Giulio Serafini

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Giulio Serafini
Stemma Giulio Serafini.jpg
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}

Immagine Giulio Serafini.jpg

{{{didascalia}}}
Gloriam Dei ut Seraphim Cantem
Titolo cardinalizio
Incarichi attuali
Età alla morte 70 anni
Nascita Bolsena
12 ottobre 1867
Morte Roma
13 luglio 1938
Sepoltura Basilica di Santa Maria sopra Minerva (Roma)
Appartenenza diocesi di Orvieto
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale 6 aprile 1890
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo 4 marzo 1907 da Pio X
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile Basilica di San Pietro, 26 maggio 1907 dal card. arc. Pietro Respighi
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo
Elevazione a Patriarca {{{patriarca}}}
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
30 giugno 1930 da Pio XI (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Opposto a {{{Opposto a}}}
Sostenuto da {{{Sostenuto da}}}
Scomunicato da
Riammesso da da
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Incoronazione
Investitura
Predecessore
Erede {{{erede}}}
Successore
Nome completo {{{nome completo}}}
Trattamento {{{trattamento}}}
Onorificenze
Nome templare {{{nome templare}}}
Nomi postumi
Altri titoli
Casa reale {{{casa reale}}}
Dinastia {{{dinastia}}}
Padre {{{padre}}}
Madre {{{madre}}}
Coniuge

{{{coniuge 1}}}

Consorte

Consorte di

Figli
Religione {{{religione}}}
Firma [[File:{{{firma}}}|150x150px]]
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Giulio Serafini (Bolsena, 12 ottobre 1867; † Roma, 13 luglio 1938) è stato un vescovo, cardinale e rettore italiano,.

Biografia

La formazione e il ministero sacerdotale

Nacque il 12 ottobre 1867 a Bolsena, diocesi di Orvieto, in provincia di Viterbo. Entrato nel seminario minore di Orvieto, in seguito si trasferì al Pontificio Seminario Romano e al Seminario Pio completando gli studi presso le università pontificie laureandosi in filosofia, teologia e utroque iure in diritto sia civile che canonico.

Ordinato presbitero il 6 aprile 1890, proseguì gli studi al collegio Leoniano; al termine esercitò il ministero come membro di facoltà del seminario di Orvieto dal 1895. Nominato rettore dal 1897, fu trasferito col medesimo ruolo al Seminario Pio il 14 giugno 1901. Divenne membro di facoltà presso il Pontificio Ateneo Romano di "Sant' Apollinare". Promosso da Pio X cameriere privato di Sua Santità il 7 gennaio 1904, fu canonico del capitolo della Basilica di Santa Maria ai Martiri a Roma.

Il ministero episcopale

Il 4 marzo 1907 fu nominato da Pio X vescovo di Pescia, sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Pisa. Venne consacrato il 26 maggio seguente nella Basilica di San Pietro a Roma dal cardinale arcivescovo Pietro Respighi, vicario generale di Roma, assistito dal vescovo di Orvieto Salvatore Fratocchi ch e dal vescovo di Osimo e Cingoli Giovanni Battista Scotti ch. Il suo motto episcopale era Gloriam Dei ut Seraphim Cantem. Fu confermato rettore del Seminario Pio, che fu unito nel 1913 al Seminario Lateranense.

Trasferito nella sede titolare di Lampsaco prima di prendere possesso della diocesi di Pescia, il 16 dicembre 1907 fu visitatore apostolico dei seminari delle Marche nel 1908; di Fano e Fermo nel 1912. Divenne prefetto degli studi del Pontificio Seminario Romano dal 20 ottobre 1908. Svolse l'incarico di canonista presso la Sacra Penitenziaria Apostolica dal 21 dicembre 1915, consultore della Sacra Congregazione per la Chiesa Orientale dal 16 aprile 1923 e di segretario della Sacra Congregazione del Concilio dal 28 ottobre dello stesso anno[1].

Il cardinalato

Pio XI lo creò cardinale nel concistoro del 30 giugno 1930; il 3 luglio seguente ricevette la berretta rossa e il titolo di Cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva. Il 4 luglio dello stesso anno divenne prefetto della Sacra Congregazione del Concilio fino alla morte e presidente della Pontificia Commissione per l'Interpretazione Autentica del Codice di Diritto Canonico dal 2 luglio 1936.

La morte

Morì a Roma il 16 luglio 1938 all'età di 70 anni per insufficienza renale, dopo aver subito un infarto nel suo appartamento in vaticano cinque giorni prima. Fu sepolto nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva.


Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Pescia Successore: Stemma vescovo.png
Donato Velluti Zati di San Clemente 15 aprile - 16 dicembre 1907 Angelo Simonetti I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Donato Velluti Zati di San Clemente {{{data}}} Angelo Simonetti
Predecessore: Vescovo titolare di Lampsaco Successore: Stemma vescovo.png
Raffaele Bianchi 16 dicembre 1907 - 30 giugno 1930 Francis Liu-Chiu-wen I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Raffaele Bianchi {{{data}}} Francis Liu-Chiu-wen
Predecessore: Segretario della Congregazione del Concilio Successore: Emblem Holy See.svg
Bernardo Colombo 28 ottobre 1923 - 30 giugno 1930 Giuseppe Bruno I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Bernardo Colombo {{{data}}} Giuseppe Bruno
Predecessore: Cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva Successore: CardinalCoA PioM.svg
Giuseppe Gamba 3 luglio 1930 - 16 luglio 1938 Eugène Tisserant I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Giuseppe Gamba {{{data}}} Eugène Tisserant
Predecessore: Prefetto della Congregazione del Concilio Successore: Emblem Holy See.svg
Donato Raffaele Sbarretti Tazza 4 luglio 1930 - 16 luglio 1938 Luigi Maglione I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Donato Raffaele Sbarretti Tazza {{{data}}} Luigi Maglione
Predecessore: Presidente della Pontificia Commissione per l'Autentica Interpretazione del Codice di Diritto Canonico Successore: Emblem Holy See.svg
Luigi Sincero 2 luglio 1936 - 16 luglio 1936 Massimo Massimi I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Luigi Sincero {{{data}}} Massimo Massimi
Note
  1. Acta Apostolicae Sedis - Commentarium Officiale 1923, op. cit., p. 240, 569
Bibliografia
  • G. Franciolini, Le cardinale Serafini, Montréal, 1938
  • A. Currote, Il cardinale Giulio Serafini, Cortona, 1939
  • Niccolò del Re, I cardinali prefetti della Sacra Congregazione del Concilio dalle origini ad oggi (1564-1964), Apollinaris XXXVII, 1964 pp. 144-145
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.