Diocesi di Treviri

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Diocesi di Treviri
Dioecesis Trevirensis
Chiesa latina

Dom und Liebfrauen Trier.jpg
vescovo Stephan Ackermann
Sede Treviri

sede vacante
Treviri

Suffraganea dell'arcidiocesi di Colonia
Regione ecclesiastica {{{regione}}}
Trier Arms.svg
Stemma
Mappa diocesi Treviri.png
Mappa della diocesi
Nazione bandiera Germania
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario Georg Holkenbrink
provicario
generale
ausiliari Leo Schwarz, Robert Brahm, Jörg Michael Peters

Vescovi emeriti:

Karl Heinz Jacoby, Alfred Kleinermeilert (ausiliari emeriti)
Parrocchie 959 (35 vicariati )
Sacerdoti

1.068 di cui 730 secolari e 338 regolari
1.490 battezzati per sacerdote

596 religiosi 2.178 religiose 143 diaconi
2.500.000 abitanti in 12.870 km²
1.592.042 battezzati (63,7% del totale)
Eretta III secolo
Rito romano
cattedrale {{{cattedrale}}}
Santi patroni
Hinter dem Dom 6, D-54290 Trier; Postfach 1340, D-54203 Trier, Bundesrepublik Deutschland
tel. (0651)71.050 fax. 710.54.98 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2005 Scheda
Chiesa cattolica in Germania
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
Lapide con la cronotassi dei vescovi di Treviri, nella cattedrale

La diocesi di Treviri (in latino: Dioecesis Trevirensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Colonia. Nel 2004 contava 1.592.042 battezzati su 2.500.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Stephan Ackermann.

Territorio

La diocesi si trova nel sud-ovest della Germania e comprende le precedenti regioni amministrative di Coblenza e Treviri, della Renania-Palatinato, come anche lo stato federato (Stati federati della Germania Bundesland) della Saarland (escluso il distretto di Saarpfalz-Kreis). La diocesi confina con la diocesi di Aquisgrana e l'arcidiocesi di Colonia a nord; l'arcidiocesi di Paderborn a nord-est; le diocesi di Limburg, Magonza e Spira ad est; la diocesi di Metz (Francia) a sud; l'arcidiocesi di Lussemburgo ad ovest, e la diocesi di Liegi (Belgio) a nord-ovest.

Sede vescovile è la città di Treviri, dove si trova la cattedrale di san Pietro.

Il territorio si estende su 12.870 km² ed è suddiviso in 959 parrocchie, raggruppate in 35 decanati.

Storia

La sede del vescovo di Treviri, in Renania-Palatinato, è la più antica della Germania. I vescovi di Treviri sono documentati a partire dalla metà del III secolo.

Già in epoca merovingia i vescovi di Treviri godevano di una sostanziale indipendenza. La sede di Trevirifu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana nell'VIII secolo.

L'arcidiocesi di Treviri è stato un importante principato ecclesiastico del Sacro Romano Impero, con estensione lungo la Mosella fra Treviri e Coblenza. Il 1º maggio 1196 l'arcivescovo Giovanni consacrava un altare della cattedrale dedicato alla reliquia della Tunica inconsutile, indossata da Gesù Cristo prima della Crocifissione e tirata a sorte tra i carnefici, miracolosamente ritrovata, secondo la tradizione, da sant'Elena, madre di Costantino imperatore. Dal XIII secolo ebbe il titolo onorifico di Arcicancelliere della Gallia e del regno di Arles ed a partire dal 1356 l'arcivescovo di Treviri divenne il secondo per precedenza dei sette principi elettori. Aveva il privilegio, su invito dell'elettore di Magonza, di esprimere per primo il voto tra tutti i membri del Reichstag (Dieta) e nelle elezioni dell'imperatore.

Nei secoli il principato elettorale, appartenente al circolo o Provincia dell'Elettorato del Reno era andato estendendosi, per acquisti e donazioni, su gran parte della valle della Mosella. Il principato comprendeva i baliaggi di Coblenza e di Treviri (amministrata con propri ordinamenti fino al 1794 da un vicario dell'elettore) fino al Reno dominato dalla possente fortezza di Ehrenbreitstein, sicuro rifugio degli elettori e delle loro ricchezze, Cocheim, Boppard e le exclaves della contea di Limburg, del ducato d Schoenburg, Eger, Montabaur, Mayen, Daun, il principato di Worms, in unione personale, con una parte della città di Ladenburg e abbazia principesca di Pruem.

Dall'arcivescovato di Treviri dipendevano i vescovadi di Metz, Toul, Verdun, Nancy e Saint-Dié (oggi francesi) e la sponda destra del Reno fino a Giessen. Ora è suffraganea dell'arcidiocesi di Colonia.

Il declino della diocesi e del principato elettorale cominciò nel 1786 quando l'ultimo elettore si trasferì a Coblenza. Nel 1795 tutto il territorio della diocesi e del principato ad ovest del Reno fu occupato dai francesi e il 29 novembre 1801 una nuova diocesi di Treviri fu eretta sul suo territorio, con la conseguente perdita del rango arcivescovile. Nel 1803 il principato con i suoi 280.000 sudditi sarà secolarizzato e la piccola parte restante del principato ecclesiastico, posta sulla riva destra del Reno, fu annessa dal principato di Nassau.

Il 16 agosto 1821 la diocesi ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Limburg e contestualmente è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Colonia.

L'ostensione del 1844 della Tunica inconsutile fornì a Johannes von Rönge, fino ad allora un sacerdote cattolico, il pretesto per dare origine alla setta scismatica dei "cattolici tedeschi". Mosso dal risentimento per la predicazione del vescovo di Treviri Wilhelm Arnoldi, che attribuiva alla reliquia poteri taumaturgici, giunse a rifiutare il celibato ecclesiastico, la pratica della scomunica, le indulgenze e la confessione orale dei peccati. Giunse ad avere duecento comunità sparse in tutta la Germania, ma già nel 1911 la setta contava solo 2.000 seguaci, tutti in Sassonia, e più tardi confluì nel movimento dei vecchi cattolici.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 2.500.000 persone contava 1.592.042 battezzati, corrispondenti al 63,7% del totale.

Collegamenti esterni

Suggerimenti



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