
  2. Bolla Vixdum Poloniae unitas 1925, op. cit., Città del Vaticano
  3. Bolla Totus tuus Poloniae populus 1992, op. cit., Città del Vaticano
Bibliografia
  • (LA) Bolla Quoniam carissimus, Bullas Brevia Acta S. S. a congregationis institutione ad praesens - Pars prima, Roma, 1891
  • (LA) Bolla Vixdum Poloniae unitas, Acta Apostolicae Sedis - Commentarium Officiale - ANNUS et VOL. XVII, Roma, 1925 p.521 - 528
  • (LA) Bolla Totus Tuus Poloniae populus, Acta Apostolicae Sedis - Commentarium Officiale - ANNUS et VOL. LXXXIV, Roma, 1992 p. 1100
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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