Stepán Trochta
| Stepán Trochta, S.D.B. Cardinale | |
|---|---|
| Actio, Sacrificium, Caritas | |
| Età alla morte | 69 anni |
| Nascita | Francova Lhota 26 marzo 1905 |
| Morte | Litoměřice 6 aprile 1974 |
| Sepoltura | Cimitero di Litoměřice |
| Ordinazione presbiterale | Torino, 29 giugno 1932 |
| Nominato vescovo | 27 settembre 1947 da papa Pio XII |
| Consacrazione vescovile | Praga, 16 novembre 1947 dall'arc. Saverio Ritter |
| Creato Cardinale in pectore |
28 aprile 1969 da Paolo VI (vedi) |
| Pubblicato Cardinale |
5 marzo 1973 da Paolo VI (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Stepán Trochta (Francova Lhota, 26 marzo 1905; † Litoměřice, 6 aprile 1974) è stato un cardinale e vescovo ceco.
Cenni biografici
Nato nel 1905 a Francova Lhota, arcidiocesi di Olomouc, in Moravia, Austria-Ungheria (poi Cecoslovaccia, oggi Repubblica Ceca). Il suo nome di battesimo era Stepán Maria. Avendo perduto il padre all'età di otto anni, ha passato i suoi primi anni in condizioni difficili.
Formazione e ministero presbiterale
Dopo aver finito la scuola elementare, è stato accolto nella scuola superiore arcidiocesana a Kromeriz, Olomouc; quando la madre si è ammalata, ha dovuto interrompere gli studi per prendersi cura della loro piccola fattoria. Dopo la guarigione della mamma, si è trasferito in Italia, dove ha aderito alla Pia Società di San Francesco Saverio (Salesiani di Don Bosco), nel 1923; dopo essersi diplomato, ha studiato filosofia e teologia presso l'Istituto Filosofico Salesiano e l'Ateneo Salesiano di Torino, dove ha conseguito il dottorato in teologia.
Ordinato presbitero il 29 giugno 1932 a Torino, dopo la sua ordinazione è stato mandato a Frystak nella Moravia Centrale, dove ha lavorato insegnando filosofia, pedagogia e religione.
In seguito ha avuto l'incarico di costruire una casa per apprendisti e la Chiesa di San Giovanni Bosco a Ostrava. Dopo avere svolto con successo questo compito, nel 1937 ha iniziato la costruzione di un istituto educativo a Praga-Kobylisy, progetto che è stato, comunque, bloccato dall'occupazione Nazista. Dopo l'assassinio di Reinhard Heydrich, leader dello Schutzstaffel (SS), il 4 giugno 1942, la Gestapo e le SS hanno scovato e ucciso gli agenti Cechi, membri della Resistenza e chiunque fosse sospettato di essere coinvolto nella morte di Heydrich, in totale più di mille persone.
Trochta è stato preso dalla Gestapo, sottoposto a diversi brutali interrogatori nella sede della Gestapo di Praga, alla prigione the Prague Pankrac di Praga e, in seguito, deportato nel campo di concentramento di Terezin. Poi è stato trasferito al campo di sterminio di Mauthausen ma, quasi per miracolo, è riuscito a scappare, sebbene ferito, da un carico destinato verso la morte. Tornato al campo, è stato trasferito al campo di concentramento di Dachau, nel dicembre 1944, dal quale è stato liberato dalle truppe americane.
Ministero Episcopale
Eletto vescovo di Litoměřice il 27 settembre 1947, è stato consacrato a Praga il 16 novembre dello stesso anno da Saverio Ritter(ch), arcivescovo titolare di Egina, Nunzio apostolico in Cecoslovacchia, assistito da Josef Beran, arcivescovo di Praga e da Mořic Pícha(ch), vescovo di Hradec Králové. Il suo motto episcopale era: Actio sacrificum caritas.
Impedito nell'esercizio del ministero pastorale dal regime comunista, 1949-1968, è stato arrestato nel mese di gennaio 1953; è stato condannato dal Servizio di Sicurezza di Stato, nel luglio 1954, a 25 anni di carcere, con false accuse di spionaggio e attività contro lo Stato. Nel mese di giugno 1960, il vescovo Trochta è stato amnistiato, ma non gli è stato permesso di riprendere i suoi doveri ecclesiastici.
Per diversi anni ha lavorato come operaio edile e poi come idraulico, facendo dei lavori di riparazione dei bagni. Dopo avere subìto un infarto, gli è stato concesso di ritirarsi presso una casa per sacerdoti, prima a Tabor e poi a Radvanov. Il 20 luglio 1968, nel periodo della Primavera di Praga, la Suprema Corte della Cecoslovacchia ha annullato la condanna al vescovo Trochta, come una violazione della legalità e il 6 agosto 1968, ha ripreso il suo incarico come vescovo residenziale di Litoměřice.
Ministero cardinalizio
Creato da Paolo VI cardinale presbitero e riservato in pectore nel Concistoro del 28 aprile 1969, è stato pubblicato nel Concistoro del 5 marzo 1973. Ha ricevuto la Berretta rossa e il Titolo cardinalizio di San Giovanni Bosco in via Tuscolana, diaconia elevata pro illa vice a titolo, il 12 aprile 1973. Allora si dice che non avesse aspirato a quella carica, ma non ha rifiutato per rispetto verso io desiderio del Papa.
Ha partecipato alla Prima Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, in Vaticano, dal 1º al 28 ottobre 1969 e alla Seconda Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal 30 settembre al 6 novembre 1971. La sua ultima cerimonia pubblica è stata nel marzo 1973 per la consacrazione di tre vescovi in Slovacchia, e uno in Moravia.
Morte
Morto il 6 aprile 1974 a Litoměřice; ha avuto un infarto la mattina, è stato portato in ospedale ed è morto senza riprendere coscienza. È stato seppellito nella cappella dei vescovi nel cimitero cittadino di Litoměřice.
Beatificazione
La diocesi di Litoměřice e i Padri Salesiani stanno raccogliendo tutti i documenti necessari per avviare il processo di beatificazione del Cardinale Trochta.
Onorificenze
| Cavaliere di III Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk | |
| — 1992 |
Genealogia episcopale
| Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale |
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna juniore
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Papa Benedetto XV
- Papa Pio XII
- Arcivescovo Saverio Ritter
- Cardinale Štěpán Trochta, S.D.B.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Vescovo di Litoměřice | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Antonin Alois Weber | 27 settembre 1947-6 aprile 1974 | Josef Koukl |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di San Giovanni Bosco in via Tuscolana
(titolo presbiterale pro illa vice) |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Federico Callori di Vignale | 12 aprile 1973-6 aprile 1974 | Bolesław Filipiak |
| Voci correlate | |
- Cardinali in pectore
- Cardinali creati in pectore da Paolo VI
- Vescovi di Litoměřice
- Cardinali presbiteri di San Giovanni Bosco in via Tuscolana
- Presbiteri ordinati nel 1932
- Presbiteri cechi
- Presbiteri del XX secolo
- Presbiteri per nome
- Vescovi consacrati nel 1947
- Vescovi cechi
- Vescovi del XX secolo
- Vescovi per nome
- Concistoro 5 marzo 1973
- Concistoro 28 aprile 1969
- Cardinali cechi
- Cardinali del XX secolo
- Cardinali per nome
- Cardinali creati da Paolo VI
- Biografie
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