Francesco Peretti di Montalto

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Francesco Peretti di Montalto
PERETTI MONTALTO FRANCESCO PT.jpg
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}

Kardinal Montalto.jpg

Giuliano Finelli Busto marmoreo del cardinale Montalto
'
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 60 anni
Nascita Roma
1595
Morte Roma
4 maggio 1655
Sepoltura Basilica liberiana
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale [[]]
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo 30 maggio 1650
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 7 giugno 1650 da Innocenzo X
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo {{{elevato}}}
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
16 dicembre 1641 da Urbano VIII (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Opposto a {{{Opposto a}}}
Sostenuto da {{{Sostenuto da}}}
Scomunicato da
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Francesco Peretti di Montalto (Roma, 1595; † Roma, 4 maggio 1655) è stato un cardinale e arcivescovo italiano.

Cenni biografici

Nacque a Roma nel 1595, figlio del principe Michele Peretti Damasceni e della moglie Margherita della Somaglia, milanese e figlia unica del conte Alfonso Cavasio. Pronipote e ultimo discendente diretto di papa Sisto V, era nipote del cardinal Alessandro Damasceni Peretti.

All'unico maschio della famiglia si prospettava per lui un matrimonio che lo legasse alla famiglia Cesi. Il padre intavolò negoziati con Andrea, duca di Ceri, che sarebbero dovuti culminare nelle nozze tra Francesco e la figlia del duca, Anna Maria. Ma questi rimasto vedovo decise però di prendere Anna Maria Cesi come seconda moglie. Molto amareggiato del comportamento paterno, Francesco abbandonò ogni proposito di matrimonio. Dopo un lungo viaggio decise di abbracciare la carriera ecclesiastica, nonostante fosse l'unico erede maschio della famiglia, e il 15 maggio 1615 divenne abate commendatario dell'abbazia cistercense di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra.

La morte del padre, nel 1631, pose il problema della successione nei feudi di famiglia. Soltanto il marchesato di Mentana poteva essere immediatamente ereditato da Francesco per effetto di un fedecommesso. Più problematiche si rivelarono le eredità nel Regno di Napoli, più precisamente del principato di Venafro, della contea di Celano e della baronia di Pescina, per effetto delle rivendicazioni della sorella Maria Felice e del cugino Paolo Giordano II Orsini.

La promozione di Francesco al cardinalato fu fortemente caldeggiata dal re di Spagna Filippo IV ma accolta con freddezza da Urbano VIII Barberini, per effetto dei contrasti avuti con il cardinale Alessandro Damasceni Peretti, zio di Francesco, e della volontà di mantenere una linea politica autonoma. La nomina finalmente giunse nel concistoro del 16 dicembre 1641 quando papa Urbano VIII lo creò cardinale presbitero con il titolo di san Girolamo dei Croati.

Prese parte al conclave del 1644 dove, in un primo momento, entrò duramente in contrasto con il cardinale Albornoz, a capo della fazione spagnola di cui faceva parte, per la sua ferma opposizione alla candidatura del cardinale domenicano Vincenzo Maculani, voluto dai Barberini ma avversato dai francesi e da Giulio Mazzarino. La fazione filospagnola del Collegio si ricompattò così intorno alla figura di Giovanni Battista Pamphili per effetto di una mediazione del cardinale gesuita spagnolo Juan de Lugo, interprete della comunicazione con Francesco Barberini, nonché dei cardinali Albornoz e Giovanni Giacomo Panciroli, futuro segretario di Stato.

Nel 1650 divenne arcivescovo di Monreale. Fu consacrato da papa Innocenzo X, coadiuvato dai cardinali Marcello Lante e Giulio Roma il 7 giugno nella cappella papale del Quirinale. Iniziò la visita pastorale dell'arcidiocesi l'anno seguente.

Durante il conclave del 1655, Peretti si avvicinò invece alla fazione barberiniana avallando i disegni del cardinale Antonio Barberini, che gli chiese di presentare la candidatura del cardinale Marco Antonio Franciotti a Madrid. Con l'elezione al soglio papale di Fabio Chigi, a prevalere però fu ancora una volta la mediazione del cardinale Juan de Lugo presso Francesco Barberini.

Morì a Roma, poco giorni dopo la chiusura del conclave, il 4 maggio 1655 e fu sepolto nella cappella di famiglia nella chiesa di santa Maria Maggiore.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Cardinale presbitero di San Girolamo dei Croati Successore: CardinalCoA PioM.svg
Péter Pázmány, S.I. 10 febbraio 1642 - 4 maggio 1655 Girolamo Buonvisi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Péter Pázmány, S.I. {{{data}}} Girolamo Buonvisi
Predecessore: Arcivescovo di Monreale Successore: ArchbishopPallium PioM.svg
Giovanni Torresiglia 30 maggio 1650 - 4 maggio 1655 Ludovico Alfonso de Los Cameros I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giovanni Torresiglia {{{data}}} Ludovico Alfonso de Los Cameros
Predecessore: Camerlengo del Collegio cardinalizio Successore: CardinalCoA PioM.svg
Vincenzo Maculani, O.P. 8 gennaio 1653 - 12 gennaio 1654 Carlo Rossetti I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Vincenzo Maculani, O.P. {{{data}}} Carlo Rossetti
Bibliografia
  • Stefano Boero, Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 82, 2015, online

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.