Muzio Gallo

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Muzio Gallo
Stemma cardinale.png
Cardinale
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
ERRORE in "fase canonizz"
{{{note}}}

1785 MUTIUS GALLO - GALLO MUZIO.JPG

{{{didascalia}}}
'
Titolo cardinalizio
{{{titolo}}}
Età alla morte 80 anni
Nascita Osimo
21 aprile 1721
Morte Viterbo
13 dicembre 1801
Sepoltura
Appartenenza
Vestizione {{{V}}}
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinato diacono {{{OrdinazioneDiaconale}}}
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale marzo 1785
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
nominato vescovo {{{nominato}}}
nominato arcivescovo {{{nominatoA}}}
nominato arcieparca {{{nominatoAE}}}
nominato patriarca {{{nominatoP}}}
nominato eparca {{{nominatoE}}}
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 17 aprile 1785 da Francesco Saverio de Zelada
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo 14 febbraio 1785
Elevazione a Patriarca
Elevazione ad Arcieparca {{{arcieparca}}}
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
14 febbraio 1785 da Pio VI (vedi)
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti
Eletto Antipapa {{{antipapa}}}
Creazione a
pseudocardinale
{{{pseudocardinale}}}
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}
Eventi
Venerato da {{{venerato da}}}
Venerabile il [[{{{aV}}}]]
Beatificazione [[{{{aB}}}]]
Canonizzazione [[{{{aS}}}]]
Ricorrenza [[{{{ricorrenza}}}]]
Altre ricorrenze
Santuario principale {{{santuario principale}}}
Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di {{{patrono di}}}
Collegamenti esterni
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Muzio Gallo o Galli (Osimo, 21 aprile 1721; † Viterbo, 13 dicembre 1801) è stato un cardinale e vescovo italiano.

Cenni biografici

Nacque a Osimo il 15 aprile 1721, quinto degli otto figli del conte Giulio Gallo e delle moglie Anna Francesca nata Ripanti, di Jesi. La nobile famiglia annoverava tra gli antenati un altro porporato Antonio Maria Gallo, vissuto due secoli prima.

Dopo i primi studi nella sua città nel 1743 si trasferì a Roma presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica e presso La Sapienza si addottorò in utroque iure.

Intraprese quindi la carriera curiale. Sotto Benedetto XIV nel 1749 divenne referendario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Nel 1751 fu nominato governatore di Narni, l'anno seguente fu trasferito a San Severino, dal 1755 fu governatore di Norcia e dal 1759 di Camerino. In questa delegazione si contraddistinse, durante la carestia del 1764, per il suo energico intervento presso le persone abbienti perché fornissero vettovaglie ai meno abbienti. Fu poi governatore della legazione di Marittima e Campagna.

Rientrato a Roma nel 1767 divenne segretario della Congregazione Concistoriale e contestualmente del Collegio dei Cardinali, cariche che ricoprì sino al 1770. Ricevette in quell'anno il diaconato. Papa Pio VI lo volle segretario della Sacra Consulta.

Papa Pio VI lo creò cardinale nel concistoro del 14 febbraio 1785. Nel marzo di quell'anno fu ordinato sacerdote e l'11 aprile ricevette il titolo cardinalizio di cardinale presbitero di Sant'Anastasia.

Lo stesso giorno della sua nomina cardinalizia fu nominato anche vescovo di Viterbo e Tuscania. Fu consacrato il 17 aprile dello stesso anno dal cardinale Francesco Saverio de Zelada. Il 5 giugno seguente prese possesso della diocesi. Fu vescovo solerte e attento ai bisogni dei più bisognosi. Dopo l'esecuzione del re di Francia Luigi XVI il cardinale celebrò in cattedrale una messa solenne di suffragio a cui le autorità politiche locali non presero parte per timore di ritorsioni da parte della Francia.

Quando a seguito della Costituzione civile del clero imposta dal governo francese ai sacerdoti, molti di essi scelsero l'esilio, la diocesi viterbese ne accolse in buon numero e il vescovo provvide a fondare l'Opera Pia dell'ospitalità francese, per soccorrerli.

Il 27 novembre 1798 sottrasse alla furia popolare una trentina di soldati francesi trattenendoli nel suo palazzo sino all'arrivo del generale Kellerman.

Non partecipò al conclave del 1799-1800, che elesse papa il cardinale Chiaramonti che prese il nome di Pio VII.

Morì a Viterbo il 13 dicembre 1801, la salma riposa nella cattedrale viterbese di San Lorenzo.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Cardinale presbitero di Sant'Anastasia Successore: Stemma cardinale.png
Ludovico Calini 11 aprile 1785 - 13 dicembre 1801 Ludovico Flangini Giovanelli I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ludovico Calini {{{data}}} Ludovico Flangini Giovanelli
Predecessore: Vescovo di Viterbo e Tuscania Successore: Stemma vescovo.png
Francesco Angelo Pastrovich, O.F.M. Conv. (Ch) 14 febbraio 1785 - 13 dicembre 1801 Dionisio Ridolfini Conestabile (Ch) I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Francesco Angelo Pastrovich, O.F.M. Conv. (Ch) {{{data}}} Dionisio Ridolfini Conestabile (Ch)
Bibliografia

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.