Antonios Naguib

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Antonios Naguib
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Cardinale
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Veritas Caritas
Titolo cardinalizio
Cardinale Vescovo[1]
Patriarca emerito di Alessandria dei Copti

Presidente della Conferenza Episcopale Egiziana
Presidente del Sinodo della Chiesa Copta

Età attuale 84 anni
Nascita Samalout
18 marzo 1935
Morte
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Appartenenza
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Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale
Ordinazione presbiterale 30 ottobre 1960 da arcieparca  Paul Nousseir
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nominato eparca 26 luglio 1977 dal Sinodo della Chiesa Cattolica Copta
Consacrazione vescovile
Consacrazione vescovile 9 settembre 1977 dal card. Stephanos I Sidarouss
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Elevazione ad Arcivescovo
Elevazione a Patriarca 30 marzo 2006 dal Sinodo della Chiesa Cattolica Copta
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Creazione
a Cardinale
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Creazione
a Cardinale
Creazione
a Cardinale
20 novembre 2010 da Benedetto XVI (vedi)
Cardinale elettore NO (fino al 18 marzo 2015)
Ruoli ricoperti
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Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
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(per causa incerta o sconosciuta)
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Nomine
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Proclamazioni
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Eventi
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Altre ricorrenze
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Attributi {{{attributi}}}
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
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Collegamenti esterni
Biografia su vatican.va
(EN) Scheda su gcatholic.org
(EN) Scheda su catholic-hierarchy.org
(EN) Scheda su Salvador Miranda

Antonios Naguib (Samalout, 18 marzo 1935) è un Cardinale egiziano.

Biografia

È nato il 18 marzo 1935 a Samalout nell'Eparchia di Minya dei copti. Antun, come si chiamava prima dell'ordinazione sacerdotale, è il secondo di sette figli di una famiglia profondamente cattolica. Il padre era commerciante, la mamma totalmente dedita all'educazione dei sette figli, tre femmine e quattro maschi. Marie Georgette, la primogenita, è stata superiora generale della Congregazione delle religiose egiziane del Sacro Cuore.

Compiuti i primi studi nella scuola delle Suore francescane del Cuore Immacolato di Maria a Beni-Suef, dove la sua famiglia risiedeva, all'età di 9 anni è stato ammesso al seminario minore del Cairo. Poi ha proseguito gli studi nel seminario maggiore, prima a Tanta e poi a Maadi, presso Il Cairo, sino a quando nel 1955 è stato inviato al Pontificio Collegio Urbano a Roma per il corso istituzionale in teologia. Nel 1958 è tornato in patria per compiere il servizio militare. Al termine di questo periodo è stato ordinato sacerdote il 30 ottobre 1960 a Minya.

Dopo aver ricoperto l'incarico di parroco di El-Fikryah, nell'eparchia di Minya, è stato inviato di nuovo a Roma, dove nel 1962 ha conseguito la licenza in teologia e il diploma in sociologia religiosa e nel 1964 la licenza in sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico.

Dal 1964 è stato docente di sacra Scrittura nel seminario patriarcale di Maadi. Per molti anni ha insegnato anche dottrina sociale della Chiesa e ha collaborato con la Società biblica del Libano nella nuova traduzione araba comune del Nuovo Testamento, alla quale hanno partecipato biblisti cattolici, ortodossi e protestanti. Ha anche scritto molti articoli di esegesi biblica per riviste copte cattoliche ed è stato rappresentante del Medio Oriente nella Federazione biblica cattolica.

Il 26 luglio 1977 è stato eletto vescovo di Minya dei Copti. Come motto episcopale ha scelto Veritas Caritas. La formazione dei sacerdoti è stata subito una delle sue priorità. Ha istituito giornate di ritiro mensile e ritiri spirituali annuali, oltre a una sessione di formazione permanente alla quale hanno chiesto di partecipare tutti i presbiteri della Chiesa patriarcale copta. Non si contano i convegni di formazione religiosa e di apostolato e i corsi d'insegnamento religioso per laici. I frutti si sono fatti sentire presto, soprattutto nel campo delle vocazioni sacerdotali e alla vita consacrata. Convinto anche dell'importanza delle istituzioni educative per la formazione alla convivenza pacifica, ha istituito tre scuole cattoliche nella diocesi, aperte sia agli studenti cristiani sia a quelli musulmani.

È stato sempre attento anche ai bisogni della sua gente. Per questo ha realizzato centri di assistenza sociale nei villaggi della diocesi, di cui beneficiano allo stesso modo cristiani e musulmani senza alcuna discriminazione. Ha dedicato un'attenzione particolare al mondo rurale sino a legare la sua diocesi alla Federazione internazionale dei movimenti degli adulti rurali cattolici. Da allora Minya rappresenta il Medio Oriente nell'ambito di questa organizzazione. Sempre nel campo dello sviluppo e del servizio sociale, ha incoraggiato l'istituzione di un gruppo di apostolato dedicato ai bisognosi e ai sofferenti. Una missione cominciata con i carcerati e le loro famiglie e presto estesa ad altri gruppi: tra questi, i sordomuti, i ciechi, le ragazze madri, i disabili.

Problemi di salute gli hanno imposto una pausa pastorale tra il 9 settembre 2002, quando ha dovuto rinunciare al governo della diocesi di Minya e il 30 marzo 2006, quando è stato eletto dal sinodo dei Vescovi della Chiesa copta cattolica patriarca di Alessandria dei Copti. Il Santo Padre Benedetto XVI gli ha concesso la comunione ecclesiastica il 7 aprile successivo.

Il 18 marzo 2010, avendo raggiunto l'età di 75 anni, ha presentato al Sinodo patriarcale la rinuncia all'ufficio di patriarca, ma l'assemblea gli ha chiesto all'unanimità di proseguire nel suo incarico.

Attualmente è capo del Sinodo della Chiesa Copta Cattolica e presidente dell'Assemblea della Gerarchia Cattolica d'Egitto.

È stato relatore generale all'assemblea speciale per il Medio Oriente del sinodo dei Vescovi, tenutasi in Vaticano dal 10 al 24 ottobre del 2010.

Da Benedetto XVI è stato creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010.

È membro della Congregazione per le Chiese Orientali e del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

Ha rassegnato le dimissioni dal patriarcato Patriarcato di Alessandria dei Copti il 15 gennaio 2013.

Genealogia episcopale

Successione degli incarichi

Predecessore: Vescovo di Minya Successore: Stemma vescovo.png
Isaac Ghattas 26 luglio 1977 - 9 settembre 2002 Ibrahim Isaac Sidrak I
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Isaac Ghattas {{{data}}} Ibrahim Isaac Sidrak
Predecessore: Patriarca di Alessandria dei Copti Successore: Primatenoncardinal.png
Stéphanos II Ghattas dal 30 marzo 2006 - 15 gennaio 2013 Ibrahim Isaac Sidrak I
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Stéphanos II Ghattas {{{data}}} Ibrahim Isaac Sidrak
Note
  1. Papa Paolo VI, con il motu proprio Ad purpuratorum patrum, pubblicato l'11 febbraio 1965, stabilì che i Patriarchi di rito orientale assunti nel Sacro Collegio dei Cardinali non appartengono al clero di Roma e, pertanto, non può essere assegnato loro alcun titolo o diaconia. I Patriarchi cardinali appartengono all'ordine dei cardinali vescovi e, nella gerarchia, si situano immediatamente dopo di loro. Mantengono la loro sede patriarcale e non viene assegnata loro alcuna sede suburbicaria.
Collegamenti esterni

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